FONDERIE COOPERATIVE: RIBADIAMO TUTTE LE PREOCCUPAZIONI ESPRESSE IN QUESTI MESI E DIAMO SOLIDARIETA’ AI LICENZIATI POLITICI DI PADOVA

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La Fiom-Cgil di Modena e di Ferrara nell’esprimere tutta la solidarietà nei confronti dei/delle 3 lavoratori/trici vittime di licenziamento politico da parte dell’azienda VDP in joint venture con Fonderie Cooperative di Modena, ribadiscono tutte le preoccupazioni espresse negli ultimi due anni in merito ad un piano industriale che non ci ha mai convinto e che invece è stato approvato attraverso un Protocollo d’Intesa anche dal Consiglio Comunale di Modena in data 14 marzo di quest’anno.
Per due anni abbiamo chiesto invano un tavolo di trattativa congiunto azienda/comune/sindacati per concordare lo spostamento dell’azienda.
Ci siamo ritrovati invece davanti al fatto compiuto di un protocollo firmato da azienda e Comune che avvalla di fatto la delocalizzazione a Padova del core business, la conferma (almeno sulla carta) a Codigoro (Fe) della sbavatura, ma lasciando a Modena solo lavorazioni “a valle” di finitura.
Un piano su cui abbiamo espresso fin da subito forti perplessità in merito alla sostenibilità economica.
Un piano che d’altronde stabilisce in maniera certa la perdita di un patrimonio industriale storico per la città. Un piano che lascia tinte piuttosto fosche anche sul futuro dello stabilimento di Codigoro. D’altronde la vertenza di Padova che ha alla base un altrettanto forte dubbio sul futuro della produzione in quegli stabilimenti, non fa che alimentare e rafforzare le nostre perplessità complessive. La reiterata preoccupazione che da queste strategie industriali a rimetterci saranno i lavoratori, è la ragione per cui a breve come Fiom coordineremo la nostra azione sindacale non solo tra Modena e Ferrara, ma anche con Padova.
 

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