Elezioni Amministrative Comunali tra il Secchia e il Panaro

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Pubblichiamo i primi comunicati pervenuti riguardanti le liste che nel modenese si presenteranno al giudizio degli elettori.

 

Il 06 e 07 maggio 2012 si terranno in alcuni Comuni d’Italia le elezioni amministrative per il rinnovo del Sindaco e dei Consigli Comunali .
In provincia di Modena i comuni interessati sono Novi , Castelnovo Rangone  e Serramazzoni. Ecco le prime novità.

 

Pubblichiamo i primi comunicati pervenuti riguardanti  le liste che nel modenese si presenteranno  al giudizio degli elettori. 

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Si è tenuta a Novi di Modena la presentazione della lista di centro-sinistra “”Con Novi”” che vede insieme Pd e Sel e vanta il sostegno di cittadini non aderenti ai partiti  una lista che candida a sindaco il primo cittadino uscente Luisa Turci.

Pubblichiamo la lettera aperta che Luisa Turci ha scritto ai propri concittadini per spiegare le ragioni dell’accettazione della sua candidatura 

 

Care cittadine e cari cittadini,

 

siamo nel pieno di una delle più pesanti crisi dell’economia mondiale che il nostro Paese abbia mai attraversato e in un momento delicato per la nostra comunità.

La crisi economica e finanziaria morde e ha ricadute sociali pesanti anche sul nostro territorio, con conseguenze su imprese e lavoratori e sulla vita concreta dei giovani, delle famiglie, degli anziani.

Nonostante le difficoltà dobbiamo ritrovare la fiducia nel futuro e tenere in mano il timone con fermezza e decisione.

In questi anni difficili abbiamo faticosamente tenuto la barra dritta sui diritti dei cittadini, con un’attenzione particolare ai più deboli, e nonostante le difficoltà e la penuria di risorse pubbliche abbiamo mantenuto i servizi, salvaguardando sociale e scuola: nel corso del mandato

l’amministrazione ha realizzato interventi di adeguamento e di manutenzioni degli edifici scolastici (nidi, materne, elementari e medie), costruito una nuova palestra scolastica comunale, sostenuto le famiglie e i cittadini in difficoltà economica, confermato le politiche sociali per anziani e disabili attraverso l’Asp dell’Unione.

Partito Democratico, Sinistra Ecologia e Libertà e cittadini non aderenti a partiti mi hanno chiesto di proseguire questo impegno, costruendo assieme un progetto di governo credibile, fondato sui valori di equità e solidarietà; una proposta che sia in grado di far crescere la nostra comunità, offrendo ai cittadini opportunità e occasioni di crescita e sviluppo.

Ho deciso di accettare la sfida e di ricandidarmi.

Penso che l’impegno di questi anni debba proseguire e sono convinta che sia necessaria una buona politica, fatta con passione e per il bene comune dei cittadini e della comunità.

Con questo spirito stiamo definendo la lista di centro sinistra ‘Con Novi’ che vedrà candidate e candidati credibili, competenti, ricchi di valori e passione, e stiamo ultimando un programma amministrativo concreto e realizzabile per Novi, Rovereto e S. Antonio.

Le difficoltà del nostro tempo ci devono indurre a lanciare il cuore oltre l’ostacolo con coraggio, e per fare questo ci vogliono storie e persone affidabili.

Lo scenario nazionale, europeo e mondiale è complicato, ma sono sicura che tutti assieme attraverseremo la burrasca e navigheremo verso un futuro migliore, per noi e per le prossime generazioni.

Luisa Turci

 

Cs

ufficio stampa Pd Modena.

 

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Castelnuovo  Rangone , il centro-sinistra appoggia Carlo Bruzzi

 

La lista “Centrosinistra per Castelnuovo e Montale”, voluta da Pd, Idv, Sel, Psi e Pdci, sosterrà, alle amministrative del 6 e 7 maggio prossimi, l’assessore all’urbanistica uscente Carlo Bruzzi come candidato a sindaco, in continuità con il testamento politico della scomparsa Maria Laura Reggiani, ma in una condizione socio-economica ancora più difficile. La dichiarazione di Luca Gozzoli, coordinatore Pd zona Terre di Castelli, e Luca Righetti, coordinatore circolo Pd Castelnuovo:

 

«Il Comune di Castelnuovo Rangone ha dovuto fronteggiare la prematura e tragica scomparsa del primo cittadino Maria Laura Reggiani. Oggi è proprio dalla figura della Reggiani che prende le mosse la proposta politica approntata in vista delle elezioni amministrative del 6 e 7 giugno: è da qui, infatti, che il Partito democratico di Castelnuovo parte per proporre alla cittadinanza il suo successore Carlo Bruzzi. Il nome di Carlo Bruzzi è una proposta in grado di raccogliere il testimone da Lalla Reggiani, mantenendo alti l’ispirazione e i valori del suo testamento politico pur in una condizione socio-economica ancor più difficile di quella da lei ereditata. E’ nota la situazione nella quale versano i Comuni a seguito delle svariate manovre economiche e dei relativi tagli alla finanza pubblica. Il Pd ritiene che Carlo Bruzzi, attuale assessore all’Urbanistica e alle Società Partecipate sia una proposta coerente, forte e autorevole sul piano politico e amministrativo. Carlo Bruzzi ha conseguito un unanime riconoscimento sia per l’impegno personale dimostrato nell’ascolto e nella soluzione dei problemi che per la maturità politico-amministrativa acquisita in questi 13 mesi di presenza in Giunta, tratto riteniamo indispensabile per assolvere in modo adeguato la funzione di sindaco di un Comune importante come Castelnuovo Rangone e statutariamente di assessore dell’Unione Terre di Castelli. Il PD si confronterà, come ha già fatto con le forze politiche che hanno aderito al progetto politico Centrosinista per Castelnuovo e Montale, con le associazioni datoriali e dei lavoratori, con il volontariato sociale e sportivo presenti sul territorio e gruppi spontanei  o singoli cittadini che ne facessero richiesta, perché vogliamo costruire un Centrosinistra per Castelnuovo e Montale largo, aperto e attento alle esigenze di tutti. Analogamente non ci sottrarremo al confronto con le altre liste che si presenteranno alle elezioni comunali, convinti come siamo che tutti in egual misura abbiamo come obiettivo primario quello di mantenere il più alto possibile il livello dei servizi del nostro Comune. La situazione economica richiede la massima coesione sociale e politica, una grande capacità di ascolto unita alla competenza, alla tenacia e alla volontà di confronto, caratteristiche che chiederemo ai nostri candidati e agli assessori eletti. Il PD ringrazia i rappresentanti di Italia Dei Valori, Sinistra Ecologia Libertà, il Partito Socialista Italiano e il Partito dei Comunisti Italiani che hanno dato la loro costruttiva adesione al progetto politico che si presenterà alle prossime elezioni con il simbolo Centrosinistra per Castelnuovo e Montale».

 

Cs

ufficio stampa Pd Modena.

 

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Urbanistica ed Edilizia a Serramazzoni: Piove sul bagnato

La “Lista civica” guarda al futuro

 

È trascorso poco più di un mese dall’annuncio della costituzione di un  Comitato promotore di una lista civica che sosterrà la candidatura di Roberto Rubbiani per la carica di Sindaco del comune di Serramazzoni.

Da quel 24 gennaio il gruppo ha lavorato a tappe forzate nel rispetto pieno dello spirito di una “vera” lista civica per individuare i candidati, per dotarsi di un simbolo e per elaborare un  programma amministrativo condizionato  dalle criticità che caratterizzano attualmente la gestione comunale, quindi in un clima di emergenza.

Successivamente saranno definite le principali linee programmatiche che ne svilupperanno i contenuti. Alla base del programma ci sono alcune idee-chiave: aprire ai giovani abbattendo gli steccati generazionali e le rigidità ideologiche; guardare a nuovi orizzonti con un pensiero diverso, orientato alla coesione, alla solidarietà, all’equità e all’uso più sobrio di risorse “finite”; utilizzare le potenzialità della conoscenza per incrementare il livello individuale e collettivo, con la consapevolezza che dalla crisi che attanaglia l’economia uscirà un mondo molto diverso da quello attuale. L’impiego di dosi massicce di trasparenza, di informazione e formazione consentirà di realizzare una partecipazione diffusa e convinta. Per attuare queste condizioni, preliminari ai risultati delle gestioni future, vengono affidati ad un esiguo gruppo di donne e uomini, prevalentemente giovani, dei compiti molto impegnativi e sfidanti.

Se eletti, essi avranno il difficile  ruolo di gestire una Comunità di 9000 persone  gravata  da molti problemi ed in crisi di identità. L’avvio di un processo di cambiamento profondo nel modo di analizzare le cause e le conseguenze dei problemi, di individuar
e i rimedi e gli strumenti e di  formare un capitale umano adeguato, coincide con il macro-obiettivo che la lista civica assume e che fa da sfondo al programma. Sono queste le premesse all’elaborazione delle strategie e degli obiettivi di risanamento, di consolidamento, di razionalizzazione e di sviluppo che, a loro volta e nell’arco di qualche anno, innescheranno un cambiamento irreversibile e virtuoso.

 

A fronte di questi segnali viene sciolta definitivamente la riserva sulla presenza della lista alle elezioni e sulla candidatura di Roberto Rubbiani alla carica di Sindaco

 

A proposito di necessità di cambiamento e di inversione di tendenza, leggendo i giornali locali di questi ultimi giorni e parlando con la gente, ci chiediamo: quale altra disgrazia dovrà ancora abbattersi sulla gestione dell’urbanistica e dell’edilizia per indurre il Sindaco di Serramazzoni ad intervenire normalizzando i comportamenti di chi fa scempio delle regole invece di garantire trasparenza, buon andamento, equità e buon uso delle risorse collettive?

La Guardia di Finanza, il  Corpo Forestale, le strutture dell’Amministrazione provinciale e gli apparati giudiziari sono chiamati in causa troppo frequentemente a causa di decisioni discutibili o sbagliate e dei mancati controlli della nostra Amministrazione.

Quante altre sorprese dobbiamo aspettarci ancora e quante altre denunce esterne prima che la macchina fuori controllo sia fermata? 

Il mandato volge al termine: mancano meno di due mesi alle elezioni del 6 e 7 maggio e una manciata di giorni alla cessazione dell’attività del Consiglio comunale in carica. Questo scarso tempo non viene utilizzato per ricercare rimedi ai problemi, anche importanti, emersi in particolare con le vicende di S. Dalmazio. Viene invece utilizzato per esercitare una difesa autoreferenziale, affannosa, carica di contraddizioni e depistante, che non spiega e non informa, ma aggiunge altri elementi caotici.

Nulla ci convince delle giustificazioni dell’Assessore all’Urbanistica Fornari e ci chiediamo se il suo obiettivo sia quello di chiarire oppure di sviare l’opinione pubblica sui fatti accaduti. Il riferimento è al presunto abuso edilizio di S. Dalmazio. E’ noto, infatti, che l’Assessore all’Urbanistica Fornari ha inviato un comunicato pubblicato dalla stampa locale, per commentare un articolo che si  è occupato dello stesso presunto abuso nella frazione di S. Dalmazio.

Ci chiediamo se il suo obiettivo sia quello di non informare, di eludere domande e problemi, di aggirare gli elementi di fatto e non invece quello di dare risposte dopo avere riflettuto sulle domande. L’impatto del suo comunicato è rivelatore di un disagio e di uno stile che critichiamo e ricordiamo all’Autrice che non è ammissibile l’errore di identificazione del “progettista privo di competenze” di cui alla delibera della provincia che si riferisce a chi ha firmato le tavole della variante 2011 al PRG, confondendolo con il “tecnico super-abilitato”, cioè con il progettista del presunto abuso (che, a quanto risulta è anche il datore di lavoro della figlia del “tecnico privo di competenza”, sicuramente per una casualità). Se si porta lo scambio di informazioni a questo livello non c’è più partita….! Servono delle categorie diverse. Chi ha scritto quel comunicato dovrebbe ammettere il grossolano errore scusandosi con l’opinione pubblica. Di questo si tratta perché lo stile ed il contenuto del comunicato escludono che l’incidente possa dipendere da una “verve” ironica che sfugge ai più (perché non c’è).

Il comunicato si intrattiene anche sull’argomento più complesso della tipologia dello strumento urbanistico utilizzato per qualificare l’intervento. Non più “lottizzazione” (come la chiama il giornalista) ma un “Piano di ristrutturazione urbanistica” mai recepito dal PRG, malgrado le numerose varianti adottate successivamente e mai concessionato perché quel terreno, ancora nel 2012, seppure occupato con le costruzioni, è ancora definito “agricolo”. La Provincia aggiunge che non c’è traccia, nei suoi uffici, di quel piano né dei pareri preventivi obbligatori richiesti dalla legge già dal 2005. In conclusione perché il Piano di sei anni fa non è mai stato recepito dal PRG, pur essendo necessario e pur avendo approvato nel frattempo numerose varianti?

A noi non resta che affidarci al rigore ed alla tempestività delle indagini delle Autorità e degli Organismi che  secondo quanto riportato dalla stampa sarebbero già avviati.

Le differenze significative esistenti tra una lista civica autentica e il modo di porsi dei partiti politici sono ormai evidenti ai cittadini. Ribadiamo la nostra convinzione che la lista civica, in corso di presentazione a Serramazzoni, costituisca lo strumento più idoneo per rivolgersi a tutti i cittadini, a prescindere dalle loro convinzioni politiche, ricercando la sintesi più ampia possibile nella messa a punto dei rimedi alle forti criticità presenti.

 

Cs

 

Il Coordinatore della lista civica

Stefano Sernesi

Il Candidato Sindaco

Roberto Rubbiani

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