Il Senatur nella rossa Emilia

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Umberto Bossi ha chiuso la festa della Lega Nord Emilia. Il leader leghista pone un secco rifiuto ad un governo tecnico e lancia caustici commenti su Garibaldi.

Si è conclusa domenica sera la festa della Lega Nord Emilia a Rubiera.

A concludere l´evento nel cuore della terra emiliana è stato il Senatur avvolto da tutto il calore del popolo leghista.

La serata conclusiva ha visto inoltre lo svolgimento di un dibattito su un tema particolarmente caro al Carroccio, il titolo dell´evento è stato infatti “”Islam e Occidente…possibile integrazione?””

Osannato da una numerosa folla di militanti e simpatizzanti, il leader leghista non è di certo andato leggero riguardo a questioni come l´unità nazionale o il governo Prodi, in questi giorni in grave difficoltà.

Secondo Bossi  “”E stato sbagliato seguire i Savoia e quel cretino di Garibaldi che si presentava come un uomo del popolo ma era pagato dal Re che voleva un regno più grande””.

E a quel punto diversi militanti hanno intonato un poco patriottico “”Garibaldi vaff…..

“”Bossi ha continuato spiegando che “”Gli errori si pagano, se si fosse fatto uno Stato solo col nord non ce ne sarebbe più stato per nessuno””. E rincarando nuovamente la dose contro al governo centrale: “”Noi vogliamo la nostra libertà, i nostri magistrati. Non vogliamo essere schiavi di Roma””. E ha assicurato inoltre che

“”Qualcosa avverrà. Ci sono 15 milioni di veneti, 18 milioni di lombardi e la gente prima o poi si incazza. Se mi metto davanti a camminare loro sono pronti a camminare””.

 

Non è inoltre mancata l´ironia riguardo ai tanti applausi che gli sono stati tributati “”Applaudite me o gli ultimi giorni del governo Prodi?””.

Poi ha aggiunto: “”Quelli le trovano tutte per sfuggire al loro destino. Che è quello di non essere rieletti. Non tornano più a Roma, alle prossime elezioni vengono segati via””. Sempre dal palco, rispondendo alle invocazioni di un militante ha spiegato: “”Il governo cade. Te lo dico io che cade. Non ha più i numeri””. 

 

Al termine del comizio vi è stata l´occasione per i giornalisti intervenuti per raccogliere una serie di dichiarazioni rilasciate dal leader del Carroccio:

 

On. Bossi, al governo guidato da Romano Prodi è mancata la maggioranza per ben sette volte in una giornata al Senato, secondo Lei vi sarà un governo tecnico a breve?

 

Se il Presidente della Repubblica Napolitano dovesse vedere che i numeri non ci sono per sostenere il governo, allora dovrebbe subito far si che si vada alle elezioni. Secondo me non c´è comunque spazio per un governo tecnico perché dovrei essere io col mio partito a sostenerlo, e la Lega un governo tecnico non lo vota.

 

Riguardo alla questione della legge elettorale cosa ne dice? Alla Lega andrebbe bene anche quella attuale se si dovesse andare al voto?

 

Certo che andrebbe bene anche quella attuale, il governo ha avuto un sacco di tempo per farne una nuova ma ancora non si è vista.

 

Riguardo alla possibilità di un partito unico della destra cosa ne pensa?

 

Sono convinto che i partiti unici non funzionano, secondo me fare un partito unico per essere poi dei separati in casa non conviene, è meglio invece stare ciascuno a casa sua.

 

Prima nel suo discorso ha detto che tutto il Nord è pronto a seguirla, ci può spiegare meglio cosa intende?

 

Tutto il Nord è stanco di non essere padrone a casa sua, in Italia non abbiamo un magistrato lombardo. Pur essendo la zona più ricca e popolosa del Paese la Padania è sempre sottorappresentata nelle istituzioni e questa non è certamente democrazia.

 

Se la Lega Nord dovesse a breve tornare al governo, quali sarebbero le misure urgenti che attuerebbe riguardo all´emergenza immigrazione?

 

Certamente rifarei una legge sull´immigrazione. Inoltre dovremmo studiare il modo per aiutare le nazioni povere a casa loro, ad esempio negli USA vi sono aerei-ospedale che vanno a fornire assistenza nelle zone povere e questa potrebbe essere una soluzione. Dobbiamo comunque ancora stendere il programma elettorale riguardo alla questione immigrazione.

 

Riguardo alla questione tanto annosa di Malpensa cosa dice?

 

Se le tasse pagate restassero nella regione dove vengono prelevate la Lombardia non avrebbe nessun problema a gestire Malpensa. Comunque vince sempre chi ha l´aereoporto piuttosto che la compagnia aerea, chi ha la compagnia aerea vince solo momentaneamente. Non dimentichiamoci che altre compagnie aeree ci sono. 

 

Questa sera pur essendo nel cuore dell´Emilia rossa la Sua presenza ha attratto moltissime persone per venirLa a sentire, cosa ci dice a riguardo?  

 

La libertà non ha un colore e questa è la cosa fondamentale, da noi si parla di libertà e questo attrae moltissime persone.

 


 

 

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