Il colpo di teatro di Napolitano

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Si ha un bel dire che ci sono intercettazioni penalmente irrilevanti o che non rivestono alcun interesse ai fini processuali…
art. di A.D.Z.

 

Credo che tutti i consigli non richiesti siano  poco graditi.

Forse perché il consiglio mette di fronte ad una scelta, forse perché, implicitamente, in un consiglio è contenuta una critica ad un nostro atteggiamento, forse perché chi si permette di consigliarci in quel momento si ritiene in qualche modo superiore a noi…

Considerato il destinatario, il  Presidente Napolitano, nientemeno, temo che il mio consiglio, ovviamente  non richiesto, sia anche poco  gradito e magari temerario. Ma tant’è.

Il suo atteggiamento, di sdegnato “padre nobile”  è spiacevole e deludente. Non perché io lo stimi come persona, ma perché si dà il caso che sia “anche” il mio Presidente…e dal “mio” Presidente della Repubblica, vorrei un comportamento differente.

Se fossi in Napolitano, invece di correre a lagnarmi dalla Consulta, chiedendo che venga difesa la prerogativa del Capo dello Stato, a non diffonderle,  io avrei, a reti unificate, letto il testo integrale delle mie intercettazioni… Se non ha  nulla da nascondere, se non c’è nulla che sia in alcun  modo meschino e vergognoso, come appunto sarebbe  una trattativa Stato-mafia, perché lasciare nel dubbio i suoi detrattori, e anche i suoi affezionatissimi sostenitori, su che cosa, effettivamente, si sono detti, con Mancino. A figure come queste, Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Presidenti di Camera  e  Senato… il popolo elettore deve poter guardare come a fari di saggezza, a persone rette, a gente comunque della quale ci si può assolutamente fidare, persone  che devono “vivere in una casa trasparente”. Capisco che le prerogative del Capo dello Stato vanno difese…certo, lo faccia strenuamente, per i suoi successori…ma, per sé stesso, faccia un bel colpo di teatro, Signor Presidente, e rinunci …rinunci e faccia pubblicare per esteso le sue intercettazioni. Se ne uscirà “pulito”, i suoi amici le vorranno ancora più bene e gli altri, fra cui  ad esempio io, inizieranno  a provare rispetto per Lei.

Si ha un bel dire che ci sono intercettazioni penalmente irrilevanti o che non rivestono alcun interesse ai fini processuali… Ma ci sono cose perfettamente legali e assolutamente non etiche…che mostrano la vera natura delle persone, la loro doppiezza, la loro disumanità, la loro irrisione della sofferenza altrui, l’assenza di rispetto…Non è giusto che ci siano ombre  come queste sul Capo dello Stato.

In questo numero,”Maria”  firma l’articolo Canicola, graduatorie e concorsi, Alex Scardina con il suo “Daria Denti, Renzo e Azzeccagarbugli” accosta in modo singolare il comportamento dell’Amministrazione vignolese e i personaggi dei Promessi Sposi.

Il tema dell’articolo di Dieffe, “”Aspettando …positive novità”” sono le prossie elezioni amministrative a Modena.

Nel suo  “La città intelligente” , Gabriele Morelli si chiede se sia  possibile immaginare, e progettare, un’agorà virtuale che sia anche una ipotesi di democrazia diretta.

Ho inserito nella Rubrica dei lettori una segnalazione del nostro lettore GS48 (che  si firma per esteso, oltre a fornire l’indirizzo email) che invita a leggere un bellissimo articolo sulla moda delle sigarette elettroniche, “Anche le sigarette elettroniche fanno male uno studio lo dimostra: Bronchi si restringono””

Vi auguro buona settimana e buona lettura del n. 337.

 

A.D.Z.

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