Il sessismo nella lingua italiana. Trent’anni dopo le Raccomandazioni di Alma Sabatini

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 A trent’anni dalle Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua di Alma Sabatini, cosa è cambiato nella lingua italiana? Quali sono le espressioni contenute nei dizionari, quali invece gli usi per cariche politiche, istituzionali e giuridiche? Cosa è cambiato nella comunicazione parlamentare, giornalistica, negli annunci di ricerca lavorativa, ma anche nei programmi di studio della lingua italiana a scuola?

Nel 1987, per iniziativa della Presidenza del Consiglio dei Ministri, vide la luce Il sessismo nella lingua italiana comprendente quelle raccomandazioni che miravano a sensibilizzare l’opinione pubblica, coniugando riflessione linguistica e prassi quotidiana della rappresentazione femminile nella società. Ma quali sono le sfide aperte oggi?

 

Se ne parlerà nella giornata di studi

Il sessismo nella lingua italiana. 

Trent’anni dopo le Raccomandazioni di Alma Sabatini

 

GIOVEDI 30 MARZO 2017 ORE 9.00-16.00

Dipartimento di Giurisprudenza, via San Geminiano 3, Aula Magna

Modena

 

Poiché la lingua non si limita a descrivere l’esistente ma nomina e crea ciò che ancora non è, modificando e strutturando il pensiero sul presente, con questa giornata di studi si vuole offrire un’occasione per valutare l’attualità della lezione di Sabatini e le sue implicazioni nella società contemporanea. S’intende perciò riflettere sull’attualità di quelle indicazioni tra vecchie e nuove questioni, che hanno ricadute non solo linguistiche ma effetti tangibili in campo culturale, sociale e politico, a partire  dalla presentazione – in un’ottica interdisciplinare – di studi, ricerche, iniziative e buone prassi.

 

L’idea di organizzare una giornata di studi in occasione del trentennale delle “Raccomandazioni” nasce su proposta di due giovani dottorandi, Anna Lisa Somma (University of Birmingham) e Gabriele Maestri (Università degli Studi Roma Tre), ricercatori presso la biblioteca e gli archivi del Centro documentazione donna; la proposta è stata assunta dal Centro, che ha coinvolto nel progetto il Comune di Modena e il CRID – Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità dell’Università degli Studi di Modena e Reggio.

I contribuiti delle tre sessioni in programma – linguistica, giuridico-politologica e di buone pratiche – sono stati selezionati sulla base di una call for abstracts lanciata a dicembre 2016. Gli abstracts pervenuti sono stati in totale 26: le proposte di ricercatori/trici indipendenti, dottorandi/e,  assegnisti/e, professori e professoresse di diverse università, sia italiane che europee – come Universität des Saarlandes e University of Sheffield – sono state valutate dal Comitato scientifico che ha circoscritto a 12 gli interventi inclusi nella giornata di studi.

 

 

 

Il sessismo nella lingua italiana. Trent’anni dopo le Raccomandazioni di Alma Sabatini

 

Una iniziativa promossa da Comune di Modena, Assessorato Pari opportunità; CRID-Centro di Ricerca Interdipartimentale su Discriminazioni e vulnerabilità dell’Università di Modena e Reggio Emilia; Centro documentazione donna.

Con il patrocinio di: Regione Emilia Romagna e Casa internazionale delle donne

Hanno aderito: University of Birmingham; Dante Alighieri Society-Birmingham; Gruppo di lavoro interuniversitario sulla soggettività politica delle donne.

 

PROGRAMMA

ore 9.00 Saluti e introduzione

– Roberta Mori (Regione Emilia Romagna – Assemblea legislativa, Presidente Commissione per la parità e per i diritti delle persone)

– Vittorina Maestroni (Centro documentazione donna di Modena)

– Judith Pinnock  (psicologa esperta in questioni di genere)

 

ore 9.45 Panel «Oltre il politically correct. Sessismo, riflessione linguistica e prassi»

ChairFabiana Fusco (Università di Udine)

 

Ritorno al futuro? Le Raccomandazioni alla prova – a ritroso – dei dizionari dell’italiano. Una riflessione lessicologica, lessicografica e sociolinguistica 

Stefania Cavagnoli e Francesca Dragotto (Università di Roma Tor Vergata)

L’eterosessismo nei dizionari italiani

Eva Nossem (Universität des Saarlandes)

Ministra o ministro? Esempi di usi (non-) sessisti della lingua italiana in tre quotidiani nazionali 

Federica Formato (University of Sheffield)

Un MOOC per educare ad un uso non sessista della lingua italiana

Giuliana Giusti (Università di Venezia Ca’ Foscari)

 

ore 11.30 Panel «Il linguaggio tra diritto, politica e società»

Chair: Thomas Casadei (CRID – Università di Modena e Reggio Emilia)

 

Il linguaggio giuridico sessuato

Gemma Pacella (Università Politecnica delle Marche)

L’ordinamento giuridico fra costruzione e tutela delle identità transgender

Carla Maria Reale (Università di Trento)

Donne e cariche istituzionali: se l’uso del femminile diventa un problema

Paola Villani (già dipendente del Senato della Repubblica)

Lingua, genere e annunci di lavoro: un’analisi sulla situazione attuale

Chiara Nardone (Università di Bologna)

 

 

ore 13.00 Pausa

 

 

 

 

 

 

ore 14.00 Panel «Linguaggio, pratiche e formazione»

Chair: Vittorina Maestroni (Centro documentazione donna di Modena)

 

Sconfiggere il sessismo: due strategie a confronto

Brunella Casalini (Università di Firenze)

Due sessi o nessuno? Un confronto tra Italia e Svezia

Giuliana Giuliani (Istituto Universitario Europeo)

Inserimento delle Raccomandazioni nei programmi di studio della lingua italiana e trasmissione a docenti e insegnanti

Donatella Caione (Mammeonline – Matilda editrice)

«Non uso le raccomandazioni perché suona male.» Indagine su come sono state recepite le Raccomandazioni per un uso non sessista della lingua italiana da parte degli insegnanti di italiano

Paolo Nitti (Università di Verona)

 

 

ore 15.30 Conclusioni

Anna Lisa Somma (University of Birmingham)

Gabriele Maestri (Università Roma Tre)

 

 

 

INFO: Centro documentazione donna

Via Canaletto sud 88 41122 Modena

Tel. 059 451036

email  info@cddonna.it

www.cddonna.it

 

 


 

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