I misteri della Fede

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Considerazioni, tra il sacro e il profano... sugli avvenimenti della settimana art. di Alex Scardina

 

Dopo quasi un mese dalle elezioni politiche del 2013 le uniche prove tecniche di governo nazionale sono state le nomine del Presidente della Camera e del Senato, null’altro è pervenuto. Il Pd ancora guarda alle sue spalle (il M5S siede negli ultimi scranni in alto) e  rifiuta di osservare di fronte, laddove risiede l’unica possibilità per un governo d’unità nazionale.

Se non ora quando? E’ ciò che ripetono in casa M5S e PdL per ragioni, evidentemente, completamente differenti.

Poi osservo gli avvenimenti recenti, e non posso non registrare come 115 cardinali abbiano eletto, dopo solo cinque votazioni e 26 ore di conclave, il nuovo Papa, Jorge Mario Bergoglio.

Continuo a riflettere e mi chiedo quali siano le ragioni del nome scelto da Francesco I, ricevendo, per voce dello stesso pontefice, conferma del legame più immediato, quello che riporta a San Francesco e alla chiesa povera per i poveri.

 Infine ripenso alle camere con una forte malinconia chiedendomi perché le componenti cattoliche di Udc, Pd e PdL non propongono un modello Bergoglio, ad esempio, rinunciando al finanziamento pubblico, che tale non dovrebbe essere? I misteri della Fede…

 

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