GRANDE SUCCESSO PER “FORTUNATO DEPERO”: OLTRE MILLE PERSONE DA TUTTA ITALIA E DALL’ESTERO HANNO AMMIRATO IL SUO FUTURISMO ESPOSTO A MODENA

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GRANDE SUCCESSO PER “FORTUNATO DEPERO”: OLTRE MILLE PERSONE DA TUTTA ITALIA E DALL’ESTERO HANNO AMMIRATO IL SUO FUTURISMO ESPOSTO A MODENA

Sono stati più di mille i visitatori – oltre 200 solo sabato scorso – dell’esposizione modenese che per quasi un mese ha messo in mostra ventisei opere dell’eclettico artista futurista. Presso lo studio di consulenza Art Consulting in via Carlo Farini 56 a Modena sono venuti in numerosi da tutta Italia – da città come Venezia, Ferrara, Bologna, Firenze, Torino, Treviso, Roma e Milano – e dall’estero, perfino da New York e dal Canada, per ammirare l’esposizione a cura di Marco Bertoli, che ha suscitato un grande interesse di pubblico, anche tra i più giovani e presso le scuole

Grande successo di pubblico per l’esposizione a cura di Marco Bertoli sulla panoramica di trent’anni di attività diFortunato Depero che, dal 14 ottobre e fino a sabato scorso, è stata ammirata da oltre mille persone. Arazzi, acquerelli, collage, tarsie di panni e stoffe colorate, olii e disegni preparatori, oltre a studi per celebri manifesti pubblicitari e copertine di riviste: in numerosissimi sono venuti da tutta Italia e dall’estero ad ammirare i capolavori di Depero (Fondo30 marzo 1892 – Rovereto29 novembre 1960).Venezia, Ferrara, Bologna, Firenze, Torino, Treviso, Roma e Milano sono solo alcune delle città di provenienza dei visitatori della mostra, in tanti anche dall’estero, provenendo ad esempio dal Canada e da New York.

Grande interesse anche tra i più giovani: sono state diverse infatti le scolaresche – dalle scuole dell’infanzia alle superiori – in visita alla mostra, a ingresso gratuito e che presentava una selezione di 26 opere di Fortunato Depero provenienti da prestigiose collezioni private, presso lo studiodel curatore modenese Marco Bertoli, consulente per la casa d’aste Christie’s a New York e Londra dal 2005.

Siamo molto soddisfatti dell’esito dell’iniziativa – commenta Bertoli,da 30 anni esperto e mercante d’arte italiana e profondo conoscitore della pittura e scultura dal XIX secolo alla prima meta del ‘900 – I visitatori, modenesi e non, ha saputo cogliere un’occasione unica, dato che le opere non saranno più visibili al pubblico in quanto provenienti da collezioni private. In futuro ci auguriamo anche di poter collaborare con le istituzioni locali”.

www.marcobertoli.com
 
Ufficio Stampa MediaMente
Luisa Malaguti
347.1178546

 

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