Il City Pass si spegne per chi riaccompagna la sua dama

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È partita la sperimentazione del servizio di deroga per gli accompagnatori delle residenti o domiciliate in centro storico, dalle 23.30 alle 05.30

 

Dopo il bus notturno, anche il city pass si adegua alle esigenze delle donne che vogliono rientrare in centro storico in tutta tranquillità. È iniziata la sperimentazione della deroga di ingresso in zona Ztl per gli accompagnatori e accompagnatrici delle donne residenti o domiciliate. Dal 1º settembre, infatti, l’occhio elettronico di City pass entrerà in funzione definitivamente e partiranno le prime sanzioni.

L’orario d’accesso consentito agli accompagnatori va dalle 23.30 alle 5.30 del mattino successivo. Per richiedere la deroga è necessario che l’interessata inoltri un fax almeno 24 ore prima o dopo l’ingresso nell’area Ztl all’Urp del Comune di Modena (05920312) oppure invii una email (ztlmodena@comune.modena.it) per prenotare il servizio indicando le proprie generalità, l’indirizzo e il numero di telefono e di targa dell’accompagnatore o accompagnatrice. Gli orari estivi del servizio informativo dell’Amministrazione sono: da lunedì a venerdì 9.00 – 13.00; lunedì, martedì e giovedì 15.00 – 18.30. Dal 1ºsettembre gli orari saranno: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00; lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 15.00 alle 18.30; sabato dalle 9.30 alle 12.30. Da settembre si sperimenterà anche un servizio di segnalazione con sms su un numero di cellulare apposito.

“”Le cittadine avranno questi giorni a disposizione per abituarsi a questo nuovo servizio e comunicare all’amministrazione comunale proposte per il miglioramento”” sottolinea l’assessore Simona Arletti con delega alle Pari Opportunità “”l’iniziativa ci sembra significativa per rispondere alle esigenze di sicurezza delle donne che abitano da sole in centro storico e che da sole devono raggiungere l’abitazione. Il risultato che intendiamo raggiungere è quello di favorire i comportamenti autoprotettivi di quelle fasce più soggette a rischi di aggressione””.

L’iniziativa è stata realizzata dagli assessorati alla Mobilità e Infrastrutture, Centro Storico e Pari Opportunità del Comune di Modena.

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