Il prezzo dell’incompetenza

Condividi su i tuoi canali:

Mascherine più simili a carta straccia che a presidi medici; banchi a rotelle inutilizzabili, mirabolanti “App”, come Immuni, rivelatesi veri e propri flop; tendoni  decorativi quanto inutili da adibire a luoghi di vaccinazione… Elenco lunghissimo che quotidianamente si aggiorna con altre “perle”, con milioni e milioni di €uro letteralmente bruciati. Qualche volta i responsabili vengono rimossi ma questo non può bastare. Purtroppo, il danno provocato dalla loro incompetenza non verrà mai risarcito. Resterà a carico dello Stato, cioè dei contribuenti.

 


Quasi si fatica a stare al passo, tanto numerose sono le notizie  che arrivano su  sprechi,  errori  d’acquisto, appalti assurdi,  vere e proprie truffe… mentre la lotta al Covid 19 prosegue, senza sosta,  con i vaccini e con lo screening dei tamponi  sulla popolazione.

Ciascuno sta facendo ora  la  sua parte, Personale Sanitario e Commissario Straordinario in primis, senza dimenticare certo la parte che il popolo, disciplinato, obbediente e rispettoso  delle disposizioni di legge, svolge comunque, sempre, anche  patendone  grave costo economico.  Sarebbe persino inutile ripetere quante categorie sono state letteralmente decimate  dalle chiusure, necessarie, indispensabili, assolutamente giuste ma, ahinoi, penalizzanti oltremisura.

Comunque,  con il cauto ottimismo  ispirato dai dati man mano sempre in costante miglioramento, si può affermare non solo che  quella  seguita è la strada giusta ma che siamo anche avviati al superamento, si spera sempre il prima possibile,  di tutto ciò che ci ha così duramente travolti.

Le persone stanno lavorando bene,  tutto  è perfettamente predisposto, coordinato, messo in pratica.
Rimangono,  purtroppo, infiniti errori pregressi. Alcuni dovuti al fattore sorpresa, con la Scienza e la Medicina impreparate di fronte a un virus sconosciuto e quasi invincibile, subdolo e potentissimo… Errori dei quali non parlo,  non possedendo gli strumenti culturali per poterli giudicare; ci sono poi altri errori di  chi, in ruoli  ben precisi, con più incarichi  talvolta concentrati  in una sola persona, ha commesso errori di incompetenza, leggerezza, pressappochismo, errori gravissimi che si sono  trasformati in perdite di  milioni  e milioni di  € uro che graveranno ora sul groppone dei contribuenti. Milioni e milioni gettati, in mascherine più simili a carta straccia che a presidi medici, in banchi a rotelle inutilizzabili, talvolta neppure tolti dall’imballo originario, accatastati in palestre e corridoi; in  mirabolanti “app”, come Immuni, rivelatesi veri e propri flop; in maxi tendoni  fiorati, tanto decorativi quanto inutili,  destinati nelle imprudenti intenzioni degli illuminati promotori,  a luoghi di vaccinazione… Un elenco già  lunghissimo che quotidianamente si aggiorna con altre “perle”.
Qualche volta si arriva per fortuna  a rimuovere dai posti occupati chi ha combinato questi veri e propri disastri. Qualcuno destinato ad altro incarico,  a fare danno altrove per intenderci, qualche altro magari oggetto d’indagine, pertanto a  disposizione degli inquirenti…  

Rimane il prezzo  dell’incompetenza, che non verrà mai saldato dai diretti  responsabili ma sarà sempre e solo a carivo  dello Stato e quindi  degli incolpevoli cittadini contribuenti.  

^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^

Come di consueto, qui di seguito presento brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto sono link che portano direttamente ai relativi pezzi. Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale.

Il prezzo dell’incompetenza

di A.D.Z.

Occasione d’oro: il PD (i comunisti nostrani) a un passo dal distruggere la piccola impresa privata.

di Massimo Nardi

Siamo alle soglie di una nuova era. Se nel 1929 in Russia, i comunisti impiegarono una notte per annientare l’impresa privata a tutti i livelli, in Italia usano la tecnica del salame. Una fetta per volta. Anche a Modena può succedere, mancando un’opposizione di centro destra.

Ci servirebbe un vaccino contro l’influenza (dei media) 

si Alberto Venturi

I media stanno smettendo di proporre la verità con quel ruolo che io definisco ‘educante’, non per portarci in una direzione determinata ma per illuminare le cose che ci circondano,  preferendo buttarsi a capofitto, chi più chi meno, su ciò che la gente vuole sentirsi dire e su ciò che fa clamore. Si rincorre l’eclatante di quell’istante, senza un prima e senza un dopo, dando ad ogni voce, autorevole o meno, un volume ed uno spazio legato solo alla sua capacità di colpire e non alla sua verità.

Il martedì dei Musei!          

di La Reine

Con la riapertura del Centro VVV sono iniziati i martedì dedicati ai musei. L’affezionato pubblico è ritornato. Posti prenotati, distanziamento, tutto si è nel rispetto delle prescrizioni sanitarie. 

Imbrattare D’Annunzio. Perché ?   

di Ugo Volpi

Ci sono i vandali per volontà e ci sono i vandali per incapacità, come chi si arrampica su una statua distruggendone una mano, ma tutto nasce dalla mancanza di rispetto per ciò che appartiene ad altri e non esistono leggi, controlli che possano risolvere il problema, se non con l’educazione.

Scherzi del Destino: Si vive una volta sola

di Francesco Saverio Marzaduri

Recensione sull’ultimo film di Carlo Verdone, da qualche giorno uscito su Amazon Prime. 

Giro d’Italia  

di Corrado Corradi

Quinta tappa del Giro d’Italia, la Modena – Cattolica, grande folla, una splendida accoglienza, applausi e grande  entusiasmo per tutti  i campioni, in  particolare per il modenese Giovanni Aleotti.
Il Popolo dell’Arte

Segno e identità di una Comunità grandi artisti del Novecento Castiglionese

di Giuliana Pini – Servizio fotografico di Corrado Corradi

Buona settimana e buona lettura del n. 749– 444.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Gettare il sasso e nascondere la mano…

È un copione assai noto: c’è chi lancia pubblicamente un metaforico sasso, offendendo, insinuando, accusando… in modo voluto e inequivocabile, qualcuno e poi, vigliaccamente, nega

Appunti sulle Amministrative

ASTENSIONISMO All’appello dei votanti manca la metà degli aventi diritto… e stiamo parlando di votare per la propria città, non solo per la lontana Europa.