Fondazione Fotografia Comunicato stampa Fondazione Fotografia Modena Anteprima attività 2017/2018

Condividi su i tuoi canali:

None
 
Comunicato stampa

Fondazione Fotografia Modena
Anteprima attività 2017/2018

 

Lying in Between. Samos 2017
Samos, Grecia 
28 agosto – 18 settembre 2017

Terminati i progetti che nel 2016 hanno dato vita alla mostra Lying in Between e ai due video Untitled. Hellas 2016 e Say Something to EuropeFondazione Fotografia Modena ha deciso di tornare ancora una volta sulle isole greche con il progetto Lying in Between. Samos 2017. Lo staff di Fondazione al lavoro sull’isola sarà composto da Filippo Maggia, ideatore e curatore del progetto, Daniele Ferrero, Teresa Serra, e da quattro giovani artisti provenienti dal master sull’immagine di Fondazione Fotografia: Chiara Corica, Wissam Andraos, Andrea Luporini e Giulia Dongilli. Grazie all’aiuto e al supporto dei Samos Volunteers, un gruppo di volontari indipendenti molto attivo sull’isola di Samos, il progetto attiverà dei laboratori all’interno dell’hotspot dell’isola dal 28 agosto al 18 settembre 2017, periodo durante il quale verranno raccolte video testimonianze e racconti che poi confluiranno all’interno di un apposito sito creato ad hoc.  Il progetto è al vaglio dell’Ambasciata Greca a Roma e dell’UNHCR, che ha già trasmesso una lettera di interesse preliminare.  
 
     
Master of Photography 2 
MaTa – Ex Manifattura Tabacchi 
Via Manifattura Tabacchi 83, Modena
15 settembre – 8 ottobre 2017


© Souvid Datta

Dal 15 settembre all’8 ottobre 2017 gli spazi dell’ex Manifattura Tabacchi (MaTa) di Modena ospiteranno la mostra della seconda edizione di Master of Photography, consolidando così la collaborazione tra Sky Arte HD e Fondazione Fotografia Modena. Un’ampia selezione di fotografie illustrerà il percorso dei dodici autori, eterogenei per età e provenienza, chiamati a mettere alla prova il loro talento cimentandosi in diverse e complesse tematiche. Nel corso delle otto puntate i fotografi sono stati valutati da tre giudici dalla consolidata esperienza nel campo fotografico: Oliviero Toscani, Darcy Padilla e Caroline Hunter. Le opere di Gillian Allard, vincitrice dell’edizione 2017, Comewell Puplampu, Martina Biccheri, Max Brucker, Molly Keane, Niko Giovanni Coniglio, Olympe Tits, Sohail Karmani, Sonja Thoms, Souvid Datta, Viktoria Sorochinski e Wojciech Grzedzinski saranno accompagnate dalla trasmissione delle otto puntate all’interno della sede espositiva.

 
     
Sequenza Sismica 
MaTa – Ex Manifattura Tabacchi
Via Manifattura Tabacchi 83, Modena
21 ottobre 2017 – 4 febbraio 2018
 

Tomoko Kikuchi, dalla serie “Endless”, 2017 © l’artista

Dopo l’esperienza di Lying in Between. Hellas 2012, dedicata all’emergenza umanitaria dei profughi in Grecia, Fondazione Fotografia Modena presenta l’esito di una nuova missione fotografica incentrata su un altro tema di grande rilevanza sociale: l’esperienza del terremoto in Italia e le sue conseguenze sulla comunità. Dal 21 ottobre 2017 al 4 febbraio 2018 gli spazi del MaTa ospitano la mostra collettiva Sequenza Sismica, a cura di Filippo Maggia con la collaborazione di Teresa Serra. Questa comprende opere di sette fotografi internazionali – Alicja Dobrucka (Polonia), Hallgerður Hallgrímsdóttir (Islanda), Naoki Ishikawa (Giappone), Tomoko Kikuchi (Giappone), Eleonora Quadri (Italia), Olivier Richon (Svizzera/Regno Unito), Valentina Sommariva (Italia) – reduci da un periodo di lavoro in Emilia e nelle regioni del Centro Italia, alla ricerca di una via personale attraverso la quale ‘raccontare’ il terremoto che ha colpito il nostro paese tra il 2012 e il 2016: una serie di eventi distinti, che, attraverso le loro immagini, si trovano così ad essere accomunati in una dimensione unica e corale, pur nella varietà delle prospettive adottate da ciascun artista. Ai lavori dei fotografi sarà affiancata un’opera video di Daniele Ferrero e Roberto Rabitti, focalizzata su alcuni particolari aspetti legati alla sequenza sismica che ha afflitto negli ultimi anni il nostro paese. Parte integrante del percorso è inoltre un’importante selezione di fotografie storiche dei primi terremoti fotografati in Italia a cura di Chiara Dall’Olio: da quello della Basilicata del 1857 al disastroso evento che distrusse Messina e Reggio Calabria nel 1908. La mostra è accompagnata da un catalogo Skira.

  
     
Terre di Uomini
Palazzo Gromo Losa, Biella
27 ottobre 2017 – 7 gennaio 2018

 

Richard Misrach, Lake Mead #1, 1986, c-print 
© Richard Misrach, courtesy Fraenkel Gallery, San Francisco

Una selezione di oltre 70 immagini tratte dalla collezione di Fondazione Fotografia Modena, dedicata al tema del paesaggio italiano e internazionale, a cura di Chiara Dall’Olio. Un excursus di fascino declinato da grandi fotografi che con il loro sguardo critico hanno saputo leggere e interpretare i cambiamenti del nostro tempo. Dalla wilderness tanto amata da Ansel Adams alla foresta nigeriana sfruttata e inquinata dagli oleodotti di George Osodi, da Franco Fontana, che interpreta il mondo in campiture di colore, a Luigi Ghirri, che volge l’attenzione alla provincia della pianura padana. Realtà molto diverse fra loro, che pongono l’attenzione sulla ricchezza di significati e interpretazioni del paesaggio e del mondo che la fotografia, unica fra le arti visive, riesce a restituire con consapevole e responsabile precisione. Sede della mostra sarà Palazzo Gromo Losa, antica dimora signorile acquisita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Biella che l’ha completamente restaurata mantenendovi la vocazione culturale. Il progetto è il frutto di una collaborazione tra Fondazione Fotografia Modena e Fondazione Cassa di risparmio di Biella, che prevede anche l’opportunità, per un giovane artista piemontese, di frequentare gratuitamente il master sull’immagine contemporanea di Fondazione Fotografia Modena.

ufficio stampa e comunicazione
Cecilia Lazzeretti
Fondazione Fotografia Modena
tel. 059 224418 – cell. 338 8596174
press@fondazionefotografia.org
www.fondazionefotografia.org

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Gettare il sasso e nascondere la mano…

È un copione assai noto: c’è chi lancia pubblicamente un metaforico sasso, offendendo, insinuando, accusando… in modo voluto e inequivocabile, qualcuno e poi, vigliaccamente, nega

Appunti sulle Amministrative

ASTENSIONISMO All’appello dei votanti manca la metà degli aventi diritto… e stiamo parlando di votare per la propria città, non solo per la lontana Europa.