Fiorano Informa da mercoledì 3 febbraio a martedì 9 febbraio 2016

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Fioranesi da mercoledì 3 febbraio a martedì 9 febbraio  

 
 
Convocato il Consiglio Comunale
 

La presidente Monica Lusetti ha convocato il Consiglio Comunale di Fiorano Modenese per giovedì 4 Febbraio 2016, alle ore 20.00, presso la Sala ‘Maria Mescoli’ in via Santa Caterina n. 36, con il seguente ordine del giorno:

1. Interrogazione presentata dal Gruppo M5S portante ad oggetto: “Botti Parco Ceramica”.

2. Regolamento per la disciplina del sistema integrato dei controlli interni. Integrazione.

3. Alienazione azioni di Banca Popolare Etica.

4. Approvazione patto di amicizia con il Comune di Celenza Valfortore.

5. Mozione presentata dal consigliere Angelo Lupone del Gruppo M5S portante ad oggetto: “Tutela dell’utilizzo della menzione Lambrusco nell’etichettatura dei vini”.

6. Mozione presentata dal consigliere Giuseppe Amici del Gruppo M5S portante ad oggetto: “Istituzione Commissione di Garanzia”.

7. Ordine del Giorno presentato dal Consigliere Assimakis Pantelis del Gruppo Misto portante ad oggetto: “Spending review dei locali e degli immobili in possesso dell’amministrazione, siti in centro storico e nelle adiacenze, finalizzata alla rivitalizzazione del centro fioranese”.

 
 
 
 

Lunedì 1° febbraio e martedì 2 febbraio 2016, si si sono svolti gli incontri dell’amministrazione comunale di Fiorano Modenese con i cittadini sul bilancio 2016, presenti il sindaco Francesco Tosi, assessori e dirigenti.

Il sindaco ha spiegato come anche quest’anno il comune subisca una riduzione delle entrate per un milione di euro, che va a sommarsi ai 2,3 milioni di euro del 2014 e 2015. Se l’anno scorso il comune aveva alzato la fiscalità, pur rimanendo inferiore agli altri comuni, quest’anno si è scelto di intervenire con una riduzione delle spese, impegnandosi nel contempo a ridurre ulteriormente la Tari, già calata l’anno scorso del 5%, che si aggiunge, per i cittadini, al risparmio per l’abolizione dell’Imu sulla prima casa.

“Abbiamo cercato di non penalizzare i servizi e gli investimenti per la scuola, i servizi sociali e la cultura, puntando a preservare la qualità. Si può migliorare anche spendendo meno, cambiando modo di fornire i servizi, rivisitando i contratti e l’organizzazione, facendo economie di spesa”.

Ci sono due modi, ad esempio, per aiutare le persone: regalare, o, seppure più complesso, avviare un percorso di responsabilità chiedendo, in cambio dell’aiuto ricevuto, di impegnarsi in servizi per la comunità, di frequentare corsi e iniziative che puntano alla formazione e all’inserimento o al reinserimento nel lavoro”.

“Abbiamo un piano di investimenti per le opere pubbliche ambizioso, ma siamo in grado di sostenerlo. E’ finanziato con l’avanzo di amministrazione, alienazioni e oneri di urbanizzazione. La priorità è data alla ‘sicurezza’, negli edifici scolastici per gli adeguamenti antisismici, per la qualificazione energetica e l’eliminazione barriere architettoniche”.

Sicurezza si coniuga anche con la sicurezza stradale e per questo verranno realizzate due rotatorie sulla Circondariale con l’obiettivo di legislatura di eliminare tutti gli incroci semaforici; una terza rotatoria verrà realizzata fra via Canaletto e via Viazza.

“Rispondiamo alla richiesta di sicurezza dei cittadini nei confronti degli atti di delinquenza, potenziando e qualificando il sistema di telecamere; nel giro di due o tre mesi attiveremo i varchi all’ingresso del comune, in grado di riprendere le targhe, l’autista e fornire elementi investigativi importanti, che metteremo a disposizione delle forze dell’ordine, con la quali stiamo collaborando”.

Fra gli interventi urbanistici, il sindaco Tosi ha sottolineato l’intervento di Cisa-Cerdisa, il programma di riqualificazione più grande in Emilia-Romagna, in una zona di cerniera fra i comuni di Fiorano Modenese e di Sassuolo. In un anno saranno abbattuti tutti i capannoni ed entro trenta mesi sarà completata la bonifica.

Sono poi intervenuti il vicesindaco Marco Biagini, l’assessore Morena Silingardi, l’assessore Fiorella Parenti, per dare infine la parola al dirigente dell’area finanziaria Daniele Cristoforetti e al dirigente dell’area tecnica Roberto Bolondi che ha ricordato i principali mutamenti urbanistici in programma: il comparto Cisa Cerdisa, il comparto Motta Sud, il nuovo Rue che sviluppa e regolamenta la ‘rigenerazione urbana sostenibile’, con premialità edificatoria legata alla riqualificazione sismica e energetica.

Le opere pubbliche comprendono l’intervento sulla frana di Nirano, sulla frana di via del Ruvinello, la mappatura delle coperture in amianto realizzata con droni, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, il Piano Urbano del Traffico, la realizzazione delle rotatorie all’incrocio fra la Circondariale e via Cameazzo, fra Circondariale San Francesco e San Giovanni, fra via Canaletto e via Viazza, la messa in sicurezza di quest’ultima per unire Ubersetto alla nuova zona urbanizzata, la realizzazione della pista ciclabile lungo via Canaletto: da via Viazza fino allo svincolo della Pedemontana, il parco sull’area della precedente chiesa di Ubersetto, la messa in sicurezza sismica e riqualificazione della mensa alle scuole Guidotti, la progettazione della nuova palestra che sostituirà l’attuale.

Per le scuole, Bolondi ha annunciato l’avvio del percorso di studio per superare le scuole Menotti e Villa Rossi, edifici  nel cuore della comunità spezzanese, ma con grossi limiti nell’ottica della sicurezza antisismica e del risparmio energetico. Il primo passo sarà individuare l’area ove realizzare le nuove costruzioni.

Altre opere prevedono il rifacimento della pista di atletica di Spezzano, l’ampliamento degli orti di Fiorano da destinare non più solo ad anziani, ma, ad esempio, a giovani coppie, il risanamento del lago ai centri d’incontro di via Cameazzo, con la gestione assegnata a due associazioni.

 

 
‘MI IMPEGNO A SCUOLA’
 
A Fiorano Modenese amministrazione comunale, scuole e genitori si alleano per collaborare nella cura degli edifici scolastici, con il progetto ‘MI IMPEGNO A SCUOLA’, predisposto dall’assessorato alle Politiche Educative e Scolastiche del Comune, in accordo
con i dirigenti scolastici degli Istituti Comprensivi e i genitori degli Organismi di Rappresentanza scolastica.
Il progetto intende promuovere il coinvolgimento volontario e la partecipazione dei genitori alla vita della scuola, attraverso l’organizzazione di precise attività di collaborazione per la cura degli spazi interni ed esterni delle sedi scolastiche.
“Si tratta di uno strumento sperimentale, – spiega l’assessore alla Politiche Educative, Fiorella Parenti – che abbiamo messo a punto per consentire l’utilizzo concreto da parte delle scuole e dei genitori del Registro dei volontari civici, tenuto dal Comune. Abbiamo cercato di renderlo il più semplice possibile dal punto di vista delle procedure, nel rispetto delle norme e regolamenti esistenti. L’efficacia dello strumento dipenderà poi dallo spirito di collaborazione di quanti, scuole e genitori, lo vorranno utilizzare””.
La partecipazione attiva dei genitori nel contesto scolastico, tramite l’impegno civico individuale e collettivo, può contribuire al buon funzionamento delle sedi scolastiche; sviluppare un senso di appartenenza e di responsabilità nei confronti di beni pubblici e può aiutare a far crescere negli studenti un maggiore rispetto degli spazi scolastici, stimolati dall’esempio dei genitori
Possono aderire al progetto “MI IMPEGNO A SCUOLA” tutti i genitori degli alunni che frequentano gli istituti scolastici del comune di Fiorano Modenese, dalle scuole dell’infanzia, alle primarie e secondarie di I° grado.
Basta essere iscritti o iscriversi al Registro dei volontari civici di comunità, presso l’Urp del comune, indicando l’adesione a “MI IMPEGNO A SCUOLA”. Gli iscritti usufruiscono della copertura assicurativa contro infortuni e per responsabilità civile verso terzi.
Il genitore volontario dovrà poi sottoscrivere il ‘Patto di attività’ con il responsabile del servizio Istruzione, a Villa Pace.
Le attività da svolgere negli edifici scolastici riguarderanno la manutenzione o riparazione di arredi che non richiedono certificazioni specifiche e/o particolari specializzazioni, eseguibili con attrezzature manuali e di tipo hobbistico; piccoli interventi di tinteggiatura; spostamenti di arredi e suppellettili; ripristino di piccole rotture (non sono ammessi interventi su impianti elettrici e idrotermosanitari, oltre che su opere murarie, infissi, vetri e tapparelle); pulizia delle aree esterne.
E’ previsto il coinvolgimento dei volontari anche per l’eventuale spalatura della neve da cortili, parcheggi e vialetti di accesso alle sedi scolastiche, escludendo gli interventi contemplati nel ‘Piano Neve’ del Comune.
Tutte le attività da assegnare ai genitori volontari devono essere segnalate dal coordinatore di plesso, individuato tra il personale di ogni scuola, e preventivamente approvate dal dirigente scolastico. Il coordinatore poi definirà, insieme al referente dei volontari, scelto tra i genitori iscritti al Registro presenti in ogni scuola, tempi e modalità di realizzazione degli interventi. Dovrà essere tenuta registrazione di avvenuta esecuzione di ciascun intervento, al fine di verificare nel tempo l’efficacia del progetto.
(Scienze motorie) e Daniel Degli Esposti“La pallacanestro dal fascismo all’americanizzazione”(Storia contemporanea).
Martedì 23 febbraio Letizia Grandi illustra i “Tesori nascosti e loro guardiani nelle fòle dell’Appennino modenese”(Lettere moderne – Etnofilologia), seguita da Sabrina Dondi con “L’Università di Modena dal 1772 al 1796. Indagine sui laureati dalla riforma di Francesco III al periodo napoleonico”(Storia moderna).
Il primo marzo Laura Taccini presenta uno studio di argomento fioranese: “”Monumento ai caduti della Resistenza e ai caduti di tutte le guerre. Analisi di un cambiamento.””(Semiotica) e Francesca Vescovini allarga gli orizzonti con “La costruzione di competenze cross-cultural nell’ambiente di lavoro internazionale”(Lingue per la Comunicazione nell’Impresa e nelle Organizzazioni Internazionali).
 
 
Coworking e Fab-lab crescono
 
A due mesi dall’inaugurazione degli spazi di Casa Corsini, a Spezzano di Fiorano Modenese, dedicati al Coworking e al Fab-Lab, il progetto di una ‘comunità che collabora’ sta cominciando a svilupparsi in modo concreto. Qualcuno ha iniziato ad utilizzare le scrivanie condivise come ufficio virtuale, mentre sono arrivati i primi macchinari destinati a popolare l’officina digitale del Fab-Lab, tra cui un oscilloscopio e due stampanti 3D a filo. E presto verranno attivati corsi, workshop e incontri per fare dialogare il più possibile i due spazi.
Il primo passo per creare una community che lavora insieme sarà la ‘Maratona di idee’, promossa dal Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con la cooperativa ‘Macchine Celibi’, che gestisce Casa Corsini e le aziende Fattore P e Sign Italy Poligraph.
“Il concorso di idee – spiega Marco Biagini, assessore alla Politiche giovanili del Comune di Fiorano Modenese, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa – vede in Casa Corsini il posto più adatto in cui esprimersi, sia per la sua storia, sia per gli obiettivi che l’amministrazione si è data, di farne un luogo in cui attivare percorsi partecipativi per creare sinergie e opportunità di lavoro, aggregando persone e professionalità e facendole interagire.”
 “La Maratona vuole coinvolgere creativi, designer, architetti e studenti per collaborare a reiventare gli spazi, al momento anonimi, da punto di vista dell’arredo. – sottolinea Caterina Bonora, coordinatrice di Coworking e Fab-Lab – Il termine ultimo per le iscrizioni è fissato alle ore 12.00 di mercoledì 24 febbraio e saranno ammessi un massimo di 30 partecipanti, perciò occorre iscriversi velocemente. Il concorso si svolgerà in due giornate: sabato 27 febbraio e sabato 12 marzo 2016”.
Il primo giorno, al mattino, verrà presentata l’iniziativa e verranno fornite foto degli spazi, degli arredi da riqualificare (armadi o scrivanie) e indicazione dei materiali da utilizzare.
Poi i partecipanti potranno dedicarsi alla progettazione anche aggregandosi in gruppi di lavoro. Il secondo giorno ci sarà il tempo per aggiustare i progetti, che poi verranno presentati alla commissione. Seguirà la premiazione e l’aperitivo di saluto.
La giuria, composta da rappresentanti degli enti promotori e da esperti nel settore del design e dell’architettura d’interni, analizzerà i progetti in base ai criteri previsti dal bando, assegnando ad ognuno un punteggio.
Al vincitore sarà data l’opportunità vedere realizzata la propria idea e sarà offerto l’accesso gratuito al Coworking per 6 mesi.
“Si lavorerà su temi precisi – aggiunge Silvia Pini di Fattore P, azienda specializzata in grafica, stampa digitale, stampa 3D ed innovazione tecnologica – la riqualificazione degli arredi esistenti, dovrà integrarsi in una comunicazione coordinata di tutto lo spazio”.
La progettazione deve ispirarsi a criteri che evidenzino la necessità di costituire ambienti di lavoro che promuovano dialogo, scambio relazionale, la circolarità delle idee, coniugando il tutto con l’estetica e la funzionalità.
Il bando di concorso è consultabile nel sito del Comune di Fiorano Modenese all’indirizzowww.comune.fiorano-modenese.mo.it e nel sito di casa Corsini all’indirizzo www.casacorsini.mo.it, nella sezione Coworking.
Le candidature dovranno pervenire all’indirizzo coworking@casacorsini.mo.it inviando l’apposito modulo scaricabile, entro e non oltre le ore 12 del 24 febbraio 2016.
Per informazioni e chiarimenti è possibile contattare Caterina Bonora e Alessia Pedroni al numero 0536.240190 e/o scrivere all’indirizzo coworking@casacorsini.mo.it
Ma il concorso di idee è solo il punto di partenza per Coworking e Fab-lab, luoghi sviluppo di co-progettazioni, di attivazione di relazioni interessanti e proficue, di condivisione della conoscenza, attraverso un impasto di saperi che, messi a contatto ed interagendo tra loro, possono creare e fare innovazione.
“L’intento dell’amministrazione è quello di continuare ad affiancare le politiche giovanili a quelle del lavoro e dello sviluppo economico collaborando sempre più con il mondo esterno: dalle aziende, agli enti di formazione professionale, alle associazioni categoria e alla scuola. – sottolinea l’assessore Biagini – Le parole chiave che identificano questo progetto sono comunità e collaborazione. Si tratta di spazi che volutamente manteniamo a costi bassi per dare modo di accedere a tutti e offrire una possibilità di risposta ad un mondo del lavoro cambiato rispetto al passato, più atomizzato, dove i giovani hanno contratti precari e poche risorse, per cui hanno necessità di cercare nuove prospettive, di avere più occasioni, di mettersi insieme ”.
“Oggi il singolo può arrivare solo fino a lì – aggiunge Silvia Pini – solo la collaborazione può aiutare a spingersi più avanti. Per i giovani è più facile fare gruppo e scambiare idee, per questo come azienda partecipiamo a questo progetto”.
“ In questi spazi – conclude Caterina Bonora – è possibile che si trovino a lavorare insieme un falegname ed un elettrotecnico e che, dall’incontro, nascano idee innovative. La community che si creerà potrà esprimere anche persone in grado di tenere corsi di business plan, di gestione d’impresa o su altri temi di interesse che verranno proposti man mano”.
 
 
Coworking gratuito a Casa Corsini
 
L’ufficio ‘temporaneo’ allestito nella sala civica di Casa Corsini a Spezzano di Fiorano Modenese è disponibile gratuitamente fino a fine mese, per quanti vogliano usufruirne e vedere come funziona il cosiddetto ‘coworking ‘.
Gli spazi di lavoro sono dotati di wi-fi a banda larga, ampie scrivanie condivise o private, comode sedute, stampante e scanner in condivisione, sala riunioni e sala eventi, zona relax e ristoro.
Un vero e proprio ufficio a disposizione di lavoratori autonomi, liberi professioni, giovani, che non possono sostenere i costi di uno spazio dedicato in modo stabile oppure che si trovano a lavorare per un certo periodo di tempo nel nostro comprensorio.
Ma il coworking vuole essere di più di una semplice postazione di lavoro ‘condivisa’, vuole essere anche un luogo dove incontrarsi e stabilire relazioni personali e di lavoro utili, confrontarsi sulle idee, creare dialogo per fare innovazione.
Il progetto di una ‘comunità che collabora’, disegnato dall’amministrazione comunale, sta cominciando a svilupparsi in modo concreto. Oltre alla possibilità di utilizzare gratuitamente le postazioni fino a fine mese, è possibile anche iscriversi, entro il 24 febbraio, alla ‘Maratona di idee’, promossa dal Comune di Fiorano Modenese, in collaborazione con la cooperativa ‘Macchine Celibi’, che gestisce la struttura di Spezzano e le aziende Fattore P e Sign Italy Poligraph, per riqualificare gli elementi di arredo del coworking. Un modo ulteriore per coinvolgere, fare collaborare chi utilizza gli spazi del lavoro condiviso, creando una community che a Casa Corsini si senta ‘a casa’.
 
 
Opportunità di formazione
 
Simone Zocchi, consigliere comune di Fiorano Modenese, delegato ai progetti relativi ai fondi europei e alla formazione professionale, in una nota sottolinea l’importanza dei Fondi Paritetici Interprofessionale per implementare la formazione, investimento indispensabile per le imprese. “E’ importantissimo che le aziende sappiano delle possibilità esistenti; capita di aziende che aderiscono da 10 anni ad un fondo non ne siano a conoscenza e di conseguenza non hanno mai fatto richiesta di possibili finanziamenti. Tra i compiti delle istituzioni c’è anche quello di informare il mercato locale rispetto alle possibilità esistenti”.
“L’azienda che attua processi di formazione e aggiornamento del proprio personale sta intraprendendo l’azione più efficace per iniziare un percorso di sviluppo – sottolinea Simone Zocchi – E’ un’azione dalla quale le aziende oggi non possono prescindere. Il tessuto economico si è trasformato in maniera troppo rapida e complessa perché i protagonisti economici non si adeguino. Con la formazione professionale le aziende crescono si sviluppano ma soprattutto cambiano il loro modo di agire attraverso una formazione continua pianificando costantemente le attività a seconda dei propri fabbisogni aziendali”.
“I dati confermano che le aziende stanno divenendo sempre più sensibili al tema della formazione professionale e più importante quelle che ne usufruiscono hanno potuto vedere miglioramenti economici aziendali e motivazionali nei propri dipendenti”.
“Come ottenere i finanziamenti per la formazione? Con i Fondi Paritetici Interprofessionali le imprese possono destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, attraverso il modello Uniemens; l’adesione ad un fondo è completamente gratuita. Come dichiarato dal ISFOL a Marzo 2015 (dati relativi al 2013/2014) “Le aziende devono cercare le possibilità per formare i propri dipendenti e i Fondi Interprofessionali si confermano lo st
rumento più rilevante a cui le imprese per la formazione. Nel 2014 ormai il 69% delle imprese private potenziali hanno aderito ai fondi interprofessionali (in termini assoluti sono oltre 920 mila), che corrispondono all’83% dei lavoratori privati (ossia oltre 9,6 milioni)”. Come funziona? Se il progetto aziendale viene approvato la formazione viene svolta direttamente in azienda da un consulente/professionista del settore e i costi vengono coperti interamente o in parte dal finanziamento. I contenuti della formazione sono diversi dalle lingue straniere al utilizzo di software gestionali o specifici, aggiornamenti normativi o ISO, lean production ecc.. utilizzare i fondi è una possibilità concreta di sviluppo del personale e aziendale. Esistono però anche altre tipologie di finanziamenti come quelli europei con programmi in diversi settori economici (info: http://europa.eu/about-eu/funding-grants/index_it.htm).
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