Il successo non è solo negli incassi

Condividi su i tuoi canali:

Stefano Bonaccini segretario provinciale DS ci parla della festa dell’Unita’ di Modena. Almeno 20mila partecipanti alle 52 iniziative politiche. Un successo che va oltre le aspettative.

La Festa dell’Unità a Ponte Alto ha chiuso i battenti con un incasso di  oltre tre milioni di euro, superando le feste di Reggio Emilia e Bologna quale è stato secondo l’elemento vincente?

 

Il merito va a tutti i volontari che hanno dedicato circa 300mila ore di lavoro per l’organizzazione di questa grande Festa. Migliaia di uomini, donne, anziani e giovani hanno dato il massimo dell’impegno e della volontà . Senza di loro, non avremmo potuto offrire quella che considero un caso unico tra i partiti politici in Europa. Un grande successo dal punto di vista economico, che rappresenta la base che ci aiuta a sostenere il partito e a far politica tutto l’anno. Abbiamo superato l’incasso dello scorso anno che già era stato un vero record e abbiamo superato la Festa di Bologna collocandoci come la Festa provinciale dell’Unità in Italia con il maggior numero di incassi. Questo per noi è motivo di grande orgoglio. Il successo riguarda anche le numerose iniziative politiche che hanno animato la Festa. Rispetto agli ultimi anni è stato registrato un positivo dato di presenze e credo che questo sia legato al coraggio che abbiamo dimostrato nell’aumentare il numero dei dibattiti. Il risultato ci ha dato ragione e sia i dibattiti di dimensione locale sia quelli nazionali hanno segnato un elevato numero di partecipanti. Credo poi che abbiamo fatto bene a riportare esponenti del centrodestra a partecipare come ospiti così come abbiamo discusso con tutte le organizzazioni economiche, sociali, sindacali del volontariato e dei consumatori del territorio. I Ds hanno dimostrato di essere una forza politica che ha voluto discutere a 360 gradi di ciò che sta facendo considerando i problemi del paese e del mondo.

 

Nel corso dei dibattiti avete affrontato temi importanti come l’indulto, la sicurezza e i cpt una scelta dovuta per meglio spiegare certe decisioni della sinistra che hanno fatto discutere o semplice coincidenza?

 

Io credo che un partito serio faccia così, non parla solo degli argomenti su cui riscuote consenso ma, prova ad affrontare anche quelli vissuti come scelte che provocano disagio o malumore. Io credo che l’indulto sia stata una scelta giusta. Certo, avremmo preferito venisse collocato in un altro momento della stagione politica e avere più tempo per spiegarlo ai cittadini ma, ne abbiamo discusso ugualmente all’interno dei nostri dibattiti. Ripeto abbiamo discusso di tutti quei problemi che oggi appaiono come problemi ma che vorremmo far diventare possibili opportunità e soluzioni.

 

Un successo solo in termini numerici o anche qualitativi?

 

Il successo è negli incassi e non solo. Bastava, infatti, girare per le vie della Festa per vedere la grande offerta di iniziative di tutti i tipi, dagli spettacoli, alle iniziative culturali ai dibattiti passando attraverso la gastronomia. La novità da segnalare, a mio parere, è l’aumento di presenze ai dibatti politici soprattutto di ragazzi e ragazze di giovane età. La parte del leone, come sempre l’hanno fatta i ristoranti che hanno servito circa 150mila pasti. Basti pensare che sono stati consumati oltre 8  tonnellate di pane ,140 mila bottiglie d’acqua,17 mila bottiglie di vino. Curiosità che danno la dimensione di una Festa che ha chiuso con un risultato che rende tutti molto soddisfatti. Il terribile weekend di metà settembre ci ha fatto perdere almeno 350 mila euro, se

senza il brutto tempo avremmo ottenuto un risultato clamoroso.

 

Alla Festa hanno partecipato anche altri gruppi di sinistra di diversi paesi straieri ricambierete la visita?

 

Noi stiamo stipulando una accordo di cooperazione con il partito laburista israeliano e nei prossimi mesi una delegazione del partito andrà in Israele. Nelle prossime settimane poi faremo partire una raccolta di fondi per la ricostruzione di alcuni comuni del martoriato Libano. La sinistra giovanile ha allacciato rapporti ospitando una delegazione del partito spagnolo di Zapatero e tra non molto ricambieranno la visita. Credo che questo sia importante per un partito come il nostro, che è un grande partito italiano inserito nella Internazionale Socialista e anche da Modena deve guardare al mondo e ai suoi problemi.

 

L’anno prossimo la Festa Nazionale sarà a Modena?

 

No, l’anno prossimo sarà a Bologna. Ritorna in Emilia e quindi crediamo sia giusto venga ospitata nel capoluogo di regione. Non avvertiamo nessun problema di concorrenza visto che la Festa di Modena  per il denso programma che ha proposto è stata definita dagli stessi organi d’informazione una sorta di Festa nazionale. Mi auguro, però, che nei prossimi anni anche Modena venga scelta come sede per una Festa Nazionale.

 


La sede di Ponte Alto continuerà ad ospitare la Festa anche nel 2007?

 

Si sta ancora discutendo ma, penso che con grande probabilità rimarrà a Ponte Alto anche nel 2007 poi mi auguro si possa raggiungere un accordo per prolungare l’ospitalità. Questo lo si valuterà entro la fine dell’anno.

 

  

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...