Il Vicesindaco Gian Francesco Menani risponde a Sandro Morini

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“Se l’ex assessore Sandro Morini partecipasse alle riunioni di quartiere si accorgerebbe di come le cose stiano cambiando: a differenza di quando c’era lui ora pare che il problema principale a Sassuolo sia la caduta delle foglie, che prontamente vengono poi raccolte”.

Il Vicesindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani risponde in questo modo alle dichiarazioni, apparse oggi sulla stampa, del consigliere comunale d’opposizione.

“Morini afferma che la maggioranza non sa governare – prosegue Menani – a me pare che, dalle idiozie che a turno gli esponenti del Pd dichiarano sui media, siano loro a non aver ancora digerito di essere passati all’opposizione, un ruolo che evidentemente non sanno svolgere. Susanna Bonettini prima e Sandro Morini, poi, si sono lasciati andare ad una marea di falsità e forse volute imprecisioni che hanno avuto il solo e chiaro obiettivo di strumentalizzare una frase, in maniera non giustificabile, che non c’entra nulla con la religione mussulmana e che non era riferita solamente agli islamici. Gli ex assessori dovrebbero avere l’intelligenza di capire che l’Emilia Romagna è composta da un popolo che ama scherzare e che spesso parla col sorriso sulle labbra, a differenza di chi è sempre serio e tetro, con la mente rivolta a tutt’altra cosa rispetto all’integrazione.

Morini afferma che abbiamo fatto un’ordinanza sul Burqa inutile: non l’abbiamo ancora firmata.

Morini afferma che abbiamo fatto un’ordinanza sulla macellazione rituale inutile: abbiamo voluto evitare di trovar, come già successo più volte in passato, carcasse spolpate di animali a fianco dei cassonetti. Il decoro e la sanità urbana sono inutili? Prima di parlare e dichiarare assurdità alla stampa, forse, farebbe meglio ad informarsi: eviterebbe, per lo meno, figuracce alle quali sembra ormai essere abituato”.

Il Vicesindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, poi, risponde anche al Presidente dell’Associazione Islamica di via Cavour Quasim Zhai.

“Io ho rispetto per tutti coloro che rispettano le regole – chiarisce Menani – senza fare differenze di colore o religione ma solo di civiltà. Parte dei suoi associati, invece, che rispetto hanno per i sassolesi? Rispetto, per loro, significa spacciare e ubriacarsi nei parchi, disturbare la quiete pubblica o minacciare i cittadini che semplicemente chiedono loro di spostare l’auto parcheggiata davanti al cancello?”

CS

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