Il Sindaco risponde ai quesiti di “Giovane Italia”

Condividi su i tuoi canali:

None

Pighi: Primo solo critiche, oggi solo domande, quel che manca sempre sono le proposte del Pdl.

 

Domandine e pensierini dal tono vagamente provocatorio, ma dal contenuto decisamente ordinario. Le 10 domande che mi rivolgono gli esponenti di “”Giovane Italia”” scaturiscono da un armamentario dialettico fintamente disinformato, ma in realtà rivolto proprio a spargere disinformazione e sconcerto. Nemmeno la giovane età di questi signori è più una scusante, sono tutti intorno ai 30 anni e ricoprono cariche pubbliche che consentono loro di avere tutte le informazioni del caso e quindi, volendo, di fare politica con proposte ed idee e non con 10 interrogativi generici e per lo più anche datati.

Per evitare tormentoni, comunque rispondo ed ovviamente lo farò una volta per tutte:

 

1) interventi di riqualificazione seri sono già stati eseguiti ed altri sono in corso come il Museo Casa Natale Enzo Ferrari e non solo, i “”ragazzi”” di Giovane Italia dovrebbero andare a vedere e non solo rimanere al chiuso delle loro sedi;

 

2) il Centro storico di Modena sta tenendo nonostante la crisi, quindi la base è buona e la strada intrapresa è quella giusta. Andremo avanti coi nostri programmi, col recupero delle Piazze e le politiche di riqualificazione;

 

3) il nostro obiettivo è quello di tenere a Modena i giovani modenesi, anche attraverso la politica degli alloggi che, in ogni caso, privilegia il recupero rispetto alla nuova occupazione di territorio. Evidentemente Giovane Italia ha altri scopi;

 

4) se questi “”ragazzi”” parlassero coi giovani veri saprebbero che a Modena il problema non sono gli spazi (ci sono e vengono frequentati), piuttosto dobbiamo pensare alla qualità del lavoro, al costo degli alloggi, alle opportunità di studio all’estero, a creare le condizioni per avere più studenti da fuori…insomma a questione reali, non a generici spazi;

 

5) a Parma, Ferrara e Mantova si chiedono la stessa cosa rispetto a Modena. Si guardi al Festival Filosofia, alle decine di migliaia di fruitori delle nostre biblioteche, al progetto del Polo culturale S. Agostino Estense. Ancora una volta fatti con concreti, non chiacchiere;

 

6) rette automaticamente dimensionate al reddito che cambia, assistenza per l’affitto, scuola materna per tutti e quasi lo stesso per i nidi, lista breve per le strutture protette per anziani, progetto di assistenza alle imprese per l’innovazione…e potrei proseguire a lungo. Certo non abbiamo potuto beneficiare delle proposte del centro destra che, fino ad oggi, ha saputo criticare e basta;

 

7) il Governo in primo luogo, che non è stato capace nemmeno di accennare ad una politica nazionale sul trasporto pubblico, ovviamente mentre pensa a realizzare il ponte sullo stretto di Messina. Noi, tra mille difficoltà, stiamo attuando un progetto di risanamento dell’azienda di trasporto pubblico locale cercando di pesare il meno possibile sull’utenza e rimediando anche agli eventuali errori;

 

8) i criteri di assegnazione delle case popolari fino ad oggi sono stati efficaci e non esiste alcuna emergenza su questo piano. C’è la necessità di adeguare le politiche per il futuro e di questo stiamo discutendo con gli altri comuni e con la regione ma, ripeto, in un quadro del tutto sotto controllo;

 

9) la Polizia Municipale di Modena è qualificata, addestrata ed adeguata alle esigenze della città: si occupa di sicurezza, di controlli stradali, di cantieri e pubblici esercizi, di sorveglianza davanti alle scuole. Ridurre tutto questo al luogo comune dei “”vigili che fanno solo multe”” mi sembra francamente fuori luogo;

 

10) ancora facili semplificazioni, sbagliate per giunta. I locali etnici, eventualmente, possono presentare problemi di natura igienico-sanitaria, di orario, di vendita scorretta di alcuni prodotti ed particolare di alcolici (guarda caso tutto quello che rientra nei controlli della Polizia Municipale); la malavita, quella organizzata in particolare, ha altre mire ed altre modalità operative, come autorevoli esperti hanno recentemente spiegato proprio a Modena, nel corso di due convegni organizzati dal Forum Italiano per la sicurezza urbana. Evidentemente i “”ragazzi”” di Giovane Italia non hanno potuto partecipare o erano distratti, impegnati com’erano a preparare questa argute 10 domande.

 

Infine vorrei sottolineare che in questi 5 mesi abbiamo semplicemente continuato a lavorare, a garantire servizi ai cittadini, a sviluppare i progetti ed a realizzare le opere avviate. Non abbiamo problemi di efficienza, ma di risorse e sul piano delle risorse non ci mancano quelle che derivano dalla nostra volontà e dalla nostre politiche, ma quelle che il Governo ha promesso e poi negato: oltre due milioni di Ici ed i mancati rimborsi delle spese per la giustizia.

Per il 2010 non si annuncia nulla di buono e se non credono a me i “”ragazzi”” di Giovane Italia possono andare a chiedere ai Sindaci leghisti al nord ed a quelli del Pdl al sud. Presto potranno farlo senza fatica: se continua così, infatti, ci troveranno tutti insieme a Roma a protestare ed ad incalzare il Governo. Formuleremo una sola richiesta e ci basterà una sola risposta: ci diano quanto dovuto.

 

Ufficio stampa

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Leva obbligatoria

La politica italiana gioca ai soldatini senza nemmeno sapere le regole del gioco. La politica italiana conferma la sua impreparazione sui temi militari e questa