Giornata Mondiale dello Studente

Condividi su i tuoi canali:

None

 

 
 

Saranno due le iniziative che vedranno protagonista l’associazione Unione Universtaria in occasione della ricorrenza della giornata internazionale dello studente che si celebrerà il prossimo 17 novembre.

Si parte venerdì 15 novembre, alle ore 17.30, presso Piazza Mazzini, in centro a Modena, con il presidio, organizzato da Udu, in collaborazione con i Giovani Democratici e la Rete degli studenti medi, dal titolo “”You gotta fight for your rights. L’Italia dichiara di investire sul nostro futuro: ma quale futuro?“”.

In quella occasione saranno distribuiti diversi volantini informativi sul diritto allo studio, sul numero chiuso, sui servizi agli studenti (mense, mobilità etc).

Si conclude il 17 novembre con un concerto, a partire dalle 18.30, presso lo spazio La Tenda a Modena, per festeggiare la giornata internazionale dello studente assieme a tutti gli studenti medi e universitari. Quattro saranno le band che suoneranno: Dylan Acoustic Trio, Il Giorno Dopo, Dirty Minds, Tumble Weed.

“L’iniziativa del 15 novembre – spiega Alice Goldoni, portavoce Udu – vuole sensibilizzare gli studenti e anche i cittadini sui tagli che a livello centrale si stanno facendo su scuola e università, che rischiano di fatto di compromettere seriamente i fondi per il diritto allo studio. Oltre al diritto allo studio – continua – vogliamo portare all’attenzione tutti i temi lanciati in queste settimane dall’Udu con la campagna “”Change the way”” e quindi accendere i riflettori anche sul numero chiuso, sulle mense, sulla mobilità etc. Una società che non investe in cultura e formazione è una società che si condanna a un lento declino. E questo – conclude – sarà quello che ribadiremo anche il 17 novembre, in occasione della celebrazione della giornata internazionale dello studente”.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

“Lei non sa chi  sono io”

Quando   qualcuno ritiene che gli siano  dovuti privilegi o cure speciali, impunità compresa, ricorre all’espressione  che ho scelto come titolo e che  può essere declinata

C’era una volta il medico di famiglia

Le decisioni del Governo per accorciare le liste d’attesa, se incideranno relativamente sulla loro lunghezza, sono almeno un segnale d’attenzione alla crisi della sanità italiana. Le opposizioni gridano

La Corsa più bella del mondo 

La Corsa più bella del mondo torna dall’11 al 15 giugno con una cavalcata di 2200 chilometri che le magnifiche vetture costruite fra il 1927 e il 1957 percorreranno in cinque tappe, come da format inaugurato lo