‘I volti della Via Francigena”

Condividi su i tuoi canali:

None

Con il documentario ‘I volti della Via Francigena”di Fabio Dipinto prosegue al Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri di Pavullo nel Frignano la rassegna ‘MontagnAvventura’

Mercoledì prossimo 2 ottobre alle ore 21.00, ingresso 5 euro per tutti

Un documentario che si snoda attraverso un suggestivo percorso, di paesaggi ma soprattutto di persone: prosegue mercoledì 02 ottobre presso il Cinema Teatro Walter Mac Mazzieri di Pavullo nel Frignano (MO) la rassegna ‘MontagnAvventura’con la proiezione alle ore 21.00 del documentario italiano “I volti della Via Francigena” girato nel 2016 dal 30enne regista torinese Fabio Dipinto. La rassegna è realizzata dal Cinema Teatro Mac Mazzieri in collaborazione con il CAI Club Alpino Italiano – sezione di Pavullo. Ingresso unico 5.00 euro. E’ possibile effettuare un abbonamento per cinque film a scelta valido per tutte le rassegne fino a marzo 2020 al costo complessivo di 20 euro.

Gli altri titoli in programma per ‘MontagnAvventura sono “Il vento fa il suo giro” di Giorgio Diritti (mercoledì 09 ottobre) e “Mountain” della documentarista australiana Jennifer Peedom (mercoledì 16 ottobre).

“”I volti della Francigena”” è un film documentario del filmmaker Fabio Dipinto. L’autore, camminando i mille chilometri della Via Francigena Italiana dal colle del Gran San Bernardo a Roma, ha filmato per sei settimane le realtà incontrate giorno dopo giorno. Ciò che è emerso è un documentario che racconta i luoghi ma soprattutto le persone che con il cammino hanno stretto un legame viscerale: pellegrini, ospitalieri, traghettatori, volontari, storici e religiosi, una piccola parte di un’umanità multiforme che rende vivo il percorso. Tra le persone intervistate si annoverano lo scrittore e psicoatleta Enrico Brizzi, lo storico Giovanni Caselli, il fondatore del Movimento Lento Alberto Conte, il rettore della Confraternita di San Giacomo di Compostela Paolo Caucci von Saucken, l’abate recentemente scomparso Joseph Roduit della millenaria abbazia di Saint-Maurice e molti altri.

 

La videocamera ha scavato in profondità negli esseri umani custoditi da questo percorso: circa quaranta persone hanno raccontato la loro esperienza conversando con l’autore. Individui unici diventano testimoni di un itinerario millenario ancora selvaggio, che si affida silenziosamente al loro operato. Le parole dei protagonisti si alternano ad immagini di luoghi meravigliosi che quotidianamente si presentano dinanzi agli occhi: le linee delle montagne valdostane, il verde delle risaie, i colli toscani: pochi esempi di luoghi speciali che conducono dal Colle del Gran San Bernardo a Roma.

 

Il film vuole narrare e dare visibilità ad un itinerario tanto sconosciuto quanto affascinante. Attraverso i racconti dei protagonisti vuole spiegare che cosa significhi intraprendere un cammino, prendersi cura di persone che dal giorno seguente non rivedrai più, fare del volontariato per permettere a viandanti sconosciuti di camminare in sicurezza e libertà attraverso i sentieri. Il film locca grandi temi quali la storia e l’evoluzione del percorso, le spinte spirituali e religiose che portano a compiere il primo passo e infine il grande lavoro svolto lungo la Via, capace di mantenerla viva.

 

Informazioni: tel. 0536/304034 – info@cinemateatromacmazzieri.it – www.cinemateatromacmazzieri.it

 

 

 

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Gettare il sasso e nascondere la mano…

È un copione assai noto: c’è chi lancia pubblicamente un metaforico sasso, offendendo, insinuando, accusando… in modo voluto e inequivocabile, qualcuno e poi, vigliaccamente, nega

Appunti sulle Amministrative

ASTENSIONISMO All’appello dei votanti manca la metà degli aventi diritto… e stiamo parlando di votare per la propria città, non solo per la lontana Europa.