I vostri auguri di Buon Natale e buon 2006.

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C’era una volta,una vigilia di Natale,con tutta le famiglia riunita a cena.....Seguono, gli auguri dei lettori di Bice

Scrivete a redazione@dabicesidice.it e il vostro dispaccio verrà pubblicato nel più breve tempo possibile


Come Editore non potevo esimermi dal mandare i più cari e cordiali auguri di un sereno Natale a tutti i collaboratori di Bice: a Dante perché continui paziente ad elaborare, ad Alberto, perché perda un po’ di pessimismo e riacquisti il desiderio di sorridere alla vita, a Daniela affinché non perda mai l’entusiasmo, a Roberto perché perseveri nei suoi progetti, a Giulia che con la sua professionalità ci fa stare tutti un po’ più tranquilli, a Stefano, perché sia meno “asettico” e più gioviale. Infine uno speciale ringraziamento lo devo al signor Ugolino, che con la sua verve ci tiene sempre tutti sul chi va là, al signor Marzaduri che ogni settimana ci incanta con le sue recensioni, dotte ed eccellenti, al prof. Palmieri, che con gli elaborati di medicina qualifica il giornale, al Dott. Bertacchi, che ogni tanto invia precisi scritti, ricercati e raffinati, alla signora Martinelli, che ci esalta con le sue scienze, ai vari emmeffe, di effe, il belva che non mancano di puntigliosità a volte irriverenti ed impertinenti, nei loro attacchi. Ricomprendo in un unico augurio di buone feste anche coloro che hanno mandato qualche scritto e i cui nomi non sarebbe possibile riportare interamente.

Un ringraziamento sentito deve poi essere mandato anche a tutte le segreterie, ai comuni ed ai partiti che hanno collaborato per la realizzazione delle interviste.

Questa avventura ci sta portando grandi emozioni ed imprevedibili soddisfazioni.

L’auspicio è che il 2006 continui ad essere generoso e benevolo più che mai, per tutti.

L’editore di Bice

 

Grazie Marina per i tuoi saggi consigli, Grazie per la disponibilità, per la generosità e gentilezza. Sei un esempio unitamente a tutto lo staff di Reggio nel Web ed Alice non lo sa.

Non ci siamo sentite, ma quello che hai fatto rimane indelebile nel mio cuore. Un abbraccio nell’auspicio di vederti nei prossimi giorni per formularti di persona i miei auguri di buon anno. Per ora ti invio quelli di Natale, col cuore.

L’editore di Bice

 

 

Auguri di cuore. Che sia un Natale di sorrisi puri, di sguardi sereni, di visi allegri, di persone felici… auguro a tutti voi, che avete avuto un pensiero per me, a voi che con i Vostri sms mi avete riscaldato il cuore, a voi che avete avuto una gentilezza, uno sguardo di benevolenza, auguro che questo Natale porti ancora il calore del sole sulla pelle, lacrime di pioggia leggere come farfalle, neve soffice come zucchero a velo che addocisca gli animi e vento sbarazzino che allontani i brutti pensieri.

Auguro ad ognuno di noi di conservare la capacità di sorridere , di essere comprensivi e sereni, consapevol i che chi ci circonda ne avrà beneficio.

Buon Natale con affetto.

Gian Carla

Carissimi, tutti

   molto Semplicemente Vi vorrei Ringraziare perché il mio Anno è stato un Anno Luminoso e Caldo e Voi siete stati i miei Raggi di Luce e i miei Focolari, nei Lunghi Momenti di Ideazione di un Mondo Diverso, nelle Brevi Strette di Mano, negli Intensi Abbracci di Pace, nelle Inevitabili Frustrazioni di un Cammino sul Nascere, nelle Immense Gioie della Condivisione e nei Germogli di Crescita Insieme, nelle Vive Speranze in un Futuro Migliore e nel Coerente Impegno che inizia a Profumare di Frutti.

Voi, nella Quotidianita’, o nelle Occasioni che il Signore Ci ha Donato, avete Camminato con me e sono qui a RingraziarVi di Cuore.

E in Particolare Vorrei Ringraziare Tutti i “Senza Nome”, gli Esclusi, gli Ultimi che in quest’Anno mi hanno fatto Conoscere la Loro Ricchezza nell’Anima e l’hanno Condivisa con me e con Altri, nella Continua Meraviglia e nella Crescente Gioia di Condivisione e di Comunione.         

Vi vorrei fare di Tutto Cuore gli Auguri di un Santissimo Natale Condividendo il “mio” Natale di Quest’Anno (un po’ in Anticipo con i Tempi Canonici), in un Ambulatorio a 3000 metri in un Villaggio rurale etiope.
“ Ogni Giorno ringrazio il Signore per gli Intensissimi Incontri che mi ha permesso di fare donandomi le Occasioni giuste che in Ogni Momento mi hanno Arricchito di Altri, di Gioie che nascono dall’ Inatteso e proprio per questo sono Ancora più Incredibili e Meravigliose.

La Gioia mi nasce dall’Incontro con il Signore e proprio Là dove le Ossa ed i Muscoli Dolgono per Fatica e  Impossibilità di Riposarsi, è lì che il Signore dona quella Giusta Forza di Alzarsi Ancora Una Volta, di Correre in Ambulatorio, di RitrovarLo negli Occhi di Quella Ragazza Partoriente che Soffre Disumanamente per le Contrazioni e poichè il Canale del Parto è Stretto, Tremendamente Stretto, la Testa del Bimbo è incuneata, ma non accenna ad  a avanzare, gli Occhi della Ragazza diventano Sempre Più Rossi di Sangue per le Immani Spinte, gli Occhi Perdono la Serenità di una Immanente Madre e diventano un Risucchio di Amore e di Ricerca di Aiuto perchè nasce l’Angoscia della Disperazione, noi Impotenti invochiamo il Signore e corriamo dal Governo per supplicare una Macchina da portare la Ragazza all’Ospedale, la macchina ci viene concessa, corriamo di nuovo in ambulatorio, ma Nulla, la Testa del Bambino è ancora incuneata nella stessa posizione, alla stessa altezza, la Giovane Ragazza è stremata dalle contrazioni ed inizia a svenire, il battito fetale sembra non sentirsi più… l’Ostetrica e l’Infermiere Etiopi si guardano negli occhi e guardando il Cielo… si dicono… dobbiamo tentare il Tutto per Tutto… dobbiamo farLo Nascere…  La Madre è stremata, quasi svenuta, ma l’Infermiere La aiuta nelle contrazioni appoggiandosi con tutta Forza sul Grembo, spinge… spinge, spingono… la Testina sembra muoversi e scendere impercettibilmente… coraggio, “”AISO””… la Madre ha come una Scarica che la Risveglia quell’ Attimo sufficiente per la Spinta Congiunta con l’Infermiere, Tutti sembriamo spingere con Lei… AISO… coraggio piccolo… ecco che esce l’occipite, poi esce la faccina e con un urlo liberatorio escono le spalline e di seguito l’intero corpicino… Non passa un secondo e come un Miracolo… il Pianto… Respira! E’ vivo! La madre piange di Gioia con il suo Piccolo.

Questa è GIOIA, questa è la GIOIA della Vita, la GIOIA della CONDIVISIONE di momenti così importanti e forti, la GIOIA che nasce sulla FATICA e sulla SOFFERENZA e che Le Cancella, Le Azzera, questa è la Forza del Signore che fino all’Ultimo Non Ci Lascerà Mai Soli, Anche nei Momenti Più Tristi, Disperati, Disattesi, è con NOI, a Spingere.”

 

E Auguro a Tutti Noi di Continuare a Sentire quel Gemito, in questo Natale Prossimo e nell’Infinita’ dei Giorni Futuri, e quel Gemito Ci Risvegli Ogni Mattina, Ci Riscaldi, Ci Illumini, Ci Prenda per Mano e Giochi con le Nostre Vite, Le Continui a Riempire di Amore e di Impegno con Loro, Ci faccia Sempre Riscoprire la Meraviglia della Rinascita del Sorriso e della Gioia dal Pianto e dalla Disperazione e Rinasca, come Gesu’,  il Bambino che è in Noi e Ci Rifaccia Scoprire ancora una Volta che siamo Figli dell’Amore di Dio e Fratelli e Sorelle nelle Sue Mani.   

 

E che sia Natale Tutto l’Anno.

 

Auguri di Cuore, Matteo

 

 

Cari amici, tanti tanti auguri di cuore.
   
  Vi dedico uno stralcio di una bella poesia di Nazim Hikmet che con il natale non c’entra nulla, o forse si, ma mi piaceva comunque dividerla con voi. E’ tratta da  “”Forse la mia ultima lettera a Mehmet””  del 1955 :
     
  Non vivere su questa terra
come un inquilino
oppure in villeggiatura
nella natura
Vivi in questo mondo
come se fosse la casa di tuo padre
credi al grano al mare alla terra
ma soprattutto all’uomo.
Ama la nuvola la macchina il libro
ma innanzitutto ama l’uomo.
Senti la tristezza
del ramo che si secca
del pianeta che si spegne
dell’animale infermo
ma innanzitutto senti la tristezza dell’uomo.
Che tutti i beni terrestri
ti diano gioia
che l’ombra e il chiaro
ti diano gioia
ma che soprattutto l’uomo
ti dia a piene mani la gioia.
   
 

 Un abbraccio
  Marina

 

 

 

 

Buon Natale e felice anno a tutti gli uomini (e le donne) di buona volontà.

Franco Piacentini

 

 

 

Il Vostro Presidente vuole prendere a prestito questa finestra per inoltrarvi gli auguri più sentiti e calorosi per le imminenti festività. A tutti i componenti del Comitato “”Fiorano in Festa“”, compresi quelli onorari (Marco parlo di te) uno speciale augurio perchè il 2006 ci consenta di realizzare un maggio ed un 24 giugno, come non se ne sono mai visti.

Con gioia: Avv. Gian Carla Moscattini

Come Presidente del Lions Club Formigine, vorrei inoltrare gli aguri di buon Natale e di un 2006 ricco di eventi, feste e serata meravigliose a tutti i presidenti Lions del mondo e agli officer sia di Club che di distrettto. Un augurio speciale per i miei officer che in questo primo semestre mi hanno sostenuto ed aiutato: Dott. Emilio Lodi ed Alfeo Levoni. Un grazie speciale a quei soci che con il loro appoggio hanno saputo creare con me quel clima di amicizia e rispetto che il Club è portatore. Con affetto.  
Avv. Gian Carla Moscattini
 
 

Ieri con grande sorpresa Ho risentito la Tua voce (grazie per il Tu). Mi ha fatto molto piacere ricordare che un Moscattini in Canada si ricordi di noi qui, dall’altro capo del mondo. Auguri anche a te Bruno, perchè nella prossima estate possiamo incontrarci e raccontarci ancora qualche bel ricordo. Un Bacio affettuoso a te e a tutta la famiglia unitamente ai più calorosi auguri per le prossime festività.Gian Carla Moscattini


BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO DA

 

MARCO TURCI     

CARLO FABRIZIO PAGANELLI

STEFANIA VECCHI 

MATTEO MORANDI 

CRISTINA BERGAMINI 

MARINA LEONARDI

PAOLA CELLI

JENNIFER CHIAROLANZA

M. LUISA MONTANARI

SILVIA BONCOMPAGNI

MARCO BONDI  

ALBERTO BERTOZZI

CELSO BRAGLIA

ANTONELLA SCARPA

LIDIA GUBERTINI

PAOLO BERTOLANI

DANIELA MOSCATTI

GIUSEPPE PINI   

PIETRO ROVERSI

GIANSENIO MORSELLI

FRANCA RELANDINI

ELIANA ABBATI

MARGHERITA ZANASI

GIUSEPPE AMORELLI

 

Ai miei ragazzi, a coloro che sanno comprendere i momenti di scoraggiamento, che sanno sostenermi nelle avversità e che sanno essere compatti per la difesa dei diritti dei nostri assistiti. A questi collaboratori eccellenti, a questi pilastri dello Studio Legale Moscattini il mio più sincero e sentito augurio per un Buon Natale ed un sereno 2006. A loro un grazie di cuore. Un pensiero speciale ad Angela, che sabato ha iniziato la sua vita matrimoniale con Andrea; a Lei, con la quale la collaborazione perdura da più anni, deve essere dedicato un particolare auspicio di felicità.

Ai miei “”ragazzi””, ancora un pensiero di gratitudine. Avv. Gian Carla Moscattini

….a te che susciti fra tanta gente giusta ammirazione per il tuo “apparire “ pregnante e il tuo “essere” pensante, auguro  Buon Natale !

E pensare che loro non sanno di queste altre tue uniche, particolari e per me straordinarie doti di donna al femminile:

Tu sai vivere in coppia e  hai voluto sperimentarlo con me; tu hai provato e saputo  percorrere i misteri dell’androide rendendoli reali e palpabili anche ai miei occhi che erano sempre stati vittime di falsi miraggi.

Buon Natale perché tu sei e rappresenti per me quella grande promessa e quella lieta novella che da sempre si annida e si canta solo nelle verdi praterie della speranza e tra i dintorni del paradiso…tanti non lo sanno, ma è giusto che un giorno  molti in questo paese possano  rendersene conto.

Tra quella folla ci sarò sempre io…a cederti  il passo: giusto pegno per questo grande amore per te.

Buon Natale!

…io per sempre

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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