“Giovani, Famiglia e Società”

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Giovedì 25 giugno 2015, con il settimo incontro con la giornalista-scrittrice Costanza Miriano si è concluso il ciclo “Giovani, Famiglia e Società” , ideato e voluto dall’Arcidiocesi di Modena e Nonantola e da 19 Associazioni culturali modenesi di ispirazione cattolica. 

Pieno successo del ciclo di sette incontri “Giovani, Famiglia e Società” , dove la famiglia è stata vista e analizzata come “pennello evidenziatore” –Massimo Gramellini. , come “il più celebre capolavoro della società italiana” –Peter Nichols- , come “fondamento della Società e dello Stato” , anche se “la famiglia perfetta non esiste” –Papa Francesco- . La Famiglia è e sarà al centro del prossimo Sinodo (ottobre 2015) della Chiesa cattolica e del prossimo “Vangelo della famiglia” che dia “speranza e non schiacci”.

Giovedì 25 giugno 2015, con il settimo incontro con la giornalista-scrittrice Costanza Miriano si è concluso il ciclo “Giovani, Famiglia e Società” , ideato e voluto dall’Arcidiocesi di Modena e Nonantola e da 19 Associazioni culturali modenesi di ispirazione cattolica. Oltre 400 (di cui 120 in piedi o seduti per terra, più due carrozzine con due neonati)i presenti all’incontro con la bravissima, frizzante giornalista di RAITRE e RADIOVATICANA. Tutti entusiasti di potere incontrare e dialogare con la loro “amica di Facebook”.               

Il tema , naturalmente, è stato la famiglia, tema di grande attualità e importanza. Anche all’Auditorium ”Beccaria” di “Palazzo Hera” di Modena, si è parlato di giovani e anziani (“i figli sono la promessa da portare avanti e gli anziani sono la ricchezza della memoria. Una crisi non può essere superata senza i giovani, i ragazzi, i figli e i nonni.. I figli e i nonni sono la ricchezza e la promessa di un popolo”) , della famiglia che deve tornare ad allearsi con la scuola, soprattutto della famiglia , che sarà al centro del Sinodo del prossimo mese di ottobre, con due parole chiave: accompagnare (soprattutto chi soffre, vive in povertà, chi ha un figlio diversamente abile, chi ha problemi di tossicodipendenza.. ) e la speranza , due parole chiave che saranno al centro del prossimo “Vangelo della famiglia” di Papa Francesco.

La scrittrice Costanza Miriano ha anche presentato i suoi tre libri di successo “Sposati e sii sottomessa” –rivolto alle donne- , “Sposala e muori per lei”- rivolto agli uomini- e “Obbedire è meglio” –rivolto agli uomini e alle donne- tutti tre dedicati alla famiglia, ai rapporti tra marito e moglie e genitori e figli. Dicevamo libri di successo, con oltre 100.000 copie vendute solo in Italia, paese che non è abitato da “forti lettori” e dove il 37% dei  65.000 titoli pubblicati, ogni anno,  non vende alcuna copia. Solo 40-50 titoli superano le 50 mila copie.                                                                                                                                      

Il grande successo di Costanza Miriano , caratterizzata da una naturale predisposizione per i contatti umani, per essere una brillante e frizzante scrittrice e comunicatrice e una autrice di libri anticonformisti sul matrimonio e sulla famiglia ( racconta, con spirito vulcanico la propria vita e quella reale, quotidiana, di amici e parenti, ed anche degli “amici” che conosce nel corso dei Suoi  incontri, in giro per l’Italia) deriva anche dalle sue intense relazioni attraverso la comunicazione digitale,  i nuovi media (tramite facebook , internet e web) con i lettori-lettrici.                                                                                                        

Il pubblico di giovedì 25 giugno era per il 70% composto da giovani-giovanissimi, per il 65% da donne.

L’intero ciclo di sette incontri ha comportato un costo di 4.000 euro (sponsor Bper Banca e BIT Banca Interprovinciale) mentre nel “mare magnum” degli incontri ai Giardini Ducali , i costi sono ben diversi ( a volte- vedi Mario Tozzi –bravo-bravissimo ed anche “personaggio televisivo”- con solo poche decine di presenti).

Nelle foto che seguono, la scrittrice-giornalista Costanza Miriano  e due immagini parziali del numeroso pubblico presente (una con anche il tavolo di presidenza con –da destra-Roberto Armenia, l’autrice Costanza Miriano, la rappresentante dell’Associazione “AGE onlus-Associazione Italiana Genitori- Maria Bonazzi e il dirigente BIT Banca Interprovinciale, Francesco Pesavento)

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