Fatti nostri e fatti loro

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La confusione regna sovrana, nonché la disinformazione e l’allarmismo… comunque il redditrometro è qualcosa che viviamo tutti con profonda repulsione.
art. di A.D.Z.

 

Pare che al peggio non ci sia mai fine, pertanto  di qui a qualche settimana entrerà in vigore il Redditometro, nostro nuovo spauracchio.

Fermo restando che, come sempre, in Italia,  per qualsiasi provvedimento  e in qualsiasi campo, la confusione regna sovrana, nonché la disinformazione e l’allarmismo… il redditrometro è qualcosa che viviamo tutti con profonda repulsione. Anche i lavoratori dipendenti, anche coloro i quali hanno ogni centesimo dei loro introiti assolutamente chiaro e verificabile. E’ il senso di ingiustizia, quel dover sempre rendere conto, di noi, della nostra vita quotidiana, delle nostre spese, delle nostre abitudini…a chi del nostro denaro ha fatto un macello. Siamo  terrorizzati,  anche se ingiustamente, dato che non ci siamo mai neppure sognati nella vita di vivere al di sopra delle nostre possibilità e abbiamo anche la “cattiva” abitudine, guarda un po’, di pagare sempre, debiti,  tasse, balzelli e accidenti vari…

Gli unici  ai quali il redditometro non farà nemmeno  fresco saranno probabilmente  i grandi evasori, che continueranno ad esserlo, certi dell’anonimato e dell’impunità. Come è stato fino ad ora.

Ma, tornando al cittadino normale, sarebbe logico che potesse, a sua volta, con la stessa capillarità e dovizia di domande richiedere lui, allo Stato, che cosa ne ha fatto dei suoi soldi, quelli diligentemente versati su richiesta e quelli “estorti” alla fonte, come le ritenute, oppure a carico di ogni servizio o merce…

Sarebbe davvero un inizio di democrazia.

In questo numero, “Maria” firma Gruzzoletti e patrimoni, su una delle notizie più allarmanti di questa settimana, ossia quella che riguarda il numero degli iscritti all’Università, in caduta verticale.

Ritorna la nostra inviata modenese, C.V. con l’articolo “C’è nessuno???” Storia delle “particelle di sodio” solitarie,  considerazioni sui problemi cittadini alle quali sarebbero molto gradite le eventuali aggiunte che ogni lettore potrebbe fare, su altre problematiche che necessitano di essere poste in evidenza.

Ciack … si gira!, Inizia lo spettacolo  è il bell’articolo sulla situazione politica  scritto da La Zemiana.

Scippo ai pensionati , firmato da Calibano, analizza come anche atti  del tutto legali risultano essere, di fatto, delle gravi ingiustizie, soprattutto quando essi sono nei confronti delle fasce più deboli della società.

La Rubrica dei Lettori, lo spazio riservato ai vostri consigli, riporta una segnalazione del nostro lettore Stefano D.  sui  Gratta e Vinci , molto popolari, ma non certo generosi nelle vincite. L’articolo si intitola Gratta e vinci e giochi, ecco perché non si vince mai

Infine, come sempre  Dove c’è una notizia c’è Bice!, vi ricordo la nuova pagina di Face Book, per avere sempre Bice con voi.

Buona settimana e buona lettura del n. 358-13

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