Il Decalogo dei Carabinieri contro le truffe

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POSSIAMO AIUTARVI

Il Decalogo dei Carabinieri contro le truffe 

 

I Carabinieri della provincia di Modena, con la collaborazione ed il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, hanno stilato un decalogo dal titolo “Possiamo aiutarvi”.

Un utile decalogo per scoprire e riconoscere i trucchi dei truffatori che, spesso, approfittano della buona fede dei cittadini.

Il decalogo, disponibile presso l’Urp di piazza Garibaldi ed in Biblioteca Cionini, distribuito anche in diversi centri d’aggregazione cittadini, descrive i truffatori spesso come persone distinte, eleganti e gentili. Dicono di essere funzionari delle Poste, di enti di beneficenza, dell’inps, del Comune/Provincia o delle società energetiche, dell’acqua e gas e talvolta appartenenti alle forze dell’ordine.

Segue, poi, il decalogo con i comportamenti migliori da tenere.

 

Non aprite agli sconosciuti e non fateli entrare in casa. Diffidate degli estranei che vengono a trovarvi, soprattutto se in quel momento siete soli in casa;

non mandate i bambini ad aprire la porta;

comunque, prima di aprire la porta, controllate dallo spioncino e se avete di fronte una persona che non avete mai visto, aprite con la catenella attaccata, prima di farlo entrare, accertatevi della sua identità ed eventualmente fatevi mostrare il tesserino di riconoscimento;

non chiamate le utenze telefoniche fornite dagli interessati, perché dall’altra parte potrebbe esserci un complice; tenete a disposizione un’agenda con i numeri dei servizi di pubblica utilità (Enel, Telecom, Hera, etc.) così da averli a portata di mano, in caso di necessità;

diffidate delle persone che si spacciano per operatori di enti pubblici e privati, che con la scusa di perdite di gas, rischio inquinamento e radioattività nella vostra zona, vi consigliano di prendere tutti i soldi e gioielli che avete in casa, di metterli in una busta e di riporli nel frigorifero per “proteggerli”: è una truffa, vi distraggono e li rubano.

Falsi Carabinieri: diffidate da chi si presenta a casa vostra senza una divisa: a volte i truffatori in abiti civili mostrano un falso tesserino di riconoscimento; di massima le Forze di Polizia operano in divisa e utilizzano autovetture di servizio, accertatevi quindi, prima di aprire la porta, se all’esterno vi sono auto dei “Carabinieri” “Polizia” “Guardia di Finanza”, altrimenti chiamate il 112, o chiedete aiuto ad un vicino.

 

Consigli in pillole

In banca o in posta: fatevi accompagnare da qualcuno soprattutto se ritirate la pensione o se dovete versare o prelevare del denaro;

Durante la spesa o al mercato: non lasciate incustodita la borsa e fate attenzione a chi vi urta o si avvicina senza motivo perché vi possono rubare il portafogli o sfilarvi la collana;

In bicicletta: non riponete la borsa o il borsello nel cestello o nel portaoggetti, potrebbero facilmente asportarlo;

L’abbraccio: non fermatevi mai per dare ascolto a sconosciuti, anche se all’apparenza sono cordiali e ben vestiti, si spacciano per vostri amici o vi chiedono indicazioni stradali e vi ringraziano e vi abbracciano, attenzione già vi hanno sfilato il portafogli l’orologio o la collanina;

All’uscita dalla Banca/Posta: si avvicina un impiegato, vi mostra velocemente un tesserino e vi chiede di controllare se le banconote che avete appena ritirato siano autentiche. Ovviamente il denaro verrà ritenuto falso e verrà rubato;

La giacca sporca: donne o uomini con bambini o ragazzi, vi urtano rovesciandovi addosso una bibita o un caffè, poi con la scusa di ripulirvi gli abiti vi rubano il portafogli;

Falsi incidenti/truffa dello specchietto: mentre a bordo della vostra auto incrociate un’altra vettura o un pedone, sentite un tonfo secco sulla carrozzeria: l’altro veicolo si ferma e il conducente scende mostrando i danni sulla carrozzeria o allo specchietto della sua auto o il pedone lamenta di essere stato colpito, chiedendovi di essere risarcito! poi bonariamente vi chiede una piccola somma di denaro in contanti, per risolvere il tutto: è una truffa!

Falsi avvocati/amici: se si presenta o vi contatta telefonicamente un “Amico” o “Avvocato”, dicendo di conoscere voi, i vostri parenti o i vostri conoscenti e vi dice che vostro nipote o figlio ha avuto incidente o che è stato fermato dalle Forze di Polizia o che ha effettuato un acquisto ed ha bisogno di soldi, e’ una truffa! non consegnate loro denaro in contanti. Attenzione vi chiederanno di prelevarlo in banca e si renderanno disponibili ad accompagnarvi, non seguitelo! è una truffa!

 

Il decalogo, infine, termina con i numeri utili da chiamare: naturalmente il 112 per il Pronto Intervento e lo 0536-9889  a cui rispondono i Carabinieri Sassuolo

 

 

SASSUOLO, 30/03/2016

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