Fare ridere è un’arte

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Sono otto i finalisti che si contenderanno la vittoria al festival del cabaret emergente, il concorso nazionale dedicato a giovani comici, giunto ormai alla tredicesima edizione. L’iniziativa e’ promossa da Riccardo Benini

 

Da dove è nata l’idea del Festival?

 

L’idea è nata 13 anni fa dall’esigenza di offrire l’opportunità ai giovani  di poter fare spettacolo senza illusioni. Non volevo seguire l’esempio di trasmissioni come il “Grande Fratello” o Amici”in cui i giovani vengono spremuti come limoni per un breve periodo di tempo e poi nessuno sa più chi siano. Ho preferito dare un’opportunità più piccola, ma concreta ai giovani talenti. Il primo anno avevamo solo iscritti modenesi poi grazie alla collaborazione del Comune di Modena che attraverso il circuito Giovani Artisti italiani ha diffuso il bando in tutta Italia c’è stato il primo salto di qualità. Il secondo step è avvenuto poco più tardi dopo aver scovato comici che si sono affermati nel panorama nazionale.

 

Come avviene la selezione?

 

Esaminiamo circa 150 iscritti ogni anno in un locale di Sassuolo guardandoli esibirsi sul campo. Non accettiamo dvd o videocassette. Nelle due semifinali a Maranello e Aulla avviene la scrematura che porta poi alla scelta definitiva di otto finalisti.

 

Il Festival offre concrete possibilità di arrivare al successo?

 

Il miglior esempio che posso fare a questo proposito è quello di Andrea Ferrari che prima faceva l’infermiere a Villa Rosa e dal 1993 fa soltanto il comico guadagnando un ottimo stipendio. Poi c’è il caso di De angelis , Cucciari, i Turbolenti che sono sbarcati in grandi programmi televisivi. 

 

Quale è la caratteristica che accomuna questi giovani talenti?

 

L’originalità! La mancanza di volgarità, la raffinatezza e il gusto. Ognuno ha una propria caratteristica e non ci sono imitazioni. La freschezza del loro talento e il desiderio di emergere fa sì che i comici lavorino sul loro talento con grande impegno e dedizione. Sono dei piccoli grandi professionisti alla ricerca di un palcoscenico su cui mostrare la loro arte. Modena è una città all’avanguardia su questo fronte offrendo ai giovani l’opportunità di esibirsi. Come è ormai consuetudine del Festival Cabaret Emergente, il livello qualitativo dei finalisti è altissimo e variegato, con diversi generi presenti, dal cabaret che si ispira al modello Zelig, alla comicità classica, per arrivare alla magia comica in chiave innovativa.

 

Chi saranno gli ospiti d’onore della Finalissima allo Storchi del 16 maggio?

 

Agli ospiti d’onore della finalissima si aggiungerà un campione delle comicità a sorpresa. Non voglio ancora rivelare il nome. Per ora i sicuri sono: Il cantante Franco Fasano, autore di grandi successi musicali come “Mi manchi” e “Ti lascerò”; la cantautrice triestina Annamaria Rizzi; il vincitore del Festival dell’Umorismo di Grottammare Domenico Lannutti; Andrea Ferrari che si cimenterà in una performance inedita nelle vesti del suo famoso personaggio “il notaio”; Leonardo Fiaschi, premio Radio 2 Rai.

 

Da chi è composta la giuria?

 

Le giurie saranno due e tutte composte da dieci elementi. In quella tecnica figurano attori, giornalisti, registi, autori di programmi comici di Rai e Mediaste, tra cui anche il regista di Zelig Riccardo Recchia e l’opinionista Dario Salvatori. Nella giuria storica ci sono invece giornalisti ed esperti modenesi insieme ad un componente di quella che negli anni scorsi era la cosiddetta giuria popolare, cancellata per abbreviare i tempi dello spettacolo.

 

Il vincitore che premio riceverà?

 

Il vincitore parteciperà di diritto alle serate finali del festival dell’umorismo di Grottammare, diretto da Pepimorgia, oltre ad ottenere contratti con la mia agenzia . Il Festival ha sempre rappresentato un trampolino di lancio verso il successo per molti giovani artisti. Parteciparvi è una garanzia. E’ prevista inoltre l’assegnazione dei seguenti riconoscimenti : ‘il Premio della Critica’, da parte di Radio Pico; il “”Premio Originalità – Carlino d’Oro””, conferito dai giornalisti del settore de Il Resto del Carlino; il .Premio Radio. conferito da Ottovolante – Rai Radio 2 – importante partner-ship che permetterà ai comici vincitori di intraprendere una collaborazione con la Radio a livello nazionale, come sta avvenendo negli ultimi tempi con ottimi risultati di critica e ascolto.

   

Come giudicano il Festival le istituzioni locali?

 

Bhè il progetto gode del sostegno di Comune e Provincia che si sono sempre espressi, attraverso gli assessori alla cultura, in termini entusiastici. Per Beniamino Grandi, assessore provinciale, il festival è un’occasione straordinaria per i giovani che in questo modo hanno la possibilità di mettersi in evidenza di fronte ad una giuria, qualificata  e prestigiosa ottenendo un sostegno concreto per la carriera. L’assessore comunale Mario Lugli dal canto suo, ha dichiarato che l’arte di far ridere ha bisogno di luoghi in cui gli artisti possano crescere ed emergere e il festival offre questa possibilità. Avere l’appoggio delle istituzioni per me è una grande soddisfazione che mi fa ben sperare per il futuro della manifestazione e la sua crescita.

 

Dove si possono acquistare i biglietti per la serata?

 

I biglietti per la serata finale del 16 maggio si possono prenotare alla biglietteria telefonica del teatro Storchi o acquistarli tramite il sito internet di Emilia Romagna Teatro o a tutte le filiali della Banca Popolare.  

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