Fondazione Ant Italia

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Asta di solidarietà in favore dell’Ant, all’Hotel Canalgrande, sabato 25 ottobre, alle 18.

Si terrà sabato prossimo alle 18 una straordinaria asta di solidarietà e beneficenza per festeggiare il trentennale della Fondazione Ant  Italia Onlus: l’associazione nazionale tumori nata nel lontano 15 maggio a Bologna, nel 1978, grazie all’iniziativa del professore Franco Pannuti, attuale presidente nazionale Ant, assieme a 12 amici. Un’associazione attualmente al decimo posto nella classifica nazionale delle Onlus cui gli italiani devolvono il 5 per mille con l’Unicef prima in classifica. Le attività dell’Ant, dove militano tanti volontari, più di 500 in tutta Italia, sono volte a garantire assistenza domiciliare di tipo ospedaliero ai malati di tumore in fase avanzata, col supporto di uno staff di oncologi, infermieri e psicologi che garantiscono un sostengo fisico e morale al paziente ed ai famigliari stessi.

L’onorario dei medici è a carico della Fondazione e qualsiasi prestazione per il paziente è totalmente gratuita. Per questo motivo il reperimento delle risorse materiali dipende da donazioni, lasciti ed eventi di beneficenza dove ciascuno di noi può dare il suo piccolo contributo. All’asta di sabato prossimo, all’Hotel Canalgrande, saranno infatti messi all’incanto svariati oggetti concessi da tanti generosi commercianti modenesi assai noti in città. All’asta giubbotti di pelle col logo del cavallino rampante concessi dalla Ferrari oltre a piccoli modellini di rosse per i bambini ed uno splendido ciondolo “Cavallino Ferrari” in oro bianco e brillanti.

Un libro di Stefano Papi sulla vita di Renata Tebaldi donato da Cristina Biciocchi che presenterà la kermesse di solidarietà, una cravatta di Ferragamo, un curioso minifrigo bianco a pois, un’utilissima bicicletta “Mosquito”, un meraviglioso girocollo anni ’50 e una confezione di 6 bottiglie di olio extravergine “Arciprete”, una mezza forma di Parmigiano Reggiano ed un orologio cronografo Philip Watch. Immancabile un barile di legno in rovere contenente 1 litro di aceto balsamico di Modena. Poi vestiti femminili all’ultima moda, borsette ed un menù per due persone all’Osteria La Francescana. Ce n’è proprio per tutti i gusti e per tutte le tasche: naturalmente la quotazione di ogni oggetto parte da un minimo di 20, 50, 100, 200 euro in su. Nonostante lo tsunami finanziario delle ultime settimane, è auspicabile che accorrano numerosi i modenesi per finanziare la più grande esperienza italiana nell’assistenza domiciliare gratuita ai malati di tumore: basta pensare ai 63.921 pazienti assistiti a domicilio in Italia dal 1985 al 2007.  Per conoscere meglio la storia dell’Ant è possibile consultare il sito www.antitalia.org ed andare sabato prossimo all’Hotel Canalgrande con il libretto degli assegni e fare ogni tanto qualche capatina nel “cantuccio della solidarietà Ant” in via Verdi 107 con numero di telefono 059.238181

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