Il fitoinquinatore di Cognento

Condividi su i tuoi canali:

None

Nel cuore della nuova area PEEP di Cognento, abitata da 120 nuove famiglie e da 250 della precedente lottizzazione, sorge, desolatamente inutilizzato, un monumento allo spreco della amministrazione comunale di Modena: IL FITODEPURATORE PER IL RECUPERO DELLE ACQUE BIANCHE.

Costruito 10 anni fa con il contributo dei fondi regionali ed europei, è entrato in funzione dopo un collaudo tecnico ufficiale che ha prodotto, nei primi 8 anni di funzionamento, grandi quantità di INSETTI, ZANZARE TIGRE, ODORI NAUSEABONDI ED ERBACCE TROPICALI, con conseguente disagio e pericolo sanitario (INFEZIONI e ALLERGIE), obbligando noi abitanti della zona PEEP chiuderci in casa e rendendo di fatto inservibile tutta l’area verde attrezzata circostante.  

Segnaliamo che, scaduti i termini di garanzia dell’ “”OPERA””, l’amministrazione comunale affidò la manutenzione della stessa alla META Spa, oggi HERA Spa, la quale, non ritenendosi responsabile dell”opera, si limitò a alla pulizia saltuaria delle erbacce tropicali ed “”incuffiare”” il mescolatore di liquami, poichè produceva un sonoro e continuato RAP, che di musicale aveva pochino, con buona pace dei vecchi e nuovi abitanti della zona PEEP, i quali dovevano rinunciare anche a quella fetta di quiete che si erano illusi di conquistare, andando ad abitare in quel paradiso di Cognento, scoprendo però che la presenza del fitodepuratore aveva di fatto svalutato i loro nuovissimi immobili.  

Dopo il rimpallo istituzionale di responsabilità, si è scoperto che il malfunzionamento dell’opera era causato dalla mancanza di uno scolo naturale delle acque di scarto e dal mancato trattamento dei rifiuti solidi.

Da qui la decisione dell’amministrazione comunale di CHIUDERE il “”sito””, di svuotarlo dai liquami e di pensarci su, dal momento che gli abitanti di Cognento se ne stavano zitti e buoni e nessuno ne aveva fatto denuncia.  

Nel 2008 è entrata in funzione la nuova SCUOLA ELEMENTARE di Cognento, a 300 metri in linea d’aria dal monumento, il quale, anche da fermo, costituisce ancora un ricettacolo di insetti, zanzare ed odori nauseabondi, a DANNO della SALUTE DELLA POPOLAZIONE SCOLASTICA e dei residenti di Cognento.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Car* amic*,

ogni anno a Natale il Presidio vi dà la possibilità di fare un regalo che contiene il frutto del riscatto e della speranza: le nostre