Il quartiere tempio-stazione diventa un ghetto

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ma noi residenti stiamo tranquilli…

 

“State tranquilli, la situazione è sotto controllo” ripetono le autorità preposte alla sicurezza.

Come no? Noi cittadini siamo tranquillissimi: le forze di Polizia sono cronicamente sottorganico e senza mezzi adeguati. Non solo, gli agenti stessi contestano le rasserenanti parole del Questore. Anche i sindacati della polizia municipale denunciano che, in mancanza di un organico adeguato, non allungheranno i turni di controllo del territorio fino alle 3 di notte.

Nel frattempo i furti dilagano, come confermano tutte le statistiche.

Al Tempio, sotto casa nostra, si spaccia e ci si prostituisce. Per di più si sta creando un quartiere di immigrati: ogni tre residenti uno è extracomunitario, senza contare i clandestini. Di questo passo l’intera zona rischia di ghettizzarsi, non per caso i negozi etnici presto saranno la metà del totale. Altro che integrazione!

Ma noi cittadini dobbiamo stare tranquilli.

Gli addetti ai lavori ci informano che Modena è una sede di passaggio per gli alti funzionari della pubblica amministrazione: prefetti, questori e comandanti delle varie armi arrivano, sostano due anni e poi sono destinati ad altra sede o vanno in pensione. Insomma, quando padroneggiano perfettamente la situazione, traslocano altrove. Poi arriva un altro responsabile e si ricomincia da capo.

Ma noi non ci preoccupiamo, siamo tranquillissimi.

Nel frattempo, siamo certi che presto il sindaco firmerà col nuovo Sottosegretario all’Interno l’ennesimo “Patto per la Sicurezza” che prevede l’arrivo di agenti che forse nemmeno i nostri figli vedranno mai.

E allora perché preoccuparci? meglio stare tranquilli.

In corso Vittorio Emanuele violenze e furti a raffica, in via Piave, via Crispi, piazza Dante, via Palestro spaccio e prostituzione, e poi i soliti locali dove circola droga sono sempre aperti a disposizione dei tossici di tutta la città. Come se non bastasse il Comune vuol realizzare un sottopasso di viale Monte Kosica. È facile immaginare cosa vi accadrà.

L’ex Principe è ancora chiuso, le ex Poste pure, il cinema 7B forse chiuderà ma noi davvero non ci pensiamo nemmeno a preoccuparci. Noi siamo tranquillissimi.

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