Genitori ladri e figli derubati

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Questa generazione, accusata di aver derubato del futuro i propri  figli,  è la stessa generazione che ha finanziato  i loro  studi a più alto livello, quella che ha permesso, con grandi sacrifici, il più delle volte, ai figli di poter viaggiare, acquisire nuove conoscenze, fare esperienze in patria e all'Estero,  per la  crescita professionale e personale; è la stessa generazione  che ha munito  i figli di strumenti tecnologici costosi ma utilissimi  che facilitano l'accesso alla conoscenza; questi genitori  li hanno lasciati liberi di scegliere il corso di studi prediletto, senza imporre nulla; li hanno premiati, con vacanze e altre gratificazioni, sempre agevolando il cammino, affinchè più facilmente fossero bravi a scuola e, soprattutto,  contenti nella vita.

 


Non potendo più accusare i genitori di non essere abbastanza moderni… poichè tutti  mantengono le idee rivoluzionarie  del ’68 … ora, il leit motiv dell’eterno contrasto fra generazioni è quello del “”futuro   rubato”” dai genitori ai loro virgulti.

Sicuramente ogni generazione commette degli errori.

Questa generazione, tuttavia,  accusata di aver derubato del futuro i propri  figli,  è la stessa generazione che ha finanziato  gli studi a più alto livello, quella che ha permesso, con grandi sacrifici il più delle volte, ai figli di poter viaggiare, acquisire nuove conoscenze, fare esperienze in patria e all’Estero,  per la  crescita professionale e personale; è la stessa generazione  che ha munito  i figli di strumenti tecnologici costosi ma utilissimi  che facilitano l’accesso alla conoscenza; questi genitori  li hanno lasciati liberi di scegliere il corso di studi prediletto, senza imporre nulla; li hanno premiati, con vacanze e altre gratificazioni, sempre agevolando il cammino, affinchè più facilmente fossero bravi a scuola e  contenti nella vita.

Certamente hanno dato  molto di più di quanto loro avessero avuto, nella loro  adolescenza e giovinezza, periodo  nel quale furono spesso condizionati nelle scelte scolastiche, indirizzati verso titoli di studio utili a trovare un’occupazione, affettuosamente ma fermamente scoraggiati, e distolti,  dal seguire magari  qualche infantile velleità artistica… Non parliamo di vacanze – studio all’estero, utili, interessanti,  piacevoli…ma troppo costose, impossibili da sostenere , in generale, per le famiglie.

Sicuramente,  non ebbero la stessa straordinaria possibilità di accedere con tanta facilità al sapere, di confrontarsi con altri coetanei, di godersi la vita, dopo “”tante fatiche scolastiche””, girando il mondo, come possono fare oggi i ragazzi.

Questi genitori, che cosa hanno “”rubato”” ai figli?

Tutti abbiamo qualcosa da rimproverare alle generazioni che ci hanno preceduti… ma essere accusati di aver rubato il futuro ai propri figli è sicuramente la cosa più  amara.

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Vi illustro brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto portano direttamente agli articoli, per rendere più agevole la consultazione di Bice anche alle persone che hanno fretta e che non hanno molto tempo a disposizione.

Genitori ladri e figli derubati

di A.D.Z. 

Ungheria

di Massimo Nardi

Il  referendum sull’immigrazione non raggiunge il quorum, però, l’alleanza del premier Viktor Orban aumenta i voti. All’Italia sbattono tutti la porta in faccia sul problema immigrazione.

Dov’è la vittoria che porga la chioma?

di Alberto Venturi

Dal  referendum ungherese, a quello sulla Brexit’, dal referendim Costituzionale prossimo venturo all’addio di Pizzarotti al M5S…fino al ritorno del faraone Pippo Baudo che guiderà la storica Domenica In… da confronti grandi e piccoli…non escono vincitori.

Bridget Jones’s Baby: è ora di cambiare, Bridget!

di Francesco Saverio Marzaduri

Nel ritrovare quasi per intero il campionario del trittico, il fan non resta deluso: Bridget Jones’s Baby non aggiorna la formula, reiterandola pari pari, quasi che il solco lasciato dalla temporalità minimamente ne intaccasse l’emisfero, e facendo del film un cristallino rifacimento, ma non una parodia, della puntata iniziale

Orlando Furioso in giro per Vignola

di Roberto Armenia

I personaggi dell’Orlando Furioso in giro per Vignola: la civiltà estense “cantata” in opere immortali come “L’Orlando Furioso” di Ludovico Ariosto.  La mostra di sculture in rame di Sara Bolzani e Nicola Zamboni, “Cavalieri, viandanti e chimere” è stata procrastinata fino al 30 ottobre 2016.

 

Auguro a tutti buona settimana e buona lettura del n.532.204

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