Il grigio e il rosa

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L'Italia ha due soli colori...il grigio di Mattarella, prevedibile, scontato, senza guizzi, senza  nulla che possa in alcun modo smuovere   la piatta linearità del personaggio... e il rosa, stucchevole e fasullo,  della narrativa renziana... assolutamente avulsa dalla realtà, senza legami con essa,  con l'elencazione di successi , trionfi, progetti realizzati che non hanno riscontro nella quotidianità, assai meno rosea, degli italiani.

 

C’è chi, nelle settimane precedenti il  fatidico 31 dicembre, annuncia “”Urbi et Orbi”” che non seguirà il discorso presidenziale, invitando  tanti altri a imitarlo,  per punire, con il bassissimo indice di ascolto, il Presidente, manifestando così il  proprio dissenso o disinteresse  verso la sua persona o verso  la politica in generale.

Ma non è questione di audience!

Il discorso che il Presidente della Repubblica rivolge agli italiani, a fine anno,  non è Sanremo… nè un qualsiasi altro  programma di intrattenimento, o uno spettacolo che  si sceglie di non vedere… per non premiarlo con l’audience. E’ un diritto del cittadino,  esercitabile o no, ma non si fa un dispetto al presidente di turno, non ascoltandolo.  E ascoltarlo, non significa apprezzarlo, nè condividerlo, in tutto o in parte. Non sempre  si ascolta perchè piace, o perchè si condivida qualcosa; nella fattispecie, dato che, mio malgrado, il tizio che parla è Presidente della mia nazione, voglio sentire quello che dice.  Mi documento, per poterlo  criticare o,  per remotissima ipotesi, lodare.

L’unica innovazione del discorso presidenziale di Mattarella  è stata sicuramente la scelta dell’ambientazione. Un salotto anzichè uno studio. Per il resto, non ha detto nulla che potesse minimamente creare disturbo, al Governo, o all’opposizione, nulla che dispiacesse  qualcuno, si è tenuto tanto sulle generali che praticamente  tutti i commentatori  lo hanno  apprezzato, anche da opposte fazioni.  Mattarella si è prodotto, infatti, da par suo, solo in una lunga  elencazione, quasi disarmante tanto era prevedibile e scontata, di ciò che si deve fare, per i giovani, per gli anziani, per il lavoro, per i disabili, per gli immigrati, per l’ambiente. Una  elencazione pura e semplice, dei nostri infiniti guai, atavici e recenti,  senza che uno solo di questi elementi venisse ampliato, senza un minimo mutamento di espressione, di voce, di posa. Solo un furtivo guizzo, ogni  tanto, degli occhi, per leggere. Tutto lieve, tenuto sulle generali, per non dare fastidio a nessuno. Grigio su grigio. Così è stato il Presidente Mattarella nel suo discorso, appagato della prestigiosa  conclusione di una già prestigiosa carriera, algido, imperturbabile, indifferente.

Grandi assenti, tuttavia, dalla sua elencazione, gli scandali delle banche, la corruzione dilagante, la’irrisolta questione dei  nostri Fucilieri di Marina.

Italianità, sottozero.

 

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Come sempre, presento il numero on line da oggi. Vi ricordo che i titoli in grassetto sono link diretti ai rispettivi articoli. Questo per rendere più agevole la consultazione di Bice anche alle persone che  non hanno molto tempo a disposizione.

Il grigio e il rosa       

di A.D.Z.

L’Italia ha due soli colori…il grigio di Mattarella, prevedibile, scontato, senza guizzi, senza  nulla che possa in alcun modo smuovere   la piatta linearità del personaggio… e il rosa, stucchevole e fasullo,  della narrativa renziana… assolutamente avulsa dalla realtà, senza legami con essa,  con l’elencazione di successi, trionfi, progetti realizzati che non hanno riscontro nella quotidianità, assai meno rosea, degli italiani.

Finalmente un sistema per far pagare a tutti, forse, una tassa sgradevole.

di Massimo Nardi    

Il  pagamento del balzello non sarà più attraverso bollettino postale (che spesso quando arrivava andava cestinato), ma con l’inserimento  nella bolletta dell’energia elettrica che è fornita al soggetto in cui ha la sua residenza anagrafica.

La giustizia soltanto sognata       

di Alberto Venturi

La giustizia fuori tempo massimo e un sistema di forze dell’ordine volenterose, ma frammentate, obbligate a mansioni assurde come raccogliere le denunce per lo smarrimento di documenti o a fare i bambinai alle milionarie partite di calcio, spingono i microdelinquenti a sentirsi impuniti, immediatamente rilasciati anche se acciuffati, alimentando il senso di insicurezza e di paura nei cittadini

In Pater we trust

di Eugenio Benetazzo

La Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo cita testualmente: la famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società ed ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

Nessuno gioisca dello scivolone tedesco

di Giorgio Maria Cambié    

Gli antichi direbbero che è entrata in azione Nemesi, la dea siriaca equilibratrice del mondo. In questo caso ha fermato violentemente la galoppata della Germania verso la conquista economica dell’Europa.

Iscom : al via una nuova e ricca stagione di corsi

di Isabelle Abram

Al via i nuovi Corsi Iscom Formazione Confcommerico Modena

Il calendario dettagliato della una nuova e ricca stagione di corsi di formazione, messa in campo da Iscom Formazione, agenzia formativa del sistema Confcommercio-Fam.

Con questo numero, Bice riprende regolarmente le uscite.

Ben ritrovati a tutti, buona festa dell’Epifania, buona settimana e buona lettura del n. 497 – 165.

         

 

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