Giugno Maranellese: la festa continua

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E’ la volta di Maranello impegnato nelle sue proposte per il mese di giugno. Per saperne di più abbiamo intervistato la Presidente del Comitato “Giugno Maranellese “Rosa Gugliuzza Una testimonianza determinata a dimostrare che le “quote rosa” sono ormai una realtà.

Signor presidente mi dicono che lei ha grinta, mi dice qualcosa di più di lei?

 

Mi chiami pure Rosa. Sono come età tra una trentenne e una quarantenne. Non sono sposata, sono commerciante in Maranello, amo il mio lavoro, sono di origine siciliana ma non mi consideri una marocca perché è venuto il momento di essere più solidali fra di noi italiani altrimenti saremo messi tutti sul mercato a farci acquistare dai cinesi seppur in contanti.

 

Bene Rosa , chi l’ha nominata Presidente di questo organismo, il comune di Maranello?

 

Il gruppo costitutivo del “”giugno maranellese” è rappresentato dai commercianti. Il Comune non entra in queste nomine, anche se oggi molti miei colleghi sarebbero più disposti a delegare tutto al Comune piuttosto che rimboccarsi le maniche.

Infatti molti della nostra categoria sono più disposti a ritirare i remi in barca piuttosto che a lavorare anche per queste manifestazioni. In base alla mia esperienza devo riconoscere che il Comune come dirigenza e l’amministrazione come apporto concreto, le forze municipali e gli stessi Carabinieri stanno dando il massimo della loro disponibilità ed efficienza per la riuscita di questa manifestazione. Siamo noi commercianti invece che troppo spesso non siamo alla altezza di quello che in effetti potremmo dare

 

Ovvero? Si spieghi meglio, ci faccia capire.

 

Dovremmo come commercianti  essere maggiormente uniti e propositivi e non perdersi in chiacchiere sul chi deve fare ,quanto tocchi al Comune ,quanto sia competenza nostra etc. etc. Con questo modo di fare ci perdiamo in  mille rivoli che non contano nulla. Io sono del parere che fare il commerciante non significhi aprire una saracinesca al mattino e abbassarla in più presto possibile come arriva sera. I negozi devono risultare vivi, attuali e rimanere aperti a disposizione del pubblico il più lungo possibile. Se ci dà fastidio tenere aperto nelle domeniche di giuno è meglio lasciar perdere tutte queste manifestazioni.

 

Quindi le sostiene che Maranello, paese conosciuto e visitato da turisti da ogni parte non ha negozi all’altezza della sua fama?

 

Voglio precisare che non tutti commercianti sono uguali. Certamente una buona parte dei miei colleghi, beati loro, sono economicamente soddisfatti e per questo non sono molto disponibili ad essere continuamente a disposizione della clientela che a volte si sa è un po’ lunatica, capricciosa e imprevedibile

 

E quindi?

 

Io sono diventata presidente quando ho capito che dopo tredici anni di manifestazione molti erano stanchi e non volevano continuare in questa impresa. Era per me sciupare una grande opportunità e contemporaneamente una necessità di stare al passo coi tempi. Non è il problema di chiamare Gianni Bella o se sia meglio Venditti. Si tratta piuttosto di pensare ad un motore che non bisogna mai spegnere. Molti colleghi invece sarebbero stati disposti a mollare. Se avessimo interrotto questo appuntamento annuale avremmo fatto felici solo i commercianti di Fiorano che farebbero più volentieri loro festa in Giugno.

 

A proposito che agganci ci sono tra i maggio fioranese e voi di Maranello

 

Non ti sono rapporti particolari. Certamente stiamo attenti a non proporre dei doppioni che non avrebbero senso. Ma per il resto ognuno agisce in piena autonomia.

 

Eppure credo che un rapporto di interdipendenze esista. Voglio dire che se Fiorano ha successo di pubblico quella stessa gente risposta a spostarsi anche da voi.

 

Certamente concordo. Forse non ci scambiamo informazione perché sta sfilando tutto per il verso giusto per quanto riguarda i nostri rapporti. In seguito se qualcosa dovesse mutare non credo ci saranno difficoltà ad incontrarci per capirci e migliorare le cose eventuali che dovremo cambiare.

 

Quest’anno che cosa avete previsto come spettacoli significativi

 

Io credo che gli spettacoli essendo tutti gratuiti sono comunque seguiti. Mi piace di più ricordare che abbiamo cercato di accontentare tutte le esigenze per esempio prevedendo anche un maxischermo per permettere di seguire una partita dei mondiali di calcio. Torno a ribadire il concetto di prima: ciò che devo dare al visitatore è l’accoglienza, i sorrisi, il benvenuto. Se riempio il paese di bandiere e  spettacoli e poi accolgo il visitatore con “il muso” la prossima volta non viene più. È quello che intendo trasmettere ai miei colleghi commercianti che preferiscono lamentarsi.

 

Lei pensa che il visitatore che viene nel paese della Ferrari esiga qualcosa in più anche da voi operatori?

 

Può essere, a volte però c’è la tentazione di mettersi nella scia della macchina.

Questo paese deve molto alla Ferrari,ma deve dimostrare di avere anche una sua personalità .Vorrei noi commercianti di Maranello più avanti degli altri.

 

 Verremo a trovarla.

 

Grazie siete i benvenuti. Nei prossimi giorni saranno distribuiti tutti gli opuscoli con il calendario delle manifestazioni e saranno opportunamente  divulgate da radio e televisioni locali nonché dai quotidiani gli eventi da non perdere. Sarà un’occasione per offrirvi un caffè anche se non posso abbandonare il mio negozio che rimane aperto anche nei giorni e nelle ore più ricche di distrazioni e di spettacoli.

 

 

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