Il disprezzo va usato con parsimonia

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""Meraviglia, e molto, che ad ogni arrivo in aeroporto, ad ogni uscita in pubblico, non ci sia il coro di “Vergogna…” “ Andate a lavorare…” …magari “Restituite il maltolto…” all’indirizzo di altri, oltre che dei calciatori. C’è l’imbarazzo della scelta.
art. di Maria


 

Tempo addietro, in Filetto alla Chateaubriand e aforismi avevo  riportato, condividendola pienamente, la frase  “Il disprezzo va usato con parsimonia, in un mondo così pieno di bisognosi”.Aggiungendo anche che andrebbe usato con parsimonia, perché, usandolo a man salva, potremmo restarne sprovvisti, quando invece ne serve tanto,  “in un mondo così pieno di bisognosi” , dove per “bisognosi” si intende la gente che merita il più grande disprezzo.

Pur con tutte le ragioni di questo mondo, suggerirei pertanto di risparmiare il fiato, ai  tifosi che hanno gridato Vergogna, andate a lavorare, etc etc,  all’indirizzo dei giocatori della Nazionale, ingloriosamente rientrati dal Sud Africa; allo stesso modo, vorrei suggerire a Forattini, autore di quella vignetta, un bel 4-3-3 bare azzurre e tricolore ammainato[1] di tesaurizzare matite colorate e pennarelli…

Sia il fiato per i più svariati improperi, sia i preziosi strumenti del nostro più celebre vignettista  servono ora, e serviranno in futuro, soprattutto per ben altro.

Altro, ancora più grave di una incredibile debacle sportiva; altro, ben più vergognoso di un team  di “brocchi” strapagati; altro, ben più inaccettabile  di un arrogante “mister” il quale pensa di aver risolto tutto con un platonico “”mea culpa””.

Certo,  quei brocchi strapagati fino a ieri erano i Campioni del Mondo e come tali li abbiamo considerati e, forse anche viziati …e quell’arrogante “mister” qualcosina l’aveva indovinata, evidentemente.

Ma, si sa, non solo i calciatori,e in generale  gli sportivi, gli attori, i politici, chiunque sia, a vario titolo, famoso, talvolta anche le persone normali,  tanto facilmente vengono portati  alle stelle, quanto gettati nella polvere… il mondo è fatto così ed è inutile recriminare.

Le persone civili non devono mai, neppure quando sono sdegnate, cadere  nell’offesa gratuita, nell’ingiuria volgare, nell’accusa vile e ingiustificata, ma  il diritto alla critica, il diritto al dissenso, il diritto alla denuncia del malaffare, il diritto alla contestazione dell’ingiustizia,  persino il diritto al disprezzo, sono, a mio avviso, diritti  irrinunciabili.

Credo, tuttavia, che si debbano esercitare  per molte altre gravissime cose alle quali invece nemmeno prestiamo attenzione.

Meraviglia, e molto, che  ad ogni arrivo in aeroporto, ad ogni uscita in pubblico, non ci sia il coro di “Vergogna…” “ Andate a lavorare…”  …magari “Restituite il maltolto…” all’indirizzo di altri, oltre che dei calciatori.

C’è l’imbarazzo della scelta.

Fannulloni e fannullone eccellenti, furfanti e ladri di Stato, delinquenti a piede libero, nullità privilegiate,  truffatori, lenoni, incompetenti e, in generale, tutti i furbi, la razza peggiore che esista sulla Terra.

E’ una legge di natura, i furbi galleggeranno sempre e comunque, come fa notare la  greve metafora scatologica. Ma, almeno, che ciò non avvenga nell’indifferente silenzio delle persone intelligenti, dalla stessa legge destinate a soccombere.

 Maria                                                                                               

 

Questa è la vignetta di Forattini

e questo è il mio braccialetto scaramantico.

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