Gruppo Consiliare Movimento Cinque Stelle     

Condividi su i tuoi canali:

PROTOCOLLO GENERALE n° 125679 del 26/03/2024

                                                                                                        Al Sindaco di Modena, Muzzarelli Giancarlo

                                                                                                        Al Presidente del Consiglio Comunale, Poggi Fabio

                                                                                                                                                                              E p.c.

                                                                                                         Giunta del Comune di Modena

                                                                                                         Consiglieri comunali del Comune di Modena

                                                                                                           Modena, 26 marzo 2024

INTERROGAZIONE CON CARATTERE DI URGENZA

Oggetto: Demolizioni nell’area ex Civ&Civ: verifiche sulla presenza di amianto e polveri e loro gestione

Premesso che

  • lo scorso mese di gennaio 2024 sono iniziati i lavori di demolizione degli edifici dell’area ex industriale Civ&Civ di Modena su una superficie di circa 3000 metri quadrati, nell’ambito del progetto di ampliamento del Polo logistico Conad; 
  • i lavori sono proseguiti nel mese di febbraio e marzo, e mano a mano che la demolizione avanzava, i materiali inerti frutto della demolizione stessa, venivano stoccati in grandi accumuli scoperti all’interno dell’area di cantiere adiacente alla tangenziale, e successivamente lavorati/frantumati sul posto e rimossi dal cantiere stesso nel mese di marzo;
  • il 22 marzo scorso in una porzione specifica dell’area oggetto di demolizione, i detriti e i materiali inerti accumulati sono stati ricoperti da un materiale di colore rosso, presumibilmente della tipologia utilizzata per evitare la dispersione delle polveri e delle fibre, procedura indicata soprattutto in contesti urbani come quelli, in stretta vicinanza con aree residenziali;
  • ciò ha sollevato i timori dei residenti del rione e del quartiere, comprensibilmente allarmati dalla possibile presenza di polveri o fibre eventualmente di amianto nei materiali demoliti non solo in riferimento alla parte ricoperta con materiale rosso ma anche alle altre parti già oggetto demolizione e non trattate con il medesimo intervento;

considerato che

  • dal parere espresso da Arpae nella quinta seduta della Conferenza dei Servizi sul cantiere in oggetto si evince che nell’area interessata dalle demolizioni nessun edificio conterrebbe amianto, in quanto dopo una opera di bonifica di alcuni edifici nel 2006 anche le ultime lastre di eternit sarebbero state rimosse e sostituite nel 2019;
  • nel medesimo parere non viene esclusa la possibilità che nel corso degli scavi e delle demolizioni possa essere riscontrata la presenza di manufatti e strutture con la presenza di amianto e, nel caso, dovrebbe esserne verificata preliminarmente l’eventuale presenza al fine di garantirne in sicurezza la rimozione in sicurezza e il corretto smaltimento;
  • in risposta alla richiesta di chiarimenti sul cantiere in corso e sulla eventuale presenza di amianto rilevato nel corso delle demolizioni avanzate da diversi residenti della zona sulla pagina social dedicate al rione, un responsabile Arpae avrebbe confermato un proprio sopralluogo nel cantiere ma di avere contestualmente contattato il Servizio SPSAL della AUSL (Medicina del Lavoro), soggetto competente  per il ricevimento e la valutazione dei Piani di rimozione amianto, per sapere se fosse stato presentato un Piano per questo sito;
  • da tale contatto sarebbe risultato che l’AUSL sarebbe informata della situazione, che la ditta che opera nel cantiere ha presentato il Piano di Lavoro per la rimozione dei manufatti in amianto e che gli stessi operatori dell’AUSL avrebbero anche già effettuato un sopralluogo di verifica presso il cantiere; 
  • le demolizioni degli edifici proseguiranno e interesseranno altri capannoni dell’ex Civ&Civ; 

ritenuto

necessario e irrinunciabile verificare la presenza di eventuali materiali contenenti amianto e altri elementi potenzialmente nocivi al fine di garantire la sicurezza sia degli operatori di cantiere sia dei residenti del rione e del quartiere e di un’area della città che potrebbe essere direttamente interessata dalle polveri delle lavorazioni;

Si interrogano il Sindaco e l’Assessore competente per sapere

  1. Quali verifiche sulla eventuale presenza di amianto siano state effettuate dagli organi competenti preliminari all’avvio di lavori di demolizione; 
  • Quali verifiche o monitoraggi siano stati svolti in itinere, visto che i lavori, una volta avviati, hanno visto la creazione di grandi cumuli di inerti stoccati per settimane privi di copertura, nell’area delle demolizioni, adiacente alla tangenziale;
  • Se le aree contenenti in superficie detriti ed inerti da demolizione coperti da vernice rossa contengano amianto o altre polveri potenzialmente nocive per la salute se disperse in atmosfera;
  • Se la ditta che opera nel cantiere per le demolizioni abbia presentato il piano di lavoro per la rimozione di amianto, se nel corso dei lavori, da gennaio a oggi, sia stata riscontrata la presenza di amianto, quali verifiche preliminari e in itinere siano state effettuate dall’Ausl e con quale risultato;
  • Se e come si intenda procedere per la verifica della presenza di amianto nelle rimanenti fasi di demolizione per altri edifici e, nel caso di conferma, per la gestione dello stesso;

I consiglieri firmatari

Barbara Moretti

Andrea Giordani

Enrica Manenti

Giovanni Silingardi

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...