ELEZIONI POLITICHE 9 aprile 2006 IL COMMENTO DELLA SETTIMANA

Condividi su i tuoi canali:

Questa pagina è riservata ai cittadini che intendono esprimere il proprio pensiero sul dibattito e il confronto pre elettorale in corso. Verranno accettati e pubblicati solo gli interventi debitamente firmati.

L’idea è di rappresentare il pensiero e la voce dei lettori di Bice, perciò non saranno presi in considerazione comizi o interventi di propaganda fine a se stessa. Invitiamo pertanto chi fosse interessato ad inviare il proprio pensiero a riguardo, alla redazione:  redazione@dabicesidice.it ricordando che fra i contributi pervenuti ne verranno pubblicati uno o due fra i più rappresentativi e solo se corredati dei dati identificativi l’autore.

 

 


Non voto Berlusconi e nemmeno il berlusconismo.

 

Voglio iniziare queste mie intenzioni di voto con un quesito: chi mai sarà il protagonista dei fatti qui citati?

26-01-1978 : iscrizione alla Loggia P2 tessera n. 1816, codice E.19.78, gruppo 17 fascicolo 0625 – Sig…..

05-05-1978 : annotato pagamento nei registri di Gelli della quota di iscrizione di L. 100.000 – Sig…..

27-09-1988 : falsa testimonianza per aver mentito sulla data di iscrizione alla Loggia P2, interrogato in qualita’ di teste per un processo promosso dal sig…… per denuncia di diffamazione nei confronti di Ivo Giovanni Ruggeri e Saulle Mario

01-10-1990 sentenza della Corte di Appello di Venezia n. 97 n. 215/89 Reg. Gen. che dichiara non doversi procedere nei confronti di…….. in ordine al reato di falsa testimonianza per essere il reato estinto per amnistia, pur avendo “”compiutamente realizzato gli estremi obiettivi e subiettivi del contestato delitto

13-02-1991 : sentenza passata in giudicato del sig. …. fascicolo d’archivio MM06/002 .

Questo misterioso personaggio, quindi, già dal 1988 veniva riconosciuto da un tribunale Italiano come bugiardo e da questa constatazione ne deriva una prima conclusione: la magistratura fu costretta ad occuparsi di lui, anche se, e nonostante che, non fosse ancora una super star politica. Infatti abbiamo dovuto attendere il 1994 per ammirare le sue doti di “statista”

Sto parlando dell’on. Silvio Berlusconi, che da quel momento fu chiamato in giudizio ancora diverse volte per lo più per sospetti reati finanziari o di corruzione.

Noi, come popolo italiano adulto e di sani principi, non ci siamo meravigliati, anzi, siamo diventati dei garantisti, e da italioti siamo arrivati a queste intelligenti e superiori sintesi.

Mentre negli Stati Uniti dicono che pur presupponendo la tua innocenza, nel dubbio è consigliabile che tu non ti presenti alle elezioni, noi divisi tra colpevolisti, innocentisti e “comprensivi” (in fondo chi non ha mai allungato in vita sua una bustarella o una mancetta?) abbiamo optato per questa soluzione: nel dubbio puoi fare anche il Presidente del Consiglio e se poi verrai riconosciuto colpevole manderemo a dire alle nazioni tutte…che il popolo Italiano…come sempre, se c’era dormiva, e comunque non ci aveva fatto caso!

Sta di fatto che grazie a LUI, abbiamo conosciuto una nuovo approccio alla politica, abbiamo conosciuto il Berlusconismo.

Si tratta della considerazione più volgare che si ha della politica, un malcelato disprezzo nei confronti delle nostre istituzioni repubblicane , una ostentazione di una virtuale superiorità che in questi anni il suo inventore ha tentato di trasmettere al paese, illudendolo, che con l’improvvisazione, il qualunquismo, la riproposizione di laceranti contrapposizioni sociali e politiche,  questo paese potesse prosperare. Ha gestito l’Italia come fosse il Milan e il popolo italiano come se fossero gli spettatori di S. Siro. Infatti, come le più insulse tifoserie, si assiste alla reciproca delegittimazione. Questo modo di agire sta infettando e indebolendo le nostre istituzioni, sta creando una radicalizzazione di scontri fra le massime istituzioni della repubblica, che aggravano ogni giorno di più lo sfacelo culturale, politico, sociale ed economico nel quale ha trascinato l’Italia.

Stiamo vivendo attoniti in un paese dal perenne complotto: ad ogni angolo c’è un cospiratore, un potere forte, un comunista, un magistrato, un politico, un giornale, una televisione della parte avversa che rema contro. Non sarà finita qui! Alla superiorità di civiltà ci siamo arrivati, manca solo la superiorità di razza e la denuncia verso qualche prelato del Vaticano ed avremo emulato certo clima che si respirava a Berlino o a Mosca in “certi anni”

Ho assistito al confronto televisivo con il comunista Diliberto e alla intervista della Annunziata.

Da certi suoi primi piani mi hanno ricordato mio zio “sclero”, che con il colesterolo sballato, a volte diventa “rancoroso”, “fegatoso e bilioso”, spec
ie se non gli facciamo parlare di quando faceva il militare a Cuneo.

Non mi soffermo quindi su questa “meraviglia televisiva che incanta gli italiani”, ma essenzialmente su due traguardi clamorosamente falliti dal suo governo.

SICUREZZA e GIUSTIZIA.

Sicurezza. Ero a cena con un gruppo di persone dopo il grave fatto di Pavullo. La sintesi dei vari discorsi oscillava dalla pena di morte al giro di vite fino al pugno di ferro! La paura e lo sconforto, non più di destra o di sinistra, ma un unico sentimento diffuso tra la popolazione. Vi ricordate quando il centro destra, circa 8 anni fa, allora all’opposizione, organizzava il “il security day”? Vi ricordate quando sulla stampa le prime notizie erano sempre FURTI, STUPRI, BORSEGGI, RAPINE A MANO ARMATA CON OMICIDI E VIOLENZE? In questi anni questo esecrabile cavalcare la paura del cittadino ha accumunato ambedue gli schieramenti. È la classica politica sciagurata, di una classe dirigente mediocre, che cavalca certe tigri incurante delle conseguenze, pur di sviare l’attenzione sulle loro  vistose inidoneità.

Domenica a Milano veniva scatenata una guerriglia urbana all’insegna dell’illegalità, mentre a Sassuolo un pacifico corteo di cittadini sfilava  per pretendere il ripristino della legalità. Assurdo! Inconcepibile concedere il permesso di manifestare a dei terroristi; assurdo che io debba manifestare per il rispetto del mio diritto naturale; contradditorio portare solidarietà ai Carabinieri, specie quando nello stesso momento gli chiediamo di sollevare con le sole braccia un vagone ferroviaro, mentre avrebbero bisogno di più mezzi, più uomini, più facoltà operative.

La nostra sicurezza non si garantisce con slogans o leggi speciali o pugni di ferro, ma con un opera silenziosa che richiede uomini, strumenti che si ottengono solo con adeguati interventi finanziari.

La storia è iniziata con il security day quando c’erano furti, stupri ..e non ne potevamo più. Siamo arrivati a registrare ogni giorno FURTI, STUPRI, BORSEGGI, RAPINE A MANO ARMATA CON OMICIDI E VIOLENZE. Sicuramente sarà colpa di certa stampa, dei comunisti, dei poteri forti… Nel frattempo come paese precipitiamo in tutte le classifiche…e non si intravedono rimonte!

Sono dieci anni che Silvio superstar delegittima la magistratura.

Dopo questi cinque anni di governo con solida maggioranza parlamentare non è riuscito a cambiare questa sua ossessione di un millimetro (se non cambiare leggi che riguardano gli iter processuali suoi o degli uomini al governo)

Detto questo i casi sono due: o Berlusconi ha ragione e la magistratura è pericolosa ed allora poiché ci riconsegna  il Paese con questa magistratura in piena salute, Berlusconi va mandato a casa, oppure non è vero quello che sta dicendo e Berlusconi va mandato a casa per vilipendio ad un ordinamento dello stato italiano previsto e regolato secondo la nostra Costituzione.

Luca Bacchini

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Amici della Musica di Modena

CONCERTI D’OGGI Domenica 11 dicembre – ore 17:00 Modena – Hangar Rosso Tiepido DUO PIANISTICO SCHIAVO-MARCHEGIANI Marco Schiavo – pianoforte Sergio Marchegiani – pianoforte Musiche