Il sindaco di Zocca si dimetta per il bene del paese.

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Non potevano non sapere. 

 

Sulla vicenda relativa all’ammanco di 1,4 milioni di euro distratti dall’ex capo dell’ufficio tecnico del comune di Zocca e provenienti dagli oneri di urbanizzazione dovuti dai cittadini per ottenere i permessi di costruire, riteniamo doveroso fare chiarezza sulle responsabilità, anche politiche, dei vari protagonisti.

 

Premesso che in un comune normale gli oneri di urbanizzazione vengono calcolati dall’ufficio tecnico ed incassati tramite l’ufficio ragioneria, appare quanto meno strano che nel comune di Zocca la procedura fosse invece quella del versamento “cash” nelle mani dell’ex capo dell’ufficio tecnico, con evidenti responsabilità non solo di quest’ultimo, ma, anche del capo dell’area finanziaria del comune e, probabilmente di qualche libero professionista del luogo che qualche sospetto avrebbe dovuto averlo, confrontando le modalità di incasso praticate a Zocca rispetto a quelle praticate nei comuni limitrofi.

Ma veniamo agli aspetti politici: se è vero, com’è vero, che in un comune normale gli oneri di urbanizzazione rappresentano una voce molto importante per gli investimenti, com’è possibile che i sindaci che si sono succeduti in quest’ultimo decennio alla guida del comune di Zocca non si siano mai chiesti come mai a fronte del moltiplicarsi di fabbricati che sorgevano qua e là sul territorio comunale, non corrispondessero pari entrate derivanti dagli oneri? E gli organi di controllo contabile ?

Come mai, per questi amministratori, non si è voluto rispolverare la vecchia regola del “non poteva non sapere”, che spesso negli ultimi anni ha caratterizzato i giudizi nei confronti della classe politica?

E ancora, visto che la magistratura ha individuato un primo responsabile certo, perché il signor Sindaco, anziché richiedere i soldi nuovamente ai cittadini, vere vittime di questa vicenda, non si preoccupa di recuperare dal fratello, ed eventualmente dagli amministratori troppo disattenti, il maltolto, aggredendone il patrimonio disponibile e tutelando, così, i diritti lesi dell’intera comunità di Zocca?

Ma ciò che risulta davvero incomprensibile è la solidarietà espressa dal PD di zona, attraverso il capogruppo in provincia Luca Gozzoli, all’amministrazione comunale in carica, invitandola a proseguire nel lavoro intrapreso.

Siamo convinti che i cittadini non siano così soddisfatti di questo operato! Altrettanto assordante il silenzio del PDL, che non ha mosso un dito in difesa dei zocchesi che si sono visti recapitare la richiesta di ulteriore versamento degli oneri già pagati, mentre il sig. Sergio Leonelli, imperterrito, dopo essere stato condannato a soli 5 anni (patteggiati), sta espiando la pena presso la parrocchia di Zocca, svolgendo non ben definiti servizi sociali.

 

Unione di Centro

  – il coordinatore Provinciale: Fabio VICENZI

– il Coordinatore Regionale  : Davide TORRINI

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