Il Bilancio 2012 secondo i consiglieri comunali

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Il punto di vista di Olga Vecchi e di Vittorio Ballestrazzi .Saranno pubblicati tutti gli interventi e le note riguardanti questo tema dei consiglieri di maggioranza e delle opposizioni inviati a questa redazione

Troppe tasse e pochi tagli una voragine incolmata

di Olga Vecchi

 

Dopo la più lunga maratona contabile del Dopo-Guerra,dopo mesi di conti, studi, liti, calcoli, stangate e….. RIMPASTI  siamo arrivati al dunque… ovvero al momento dei dolori per i modenesi.

Un volume di risorse mancanti (cosi detto buco) rispetto all’anno precedente, di 36 milioni e 800 mila EURO.  Cala una manovra che è una cruenta MANNAIA: 10 milioni 400 mila Euro di TAGLI

più 25 milioni e 900 mila Euro di TASSE.

Era stato promesso dall’Amministrazione che comunque si sarebbe mantenuto un 50/50 ed invece ci si trova un 70% di TASSE e solo un 30% di TAGLI. Inoltre i cittadini dovranno sborsare un 3,6% di aumento sulla  Tassa Rifiuti (TIA).

L’ex Assessore COLOMBO aveva dichiarato che la sua sfida in questo “doloroso” bilancio era volta a salvare i SERVIZI…… Poi,in seguito, è spuntata l’idea della “Fondazione” come medicina sanatoria del bilancio stesso che,peraltro continua a far discutere.

Il Comune con tasse elevatissime deprime l’economia e lo sviluppo ed opprime i cittadini.

Poi inventa l’alibi di “Fondazioni” per simulare esternalizzazioni inesistenti che creano soltanto un “carrozzone” in più” e soltanto spostano le spese in modo libero ed arbitrario. Sono i soliti vecchi trucchi che spostano il problema ma non lo risolvono. Infatti questo bilancio denuncia chiaramente che è simile a quelli precedenti, ma la vera tragedia economica-sociale è che la dfferenza la paga il cittadino con oneri di tasse insopportabili. Uno squilibrio vergognoso tra TASSE  e TAGLI.

Con un calo crescente dei consumi ed i soldi in meno nelle tasche dei cittadini non è certo questo uno stimolo alle crescita,  ma alla depressione….sotto tutti i punti di vista.

I Sindaci protestano: “…l’IMU colpisce i più poveri….” Ed a Modena che si fa? L’ IMU quasi al massimo delle percentuali previste! Così ci rimettono i “soliti noti” ed i consumi degli italiani calano a picco! E ancora oltre al merito,anche il metodo è enormemente sbagliato! Non è possibile, nè accettabile stabilire e fare prima le Tasse poi i Tagli!  Una volta che hai tassato la gente,le imprese,il commercio,i cittadini,le famiglie….la vai anche a tagliare?  Cioè prima metti la gente in miseria poi vai anche a tagliare quel poco che è rimasto?  Prima si fanno tagli intelligenti in base

alle priorità … allorchè ci si rende conto dell’entità del “ buco rimasto” (su cui devi agire) come estrema ratio si interviene con tasse eque. Lo stesso presidente della BCE Draghi il 4 maggio scorso ha invitato tutti: “meglio tagliare le spese,attenti alle tasse”.Così si è espresso anche l’On.le Tremonti in un suo intervento a Modena alcuni giorni fa. Ma Codesta Amministrazione è sorda a qualsiasi grido di dolore. E la Sinistra locale,che governa la Città, si rivela incoerente anche rispetto a quanto dice il GOVERNO  Monti, appoggiato sia dal Centrodestra che dalla Sinistra, spostandosi decisamente a Sinistra senza dialogo e senza ascolto! Un incomprensibile paradosso! Il discorso del Sindaco Pighi sul bilancio,infatti,non ha convinto né i sindacati,né le imprese,né le opposizioni. E’ stato criticato per avere perso una grande occasione per tentare,con coraggio, lavorando tutti insieme,di ricostruire un futuro per le famiglie, per riorganizzare una ripresa economica,lavorativa e sociale. Magari avrebbe fatto meglio a non scaricare,al solito,tutte le colpe su Monti e Berlusconi….sarebbe stato anche più coerente se si fosse ricordato di quel suo “manifesto-accusa” con la gomma che cancellava pezzi di città, perché ora è la Sua Amministrazione che cancellerà con tasse e scelte di bilancio sbagliate non solo pezzi di città. ma soprattutto di cittadini….

Il Sindaco aveva chiamato tutti “a coorte, siam pronti alla morte” con gli Stati Generali,per la crisie  per il bilancio….e in molti avevano “risposto”….Poi è andato avanti da solo….oggi questa Amministrazione se ne assuma quindi la responsabilità: non è vero che si è fatto tutto ciò che si poteva fare per tagliare e per evitare nuove tasse che creeranno nove povertà!!!!

Esistono ancora molti settori sui quali è necessario intervenire ricordando che in questo momento di crisi così difficile è indispensabile ed urgente distinguere quali sono le priorità.

Ancora una volta invito Sindaco ed Assessori a fare tagli mirati sulle spese inutili,sui finanziamenti a pioggia ad Enti,Associazioni,Circoli inutili che spesso servono solamente a procurare consensi  politici o sono “vetrine” strumentali e demagogiche per chi vi appartiene.

Aprire l’ALBO DEI BENEFICIARI del COMUNE  è sconvolgente,leggere 160 pagine di finanziamenti di milioni di Euro reiterati ormai da anni e non toccati dalla crisi…..

Da un rapido calcolo il totale di una parte soltanto di queste elargizioni,privilegi o vitalizi tapperebbe” certamente una buonissima parte del buco di bilancio.

Per questo,non mollerò”,Continuerò quotidianamente questa mia giusta battaglia!!!

La famosa Spending Review sarebbe una bella partenza per impostare un programma di contenimento stabile e strutturale della spesa corrente.

Una grande opportunità per modernizzare la Pubblica Amministrazione,per migliorare la produttività e la qualità dei servizi e non solo un mero esercizio di riduzione dei costi.

 

Cons. Com.le PdL

Olga Vecchi  

 

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Bilancio del Comune di Modena preventivo 2012: mancanza di coraggio.

di Vittorio Ballestrazzi

 

Le associazioni hanno ragione. Questa amministrazione non ha voluto approfondire la possibilità di mettere in campo soluzioni alternative ai soliti aumenti di tasse per coprire le spese con la riduzione (poca) della spesa improduttiva.

Una soluzione che poteva essere un inizio di percorso nuovo c’era e provo a spiegarla.

Il comune di Modena è indebitato nel 2012 per 33 milioni di euro e su questo debito paga 4 milioni e 600 mila euro all’anno di interessi. Se ponesse in vendita la quota del 51% delle farmacie comunali potrebbe ricavare almeno 15 milioni di euro e potrebbe innescare un aumento dell’occupazione di farmacisti a Modena. Il mancato dividendo di 500.000 euro verrebbe ampiamente compensato dalla riduzione degli interessi sul debito che calerebbe da 33 milioni a 18 milioni. In questo modo si libererebbero anche dei milioni di euro vincolati dal patto di stabilità che potrebbero servire come volano per il piano dei lavori pubblici. La seconda parte da fare nel 2013 consisterebbe nell’azzeramento del debito vendendo azioni Hera e, di conseguenza, nella liberazione dal patto di stabilità, nel pagamento di tutti i fornitori e nell’ulteriore incremento dei lavori pubblici.

Con questi obiettivi, spiegati bene, i modenesi potrebbero accettare la manovra sulle entrate di quest’anno che attualmente si presenta come la solita manovra che mette le mani nelle tasche degli italiani.

 

Vittorio Ballestrazzi

Capogruppo in  consiglio comunale movimento modenacinquestelle

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