Festa dell’Unità della Bassa modenese

Condividi su i tuoi canali:

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print
Condividi su whatsapp

La manifestazione è prevista nei giorni del 24, 25, 26, 27 giugno e 1, 2, 3 luglio

di Ufficio Stampa PD

La Festa si svolgerà presso l’area del circolo Arci Imperiale in via Ferrino, 635, in località Ponte San Pellegrino di San Felice sul Panaro. Previsti come sempre incontri politici, musica e ottimo cibo.

Ritorna la Festa dell’Unità della Bassa modenese, organizzata dai circoli del Partito democratico dei comuni dell’Area Nord, intitolata quest’anno ‘Ricostruire la Comunità’. Previsti due fine settimana (24-25-26-27 giugno; 1-2-3 luglio) presso l’area del Circolo Arci Imperiale in Via Ferrino 635, località Ponte San Pellegrino di San Felice sul Panaro.

Non mancherà l’attività del ristorante aperto tutte le sere, che propone come di consueto le specialità tipiche del nostro territorio quali primi e secondi della tradizione, gnocco fritto, grigliata di carne e frittura di pesce.

Per quanto riguarda le iniziative politiche, si parte venerdì 24 giugno alle ore 21.00 parlando di ricostruzione in occasione del decennale del sisma assieme al già presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, ai sindaci protagonisti dell’emergenza e della ricostruzione, al già senatore dem Stefano Vaccari, alla consigliera regionale Palma Costi e al sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, all’epoca assessore regionale alle attività produttive.

Si prosegue domenica 26 giugno alle 21.00 con il presidente della Regione Emilia-Romagna Stefano Bonaccini e lunedì 27 giugno alla stessa ora per parlare di ciclomobilità assieme all’assessore regionale ai trasporti Andrea Corsini, al presidente della Provincia di Modena Gian Domenico Tomei, al capogruppo PD – Liste Civiche in Unione Paolo Negro e al presidente della Fiab di Modena Eugenio Carretti.

Mercoledì 29 giugno sempre alle ore 21.00 si terrà un’ulteriore iniziativa sulla sanità del territorio con la consigliera regionale Francesca Maletti e i dottori Stefano Toscani (ex medico d’urgenza Dipartimento Emergenza-Urgenza 118 Modena), Massimo Fancinelli (Dirigente Medico Os.Co. Casa della Salute Regina Margherita Castelfranco Emilia) e Doriano Novi (Medico volontario AMO in coordinamento con Assistenza Domiciliare Integrata – già medico di Medicina Generale). Conclude la rassegna politica venerdì 1 luglio alle ore 21.00 il responsabile Pd Nazionale per gli italiani nel mondo Luciano Vecchi, che assieme al prof. Giorgio Cella – docente in Università Cattolica del Sacro Cuore, analista di politica internazionale e autore del libro ‘Storia e geopolitica della crisi ucraina. Dalla Rus’ di Kiev a oggi’ – dialogherà sul tema del conflitto in Ucraina. Spazio inoltre anche alla musica nell’area di fronte al circolo con le esibizioni dei Gravity Drive il sabato 25 giugno, dei 14 Strings Acoustic Trio domenica 26 giugno, il beat italiano del gruppo Quelli del Lunedì sabato 2 luglio e la jam-session de i Trillici, Toto Foresta 1313 e Carica Papaya in programma per la serata conclusiva di domenica 3 luglio.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Al Dio sconosciuto

In questi  giorni, per la  prima volta credo  nella vita di tutti,  sentiamo veramente  il problema della siccità… Per quanto sia endemico, sembrava solo un

Gli italiani non votano…

Ci sono frasi che rimangono nella memoria delle persone e nella storia di un popolo. Una di queste, pare sia state detta da Vittorio Emanuele

Il salario minimo?  Davvero?

Il salario minimo verrà applicato anche agli schiavi che lavorano per tre euro l’ora, al sud e al nord, o per loro nulla cambia in

‘I dolori del giovane Giggino”

Normalmente un movimento qualunquista dura tre o quattro anni. Il M5S , che è il prototipo del qualunquismo populistico per eccellenza, è durato oltre 12