FRANCIA !

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Al primo turno, nelle elezioni regionale, vince il Front National. I Socialisti e Les Republicains/Udi  corrono ai ripari e sono gia’ al lavoro per vincere al ballottaggio, concordando una strategia comune per sbarrare le porte d’ingresso ai palazzi della regione, al Front National di Marine e Marion Le Pen.

Il proverbio che recitail nemico del mio nemico è mio amico”, è già all’opera in tutta la Francia. Dalla grande città al più piccolo paesino, i capi dei due maggiori partiti usciti sconfitti da questa tornata elettorale, sono in riunione da ore per concordare una strategia comune per sbarrare le porte d’ingresso ai palazzi della regione, al Front National di Marine e Marion Le Pen. Ovvio, non si saprà mai che cosa si sono detti o promessi. Certo, non avverrà alla luce del sole, anche se a caldo dopo i primi risultati l’ex presidente Francois Sarkozy nega sostenendo – Che non ci sarà qualsiasi forma di desistenza per il secondo turno -. Sembra, invece, che il Partito Socialista ritiri i suoi candidati dal secondo turno elettorale nella regione Provence-Alpes-Cote d’Azur e Piccardia-Nord-Pas-de-Calais nella speranza di bloccare l’avanzata di Marine Le Pen e Marion Maréchal Le Pen. L’ha annunciato il segretario socialista Jean-Christophe Cambadélis, anche se la mossa ha già provocato un po’ d’imbarazzo nei suoi compagni di partito. Quello che, però, si può dire e scrivere, a mio parere, è l’assoluta incoerenza e, aggiungo, indecoroso comportamento delle persone che fanno politica, nei confronti del loro elettorato. Scegliere di ritirarsi o di indicare di votare il tuo avversario fino il giorno prima, si può definire un sistema alla Maramaldo. Ma, come si dice, in amore e in guerra tutto e lecito. Figuriamoci in politica! Non mi soffermo sui commenti, in gran parte negativi, relativi alla vittoria in 6 regioni su 13, le altre 7 sono andate ai socialisti e al così detto centro destra moderato. Però, mi chiedo se questi voti dati al FN sono tutti di estremisti antisemiti oppure qualcos’altro è successo? Credo che in Francia, speriamo presto anche in Italia (anche se qui siamo ancora lontani dall’avere un partito che racchiuda tutti i valori di cui molti elettori si sentono orfani), il cittadino abbia cominciato a prendere coscienza che i temi portati avanti dal FN si avvicinano sempre più alle loro quotidiane esigenze.

E termino proprio con l’Italia. Fra grandi e piccoli scandali, continua il solito tran tran. Oggi si parla di 4 banche che hanno rovinato i piccoli risparmiatori che avevano  fiduciosamente affidato i loro risparmi. Mi auguro, solamente, che presto si parli di chi ha creato questo disastro e che la magistratura faccia chiarezza per individuare le tante, troppe responsabilità, che ci sono. Mi spiego con una metafora. Un tumore di solito nasce piccolo e si sviluppa poco alla volta. Bene, anzi male! Un buco di denaro in banca è la stessa cosa? Esiste un organo di controllo che periodicamente visita gli istituti di credito? Possibile che nessuno si sia accorto di nulla?

All’elettore l’ardua risposta. In maniera civile e senza parolacce, possibilmente!

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