I piedi per terra, e la testa?

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Spettabile Redazione, per ragioni di forza maggiore non ho potuto rispondere ad un post del Martinelli a me inviato a suo tempo. Colgo l’occasione della notizia della presentazione della lista civica del Martinelli stesso per inviare queste mie considerazioni.

 

Sulla Gazzetta di Modena di sabato19 maggio, un articolo non firmato (particolare che suscita disappunto ad Arrigo Martinelli quando ciò capita su Bice) evidenziato nel sommario in prima pagina, riprendeva poi a pagina 20, con questo titolo su cinque colonne:

Progetto per il 2009 Nasce la lista civica “ Per Modena”.

La cosa mi ha molto meravigliato! Preciso subito che il mio stupore non scaturiva dalla importanza che si è voluta dare all’evento, ma da una promessa poi non mantenuta dal quotidiano modenese: infatti, questi titolava il pezzo “Progetto per il 2009”, ma poi leggendolo  non se ne trova neanche l’ombra.” Ma si sa che nessuno è perfetto.In questo caso non lo è stato il giornalista che con quel titolo voleva ingannarci; non lo è stato il Martinelli di professione dissacratore, ma che rimane senza proposte alternative degne di nota. Volete un esempio? Prendiamo cosa scrive il Martinelli a proposito di indulto ed amnistia su Bice n. 80: Un insieme di luoghi comuni, slogan, contraddizioni e confusione.

La verità  è che Modena richiede dei candidati a sindaco che per la città assumono ruoli molto diversi da quelli che si propongono gli esperti in demolizioni. Questi ultimi, vittime della loro libidine dissacratoria finiscono per perdere la strada maestra e alla fine si fanno rubare la scena da Beppe Grillo che pur riempiendo il palasport si guarda bene dal candidarsi a sindaco di Modena perché è ben consapevole che fare della satira o della protesta non è dote sufficiente per aspirare a governare Modena.

In ogni caso,tornando a Martinelli, la notizia che lo vede fondatore anche di un nuovo partito è particolarmente ghiotta. Infatti si avvertiva girando per Modena l’inquietudine dei modenesi , mista ad aspettative, che chiedevano la nascita di questo nuovo partito. Martinelli che come assicura lui, sa cosa chiede la città, ha capito tutto e ha saputo placare questa sete e ha fatto nascere questa sua creatura “per Modena”nientemeno che in piazza Duomo all’ombra di un’opera classificata “Patrimonio dell’umanità”.Da qui ha potuto spiegare le caratteristiche della sua creatura: un concentrato di deteriore qualunquismo che pensavamo morto e sepolto.

“ Siamo gente con i piedi per terra e non ci interessano le fantasie, non ci interessa che in consiglio comunale si parli di Afganistan o Palestina. Quelli sono compiti che appartengono ad altri non certo a noi che invece abbiamo il dovere di parlare di Modena.”

Quindi secondo Martinelli , uomo che se ne squassa, Modena deve fregarsene anche di fronte alla ingiustizie o alle sofferenze che possono subire uomini e donne inermi che non abitino in città, in ogni caso in Palestina può succedere di tutto, possono sganciare su Israele anche qualche bomba atomica che tanto noi non ne risentiremmo. Quindi proprio da Modena, città conosciuta in tutto il mondo (perché pubblicizzata o dalla Ferrari o da Pavarotti oppure dalle miriadi di imprenditori o generosi volontari sparsi per il pianeta) un candidato a sindaco della città promette: noi siamo con i  piedi per terra, quindi sappiano tutti i paesi del mondo che potranno anche scannarsi fra di loro, costruire le armi più distruttive, applicare violenze sulla popolazione più debole, trucidare donne, vecchi,  bambini, ma noi in consiglio comunale tutto questo non ci squasserà …..noi parleremo solo di Modena città, paese, borgata fuori dal mondo, con i piedi per terra, ma fuori di testa.

Qualcuno, convinto che sia sufficiente mostrare il dito per candidarsi a sindaco di Modena ci ha deliziato con questo aperitivo perché questo è quanto ci ha regalato come premessa il prode condottiero Martinelli…figuriamoci,essendo appena agli inizi, cosa dovremo aspettarci in quasi due anni di campagna elettorale quando dovrà servire i piatti forti!!! Buona fortuna Modena.

 

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