Essere sempre connessi

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Ci sono gli incidenti dovuti alla fatalità e ci sono quelli causati da incuria, leggerezza, negligenza, distrazione...da quell'essere sempre connessi, sempre in contatto  con tutti, per messaggi, selfie, ""cinguettii""  vari... sempre connessi al mondo, anche per la strada, anche affrontando una rotonda, anche in autostrada. Certo, sempre connessi al mondo e disconnessi dalla realtà, formata anche dall'innocente pedone che attraversa, dagli automobilisti diligenti e da tutti gli incolpevoli altri utenti della strada. Che importa... importante è essere sempre connessi.

 


Ben ritrovati cari  amici Lettori. 

Nella breve pausa della  parziale “”chiusura estiva”” di Bice, molte cose sono accadute.Alcune  straordinarie, per la loro tragicità e gravità.

Il crollo del Ponte Morandi a Genova, nel quale  43 innocenti hanno perso la vita…la tragedia del Pollino, con gli escursionisti travolti e uccisi dalla piena di un torrente, dall’esondazione del Raganello, in una delle più belle località della Calabria. Due tragedie che oltre al dolore, ai disagi inenarrabili, alle difficoltà, daranno origine a inchieste, rimpalli di responsabilità, come nel più trito dei copioni.

Altre, ordinarie, nella loro triste ripetitività. Stupri in località di villeggiatura, con protagoniste involontarie, vittime, soprattutto donne giovanissime; vandalismi di vario genere, con le città più belle, l’orgoglio della nostra Italia, come Venezia, come Firenze, come Roma… insudiciate e rese invivibili dall’inciviltà di chi ne fa scempio, trasformando in latrine vie e piazze …  da chi lascia altre tracce del suo passaggio, con cartacce, resti di cibo, bottiglie vuote e altra sozzura… da chi, incurante di ogni divieto, di ogni ritegno, di ogni scrupolo, usa le fontane, anche quelle in luoghi sacri come il Sacello del Milite ignoto, per rinfrescarsi glutei ed estremità.

E poi ci sono gli incidenti, quelli dovuti alla fatalità ma molto più spesso causati da incuria, leggerezza, negligenza, distrazione … da quell’essere sempre connessi, ad esempio, perennemente attaccati, a guisa di protesi, al cellulare, sempre in contatto  con tutti, per messaggi, selfie, “”cinguettii””  vari… sempre connessi al mondo, anche per la strada, anche affrontando una rotonda, anche in autostrada.

Che importa… l’ importante è essere sempre connessi. Certo, sempre connessi al mondo e disconnessi dalla realtà, formata anche dall’innocente pedone che attraversa, dagli automobilisti diligenti e da tutti gli incolpevoli altri utenti della strada.

Che importa se da tanta incoscienza verranno, per altri, dolore e disperazione? Nulla.

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Come di consueto, qui di seguito presento brevemente il numero on line da oggi. I titoli in grassetto portano direttamente ai relativi pezzi. Questo per consentire anche a chi ha poco tempo, di poter sfogliare più facilmente il giornale.

Essere sempre connessi

di A.D.Z.

L’immigrazione si blocca in Africa

di Massimo Nardi

L’Europa fa orecchio da mercante sul problema immigrati. Lo dica chiaramente che tocca a noi diventare il campo profughi del vecchio continente. E la sinistra, cosa fa? Specula con un calcolato pietismo. Ossia, prima gli stranieri e poi gli italiani. Salvini indagato? Sarebbe meglio che la magistratura stesse fuori dalla politica.

Vanità, tutto è vanità

di Alberto Venturi

Cara Genova, della mia infanzia estiva, dei miei parenti, città cara per De Andrè e gli altri artisti che hai concepito nel tuo ventre marinaro, ferita gravemente un’altra volta. Ho solo questo pensierino sgangherato da dedicarti, anch’esso vanità, ma vorrebbe essere un abbraccio.

Baby Boomers dreaming

di Eugenio Benetazzo

Come ogni schema piramidale per essere sostenibile ha bisogno di una base molto ampia per non collassare su se stesso: per questo motivo si importano analfabeti funzionali in massa dall’Africa, non perchè questi pagheranno le pensioni, ma perchè si ritiene (con molta presunzione) che in qualche modo contribuiranno alla crescita demografica e alla crescita economica grazie ad i consumi che indurranno.

Salvini e la naja

di Paolo Danieli

Quella di Salvini più che una proposta è una suggestione che ha anche le sue buone ragioni. Ma non è il ripristino della leva obbligatoria la soluzione alle sue giuste preoccupazioni. C’è una terza via, più attuale, più utile, più percorribile: l’istituzione di una Guardia Nazionale.

Ampliamento delle scuole Gasparotto di Fossoli

di Simone Tosi

Questa settimana sarà consegnato il cantiere per l’ampliamento della scuola “Gasparotto”. Le operazioni preliminari di cantiere dovrebbero permettere la minimizzazione dei disagi per alunni, genitori, e del personale della scuola.

Auguro a tutti buona settimana e buona lettura del n. 618 – 302

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