Festa provinciale de “”Articolo UNO-Mdp””

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Domenica 16 us si è conclusa, a Spilamberto, la II Festa provinciale de “”Articolo UNO-Mdp”” Modena e si è celebrata la Assemblea provinciale degli aderenti.
 
Dichiarazione di Paolo Trande, coordinatore provinciale
“”Volevamo incontrare i cittadini, parlare con loro. Volevamo partecipazione e approfondimento e confronto su temi per noi identitari e strategici come lavoro, giovani e uguaglianza e ambiente. Volevamo, anche, semplicemente, stare insieme e chiacchierare di politica e di vita, in tempi in cui tutto si consuma sui social media. Dopo 4 giorni intensi possiamo dire di esserci riusciti grazie alle decine di volontarie e volontari che ci hanno messo passione e abnegazione, vera base irrinunciabile per una politica partecipata, diretta e pulita. Ora continua il lavoro di costruzione del nuovo soggetto politico della sinistra aperto, inclusivo e autonomo, “”Liberi e Uguali””, strumento essenziale per la ricostruzione di un area progressista, preparare al meglio l’opposizione, che vorremmo divenisse in fretta alternativa, al governo giallo-verde a egemonia leghista e le elezioni amministrative, europee e regionali del 2019“” 
 
Nello spazio della Festa, domenica mattina si è tenuta la Assemblea provinciale degli iscritti che dopo ampio dibattito (16 interventi) ha approvato la relazione del coordinatore provinciale e deliberato, alla unanimità, la seguente risoluzione (anche allegata):
 

1.      “Articolo UNO-Mdp” di Modena esprime delusione e sconcerto per il ritardo sulla realizzazione del percorso di nascita del nuovo soggetto politico della sinistra, “Liberi e Uguali” (LeU), come deciso dalla Assemblea di Roma il 26 maggio us e nelle successive riunioni degli organismi provvisori di LeU e invita il gruppo dirigente a definire e comunicare, con urgenza, le modalità di coinvolgimento democratico della base nelle due fasi del percorso costituente congressuale, politico-programmatico e organizzativo, superando resistenze e incertezze (vane, vista la impossibilità di bloccare il percorso, in base al dispositivo del 26 maggio) con l’obiettivo di esaurirlo al massimo entro la fine di novembre 2018

2.      Le decisioni programmatiche, di alleanze e di candidature sulle amministrative e sulle regionali del 2019 vengono demandate al confronto e alla discussione, con metodo democratico, dell’unico soggetto titolato ad assumerle ovvero al nuovo soggetto politico autonomo e unitario della sinistra modenese (LeU)

3.      Per quanto riguarda “Articolo UNO-Mdp” provinciale di Modena gli attuali assetti istituzionali, che siano di maggioranza o minoranza, consegnati dagli elettori nelle elezioni amministrative e regionali del 2014 si esauriscono con la fine dei mandati in corso

4.      Su tutti i territori della provincia, nei comuni anche attraverso la organizzazione proposta nella illustrazione, vanno avviati, come LeU laddove possibile, percorsi di ascolto e interazione con i cittadini singoli e associati nei corpi intermedi, nell’associazionismo e successivamente con le forze politiche della sinistra progressista, politica e civica, con il fine ultimo di costruire opzioni o proposte programmatiche, base di ogni confronto finalizzato alle elezioni amministrative del 2019

5.      “Articolo UNO-Mdp” pur essendo fortemente critico sulla riforma Delrio che ha svuotato di risorse, personale e democrazia le Provincia di Modena, in vista delle elezioni secondarie dell’ottobre 2018, avvierà un confronto con le altre forze politiche e civiche della sinistra, progressiste e democratiche istituzionali presenti nei consessi comunali per decidere se e in quale modalità partecipare.

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