I ritiri spirituali

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Quando si dice che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi...
art. di A.D.Z.

 

 

 

Speriamo che sia una bufala. Speriamo che la fiducia nel genere umano, già ridotta al lumicino, da vicende pubbliche e da vicende private, non subisca un altro duro colpo.

Facciamo finta che non sia vero, ne sarei lieta, anche se pubblicamente dovrò chiedere scusa.

Il fatto:un bel tomo, che detto per inciso indossa anche la tonaca da sacerdote, ha detto ai suoi parrocchiani, (cioè la sua famiglia, per come intendo io il sacerdozio) che andava a fare i ritiri spirituali. E fin qui, nulla di strano, anzi è un bene che si ricorra a questo pio esercizio, che fa tanto bene sia ai sacerdoti, sia ai poveri peccatori.

Lo strano, invece, è che andasse da tutt’altra parte, in vacanza, e che la “tutt’altra parte” fosse anche una nave da crociera. Certo, in questo mondo di “contaballe”, balla più, balla meno…forse nemmeno faceva notizia. Non sarà il primo né l’ultimo  che dice di andare da una parte, mentre va, invece, dall’altra. Lo stranissimo, invece,(…quando si dice che il diavolo fa le pentole ma non i coperchi…) è che la nave fosse la Costa Concordia il cui destino, purtroppo, ben conosciamo.

Ho una certa difficoltà ora, a fare dell’ironia, sulle imprese di questo soggetto, perché, più che alle sue piccinerie, penso alle persone morte, alle famiglie distrutte, al patrimonio di sentimenti, capacità, progetti e sogni, che con la loro morte sono stati spazzati via, rendendoci tutti un po’ più poveri.

Comunque, cercando di non lasciarmi coinvolgere, dico che una ragazza, appena si è salvata dal naufragio, ha avvertito i parenti e amici, anche quelli in Rete,  raccontando di aver raggiunto le scialuppe di salvataggio insieme con la nonna e lo zio. E lo zio è appunto don Massimo Donghi.(1)

Amo  molto immaginare conversazioni che non avverranno mai, probabilmente, con persone alle quali mi farebbe tanto piacere  “dirne quattro” in faccia…allo stesso modo, vorrei poter dire qualcosa anche a questa persona.

-Ti compiango. Secondo me hai fallito come prete, perché un prete  si dovrebbe concedere una vacanza di  lusso solo quando tutti i suoi parrocchiani sono liberi dai bisogni materiali e morali.

E hai fallito come uomo, doppiamente. Per prima cosa perchè non hai il coraggio delle tue azioni, buone o miserande che siano; l’altra, ancora più grave, perché ti permetti il dileggio di quella  religione  sulla quale hai scommesso la tua vita, ti permetti di mascherare ipocritamente  i tuoi diversivi dietro ai  “ritiri spirituali”…Pio esercizio per anime elevate che meriterebbe, credo, più rispetto-

Spero vivamente che la notizia, peraltro circostanziata, si riveli una bufala, una delle tante che la disinformazione ci propina…Qualora fosse una bufala, sarà sicuramente pubblicato, nella stessa posizione del presente, anche l’articolo in cui mi cospargerò il capo di cenere.

E magari vado io una settimana in ritiri spirituali, anche se preferirò amene località nella  terraferma.

 

A.D.Z.

© Riproduzione Riservata

……

(1)     Per leggere l’articolo relativo da http://www.corriere.it/cronache/

 

HTTP://WWW.CORRIERE.IT/CRONACHE/12_GENNAIO_26/PRETE-CONCORDIA-RITIRO_9E4F2F88-4820-11E1-9901-97592FB91505.SHTML

 

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