Eterno femminino e sicurezza in città

Condividi su i tuoi canali:

None

Si dice che non ci sia cosa più gradita ad una donna, dai nove ai novant’anni, di un complimento. Forse anche prima dei nove anni e, pensandoci bene anche dopo i novanta.

Non per vacuità, non per leggerezza, è che noi donne siamo fatte così, anche così.

I complimenti sono il sale della vita, sono più efficaci anche delle medicine, e, quanto più sono semplici, non sperticati, disinteressati, sinceri, più sono graditi.

Non è indispensabile essere rare bellezze, o maggiorate, o altro ancora, ogni donna ha una sua attrattiva, che unisce, talvolta fondendole, caratteristiche dell’aspetto e del carattere.

Ma non sempre un complimento è gradito, anzi, talvolta è fonte di dispiacere, preoccupazione, paura. Non solo se è un complimento volgare, ma anche se è  inopportuno.

Complimento inopportuno e sommamente sgradito come  quello che ha ricevuto qualche giorno fa una persona che conosco, normale e semplice nell’aspetto, relativamente giovane, tutt’altro che vistosa…Era china ad accendere un piccolo lume, tra i fiori, come fa da quattro anni e otto mesi a questa parte, sul marciapiede davanti a casa sua, per ricordare una persona infinitamente amata.

Tre giovinastri, stranieri, ma non extracomunitari, forse rumeni, le si sono accostati, incuranti del volto devastato dal pianto e del lumino acceso tra i fiori, sghignazzando, forse ubriachi, dicevano in italiano stentato, Ciao bela, come va, e altre cose ancora,  impedendole di rialzarsi e di muoversi.

Questa persona ha dovuto chiedere permesso, due, tre volte, per passare tra di loro, e tornare a casa.

Ha fatto  un giro vizioso, a piedi, ignorando la sua macchina parcheggiata lì davanti, con il cuore che batteva all’impazzata, in preda ad un viscido terrore, nonostante fossero le tre del pomeriggio.

Non voleva far vedere dove abitava.

Non l’ha detto a suo marito, non l’ha detto a nessun altro, lo so io soltanto.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Leva obbligatoria

La politica italiana gioca ai soldatini senza nemmeno sapere le regole del gioco. La politica italiana conferma la sua impreparazione sui temi militari e questa