Etosha National Park

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Un posto speciale

Capita nell’arco della vita di trovarsi in posti veramente speciali, posti magici che resteranno impressi nella mente e nel cuore.

 

Siamo arrivati oggi al campo Okaukuejo dell’Etosha National Park in Namibia.

Le regole sono rigide: bisogna essere dentro la cinta prima del tramonto e se ne può uscire solo all’alba.

Già lungo la strada abbiamo fatto una sosta per uno spuntino aprendo un robusto cancello di ferro ed entrando fra alte sbarre.

Ed ora qui nel campo di nuovo ho la strana impressione di vedere noi umani ingabbiati in un recinto e gli animali fuori, liberi nei loro grandi spazi.

Un’eccezionale caratteristica del posto è una pozza d’acqua là fuori, illuminata di notte dai riflettori, dove gli animali vengono ad abbeverarsi a tutte le ore.

Qui va in scena lo spettacolo della natura, senza copioni e senza trucchi.

Branchi di antilopi, zebre, gnu e timide gazzelle si abbeverano nella pozza e indugiano sulla riva mescolati a orici e giraffe, arretrano con rispetto all’avvicinarsi del rinoceronte e si allontanano guardinghi all’arrivo degli elefanti, guidati dal grosso maschio.

Schizzi, giochi d’acqua, un gran trambusto finché, come obbedendo ad un cenno, il piccolo gruppo si allontana in fila ordinata.

Improvvisamente uno sciacallo idrofobo, impazzito per la malattia, si lancia senza nessuna paura contro tutti, gli animali adulti cercano soprattutto di difendere i loro piccoli, viene scagliato in alto dagli elefanti, incornato dal rinoceronte, scalciato, ferito.

La scena è di inaudita violenza.

All’alba una macchina di rangers del parco verrà a finirlo con uno sparo e a recuperarne la carogna.

È calata la notte scura e senza luna, tutto sembra immobile, quando un leopardo rapido e silenzioso si avvicina all’acqua, il passo è di velluto, i movimenti rapidi, dopo aver bevuto in un attimo scompare fra i cespugli.

Seduti attorno al fuoco ci scambiamo gli ultimi racconti della giornata, gli avvistamenti, le emozioni.

Domattina tutti pronti alle prime luci dell’alba, a quell’ora le leonesse sono ancora a caccia, se saremo fortunati vedremo inseguimenti, catture, fughe, assalti, la lotta per procurarsi il cibo e per non morire.

Lo spettacolo continua.

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