FAIB CONFESERCENTI MODENA. ASSOCIAZIONE GESTORI STAZIONI DI SERVIZIO

Condividi su i tuoi canali:

None
 

“Errata compilazione registro UTF e uso scorretto oli lubrificanti: oltre 100 sanzioni sul territorio”

Al fine di scongiurare nuove misure nei confronti degli errori commessi per distrazioni o disinformazione a riguardo, sono stati organizzati due incontri informativi, il 19 e il 26 giugno 2019, specifici per gli operatori del settore  

 

Sono state oltre 100 le sanzioni ad altrettanti operatori modenesi, eseguite negli ultimi due anni sia per errori di compilazione del registro UTF che per lo scorretto utilizzo degli oli lubrificanti. Sanzioni che vanno a gravare sui bilanci in prevalenza di gestori di stazioni di servizio, per non aver rispettato in modo a volte anche inconsapevole, le normative previste. “Troppe. In funzione del regolamento italiano vigente, il gestore di una stazione di servizio ha l’obbligo di redigere tale documentazione di carico dalla compagnia di bandiera e di vendita al pubblico – spiega Franco Giberti, presidente FAIB-Confesercenti Modena – Già, siamo alle prese con un’infinità di incombenze che gravano sulla categoria e trovarsi ulteriormente penalizzati per errori commessi anche in buona fede, per distrazione, poco tempo, od informazioni scarse, non aiuta. Per questo abbiamo pensato di dare una mano istruendo i gestori sulle modalità di adeguato comportamento in merito, con l’obbiettivo di adottare tutti glia accorgimenti necessari al fine di tenere correttamente il registro UTF e gli oli lubrificanti.”

 
[ratings]

Ultimi articoli

I nostri social

Articoli popolari

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

L’arco e le frecce

Un tragico incidente, un’uscita fuori strada autonoma, uno dei tanti drammi che insanguinano le nostre strade. Così, poteva essere reso noto e archiviato, ciò che

Non ti fidar dell’acqua cheta

Sull’Ansa ho trovato il lungo elenco di catastrofi provocate da frane e alluvioni in Italia negli ultimi settant’anni: 101 vittime nel Polesine (1951), 325 persone

Gli ambientalisti nelle pinacoteche

L’ultima moda di certi ambientalisti è utilizzare le pinacoteche ed i musei per protestare. Così in questi giorni cinque attivisti di ‘Ultima generazione’ sono entrati