Gli spendaccioni senza portafoglio

Condividi su i tuoi canali:

Riserva anche qualche sorpresa l'esame delle  cifre vertiginose spese in  viaggi, pernottamenti e lauti pranzi, dai ministri senza portafoglio del Governo Letta.

E’ comprensibile che siano un pochino nervosetti, diciamo pure arrabbiati,  tutti quei rappresentanti del Governo Letta che non sono stati  chiamati a rivestire alcun incarico nel   Renzi1.  Si sa,  abbandonare la pacchia è assai doloroso, per tutti, in particolare per costoro che, grazie ai loro (talvolta assolutamente inutili) incarichi,   avevano la possibilità di  darsi alle spese pazze, con il denaro degli altri.  Per l’esattezza, con il nostro denaro.

La nota spese non è indolore… anzi è preoccupante, pare arrivi  a 127.143 euro e 64 centesimi. A tanto ammontano i  rimborsi di viaggi, alberghi, cene e pranzi

Brilla su tutti la stella dell’ex ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge la quale, appunto più di tutti,  ha contribuito a formare  quella montagna denaro. Il giornalista esperto di finanza, Bechis, ha  con molta puntualità aggiornato al centesimo il conto presentato, la bellezza di  54.000 euro. Di questi, cito testualmente dall’articolo, “42.740 euro e 74 centesimi sono andati in mezzi di trasporto, mentre 11.154 euro e 73 centesimi in pernottamenti e pasti.”

Diciamo che si rimane senza fiato,  di fronte a quello che ha saputo  fare, in appena 10 mesi, questa signora, assolutamente  insofferente  verso  la benchè minima critica mossa nei suoi confronti, ma sempre prontissima a fare  sermoni edificanti e a  condannarel’altrui operato.  E’ riuscita a spendere più del premier Letta,  distanziato di  diverse lunghezze; infatti il conto dell’ex Presidente del Consiglio è fermo a 36.000 €.

Questo benché le responsabilità, gli impegni internazionali di un Capo di Governo, siano decisamente superiori , inderogabili e inevitabili. Certo   più inevitabile delle gite a Venezia, delle vacanze  nelle due Americhe e  quant’altro, della Kyenge. Tutte spese, è bene precisare, non istituzionali, fuori dei costi previsti.

Adesso tocca a noi, aprire i borsellini.

Vi presento in breve il numero di questa settimana:

“Maria” firma  l’articolo L’inesperienza premiata e le dimissioni in bianco illustrando le profonde differenze esistenti tra lavoratrici…una  donna qualsiasi può nemmeno lontanamente sperare di essere assunta all’ottavo mese di gravidanza, come è accaduto  invece, per la neo ministro Madia. Quanto all’inesperienza conclamata, poi…

Alex Scardina, in Topolino scarica i boy-scout,  parla  della decisione presa da una delle più celebri Major americane   nei confronti degli Scout, per scelte ritenute discriminanti.

Il Senatore Paolo Danieli firma I primi passi di Renzi. All’esame, il cammino del neo Presidente del Consiglio che già  registra già quattro “”incidenti di percorso”” piuttosto gravi.

Il critico cinematografico Francesco Saverio Marzaduri presenta il film Saving Mr. Disney – Walt Disney e l’Italia – Una storia d’amore

Ritornano gli appuntamenti di Fiorano Eventi, fino al  7 marzo Cinema e Teatro , Musica, Corsi , Circolo Nuraghe e  molto altro

Per le Rubriche di Bice, Opinioni a confronto ospita  l’articolo Le casse vuote dell’INPS, nel quale Alberto Venturi e Gianni Galeotti  prendono in esame il complesso argomento del sistema previdenziale nel nostro Paese.

Auguro a tutti voi, buona settimana e buona lettura del n. 409-69.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...