Hera taglia di nuovo l’acqua al Condominio ITACA
E i residenti del condominio ITACA vanno in Consiglio Comunale per fare scorta d’acqua
Se l’acqua di Modena è davvero del Sindaco, allora è giusto recarsi dal Sindaco per prendere l’acqua di cui si ha bisogno.
Questo hanno deciso Aggiungi un appuntamento per oggi i cittadini del Condominio ITACA che, continuando ad aderire alla Campagna di Obbedienza Civile per il mancato rispetto dell’esito referendario relativo all’abrogazione della quota di remunerazione del capitale dalle bollette, sono stati nuovamente puniti da HERA con la riduzione del flusso dell’acqua. Anzi, con il taglio dell’acqua, a guardare bene il rubinetto!
Un atto vessatorio, gravissimo e arrogante, soprattutto dopo l’incontro con il Dirigente del servizio idrico Fogacci e dopo le numerose azioni dissuasive messe in campo da alcuni Consiglieri di maggioranza che condividono con i cittadini il valore civico e simbolico della campagna.
Ma HERA è azienda privata a tutti gli effetti, e a nulla evidentemente valgono le eccezioni sollevate da alcuni rappresentanti dei soci pubblici. Una prova, casomai ce ne fosse ancora bisogno, della totale assenza di controllo dei Comuni sulla gestione dell’azienda.
Alle 17,00 quindi tutti in Consiglio Comunale a prendere acqua. Con la vergogna di avere sul nostro territorio una municipalizzata così lontana dai modenesi e dalle loro esistenze.
Per queste ragioni il Comitato Modenese per l’acqua pubblica continuerà a chiedere la ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico e la trasformazione di questo ramo d’azienda
in azienda speciale di diritto pubblico. L’unica soluzione che possa consentire ai cittadini di essere davvero protagonisti delle scelte gestionali e strategiche del servizio.
Lidia Castagnoli – Mauro Solmi