Elezioni 2009 nei Comuni di Formigine – Fiorano – Maranello -Sassuolo

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Queste pagine sono a disposizione di tutti i partiti, le liste e i candidati alle le prossime elezioni di giugno previo accordo con redazione@dabicesidice.it



                                     

                  FORMIGINE                             

 

 

 

 

 


elezioni comunali

 


 

Formigine, 30 marzo 2009

Lista Civica per Cambiare

La Lista Civica scopre le carte: Alfeo Levoni candidato sindaco;

                                                                                                    

La scenografia è quella delle grandi occasioni: un piccolo buffet, molti curiosi e diversi giornalisti. Sullo sfondo la bandiera italiana, i colori del Comune e il nuovo logo della Lista Civica per Cambiare.

 

Il primo a parlare è il coordinatore della Lista Civica per Cambiare Stefano Bavutti che annuncia con tono deciso Alfeo Levoni quale candidato alla carica di Sindaco per il proprio gruppo e per l’UDC.

Poi si sofferma alcuni minuti per presentarlo:

imprenditore ceramico, tra i primi ad esportare piastrelle in Germania e negli USA, è tra coloro che hanno collaborato fattivamente a creare quel complesso fenomeno economico che è il nostro “distretto ceramico” e, non a caso, uno dei fondatori dell’ASSOPIASTRELLE.

“Ma, oltre ai brillanti risultati conseguiti nell’attività lavorativa, Levoni,” spiega ancora Bavutti “si è prodigato anche in altre opere che evidenziano il suo amore per il Comune”. Negli anni ’80 ha dato vita all’Associazione “Don Orione 80” a Tabina di Magreta per recuperare i giovani dalla delinquenza e dalla droga.

Negli anni successivi ha acquistato e donato agli SCOUT di Formigine un fondo agricolo a Frassineti di Pavullo, affinché gli stessi potessero portarvi i ragazzi per svolgere le loro attività all’aria aperta.

Poi ha continuato il responsabile locale dell’UDC, l’ing. Massimo Vivi:

“L’UDC ha visto nella Lista Civica per Cambiare un soggetto politico alternativo, nel modo di governare, sia al centrodestra che al centrosinistra, ed in Alfeo Levoni l’uomo più adatto per esprimere questa sintesi” .

 

Per ultimo interviene il candidato sindaco.

Esordisce affermando la sua intenzione di presentare, entro un mese, la sua squadra di Giunta: tutti cittadini formiginesi, competenti e preparati, e non più di sei. Poi subito annuncia gli atti più importanti che intende adottare:

“Bisogna ridurre il debito accumulato dal nostro bilancio e, in questa delicata congiuntura economica, incrementare gli aiuti alle famiglie. Va in questa direzione la nostra intenzione di azzerare, per il primo anno di mandato, l’addizionale all’irpef per restituire subito, ai cittadini con reddito basso, almeno 50/60 euro. Poi negli anni successivi si vedrà”.

La Lista Civica per Cambiare indica come priorità anche la realizzazione delle scuole elementari del capoluogo, abbassare il costo delle case, garantire maggiore sicurezza al territorio e ridare centralità al Consiglio Comunale nelle decisioni politiche ed economiche. 

 

Levoni ha poi speso alcune parole sul nuovo simbolo:

“Si è deciso di modificarlo per renderlo più originale ed accattivante. Resta sullo sfondo il Castello e, in primo piano appare la scritta CAMBIARE.” 

Ha chiuso l’incontro l’annuncio del coordinatore relativamente alle date dei prossimi incontri nelle frazioni: 16 aprile a Casinalbo, 17 aprile a Magreta, 22 aprile a Colombaro e 23 aprile a Corlo.

 

 

FORMIGINE  24 marzo 2009

                                                                             

C’E’ CHI SEMBR
A XENOFOBO, E CHI INVECE HA PAURA CHE LA VERITA’ EMERGA!

 

.               La maggioranza consiliare – a proposito esiste ancora? – accusa la Lista Civica per Cambiare di xenofobia.

E’ xenofobo colui che ha paura degli stranieri. Ma il nostro gruppo non teme né gli stranieri, né tanto meno questa maggioranza confusa; talmente priva di argomenti che, dinanzi a chi afferma che l’integrazione deve avvenire mediante un progressivo “adattamento” dei nuovi venuti agli usi e costumi della cultura ospitante, non sa contrapporre alcun serio ragionamento.

Tuttavia era necessario colpire la Lista Civica con una risposta “dura”, perchè ha osato informare i cittadini ignari di una delibera che non dovevano conoscere. E la cattiveria, nella replica del PD, c’è tutta. Fino a tentare di screditare, agli occhi della gente, le convinzioni più intime di chi scrive.

La Lista Civica, sempre se chi legge vuole comprendere, in nessun passaggio si è detta contraria a seppellire i residenti islamici nel nostro cimitero, si è permessa solo di avanzare alcune riflessioni, credo del tutto lecite, circa l’opportunità del provvedimento. O su certi argomenti non si può argomentare ma solo ubbidire? La citata esperienza del cimitero islamico di Torino andava proprio in questa direzione.  

Purtroppo tuttavia con l’attuale Amministrazione bisogna solo chinare il capo e dire di sì. Chi ancora tenta di sfruttare le risorse fornite dall’intelligenza, non è ben accetto. A tale proposito si invitano gli esponenti politici della maggioranza a recuperare un buon vocabolario e ad andare alla voce “integrazione”. Vi si può leggere la seguente definizione: per integrazione si intende l’inserimento di una persona o di un gruppo in un ambiente o in un contesto, in modo che ne diventi parte organica. Si suole infatti dire: si è bene integrato nella nuova classe.

Alla luce di questa definizione il segretario del Partito Democratico, Luca Cavalieri, dovrebbe rendersi conto che è proprio lui a negare l’integrazione agli islamici anche da morti: li vorrebbe accogliere nel nostro camposanto solo per ghettizzarli. Ma è una loro richiesta, potrebbe obiettare. Giusto. Allora, li si accoglie, non per realizzare “l’integrazione”, che è un’altra cosa, quanto per accondiscendere ad una loro richiesta che, motivata ad esempio dalla presenza di numerosi cittadini musulmani nel Comune, il Sindaco può riconoscere. Ma la realtà è che i cittadini di religione islamica residenti nel Comune sono, per ora, meno del 2%, da qui la riflessione sull’opportunità o meno del provvedimento. Che poi si abbia il coraggio di accusarci di scarsa misericordia e pietà è addirittura paradossale, visto che la predica viene da chi, come il Sindaco, nel 2006 ha voluto portare il carnevale a fianco del cimitero con tanto di autoscontri, rifiutandosi di spostarli nonostante le accorate proteste sia nostre che di numerosi cittadini. Le argomentazioni sollevate pertanto restano sul tappeto in tutta la loro valenza, così come le domande che nel nostro articolo si ponevano attendono la risposta dell’Assessore alle attività produttive Gnaim Mofid.

 

www.listacivicapercambiare.it    dallapartedeicittadini@yahoo.it     –


Lista civica per cambiare.  Dalla parte dei cittadini Lista civica per cambiare.  Dalla parte dei cittadini Lista civica per cambiare.  Dalla parte dei cittadini Lista civica per cambiare          

Formigine:Porzione del cimitero agli islamici: parliamone.

 

 Esistono atti che l’Amministrazione si è premurata di pubblicizzare oltremodo, ed altri invece tenuti in silenzio. Tra questi si annovera sicuramente la delibera di giunta n. 187 del 20 dicembre 2007. La delibera, proposta dall’assessore alle attività produttive GHNAIM MOFID, ha come oggetto l’individuazione nel cimitero di Formigine di un’area per la sepoltura dei cittadini di fede islamica (tematica che sicuramente rientra nella sua delega!). Poiché si stima che i residenti a Formigine di religione islamica non superino il 2% della popolazione, si fatica a comprendere l’utilità di tale disposizione, anche alla luce del fatto che lo spazio nei nostri cimiteri è inferiore al fabbisogno e che da diversi anni stiamo investendo importanti risorse per allargarli. Senonchè, tutto si chiarisce quando si evince che l’associazione richiedente ha sede in Via Circonvallazione a Sassuolo e che l’opera in questione probabilmente va a soccorrere le difficoltà politiche dell’Amministrazione di quel Co
mune. Tuttavia si pongono alcuni quesiti: l’assessore MOFID ha provveduto a chiarire all’Associazione richiedente che in Italia, e quindi anche a Formigine, non vige la tradizione islamica della sepoltura perpetua? E che pertanto anche le salme dei defunti islamici verranno rimosse dal campo comune, dopo un congruo termine previsto dalla normativa, e riposte altrove? O si è pervenuta alla deliberazione in questione senza un opportuno dialogo con l’Associazione islamica, e quindi con leggerezza? In merito poi all’opportunità di questo provvedimento si aggiunge un altro elemento: a Torino, dove esiste da diversi anni un cimitero islamico, si è potuto constatare che sono pochissimi gli extra-comunitari di fede islamica che accettano di essere sepolti nella “terra degli infedeli”. Quindi, anche alla luce di quell’esperienza, a che pro destinare parte del nostro cimitero a questa speciale finalità? La Lista Civica per Cambiare e l’UDC ritengono che l’integrazione non può passare esclusivamente attraverso la valorizzazione delle tradizioni e culture altrui, ma soprattutto mediante un progressivo “adattamento” dei nuovi venuti agli usi e costumi della cultura ospitante, ed il tutto nel rispetto reciproco.                                                                            

Lista civica per cambiare.  Dalla par te dei cittadini                                                                                      

http://listacivicapercambiare.blogspot.com



 
                                                                         

 

 

 

 

 

 

 

Da Giacobazzi Valerio del gruppo politico“Il Popolo della Libertà”e Gatti Francesca della Lega Nord e Candidato Sindaco

 

Formigine  27/03/2009–

 

 E’ primavera, svegliatevi ………. elettori!

 

Il Popolo della Libertà e la Lega Nord ammoniscono gli elettori ad una attenta lettura di quanto sta accadendo all’interno della maggioranza.

Dopo la diaspora del primo biennio di mandato che ha lasciato sul campo 5 consiglieri, due assessori e, importante, un nuovo Sindaco-Vice, oggi avviene un nuovo cataclisma.

I tre Consiglieri dimissionari del gruppo misto debbono far pensare.

Difficile credere alla risibile scusa di una non informazione nella stesura del nuovo regolamento.

Più probabile si tratti di una strategia, drammatica, in vista delle nuove alleanze pre-elettoprali.

Ma c’è di più, cosa ne sarà dei due assessori insediatisi dopo la diaspora?

In questo mistero, che a nostro avviso è di poco conto sostanziale, si nasconde un dramma che non deve pesare sulla futura Amministrazione.

Parafrasando un vecchio proverbio: Il buongiorno, ad essere attenti, si vede fin dalla sera prima e non già dal mattino immediatamente precedente.

In questo scenario di lotte intestine che nulla hanno a che vedere con un sereno governo futuro  quale tutti ci auspichiamo possa uscire dalla imminente tornata elettorale, vi invitiamo fin da ora a leggere il prossimo numero di Inform
che, nello spazio di nostra pertinenza, avrà per titolo:

“Il Sindaco, il Sindaco-Vice, Esopo e la Mosca Cocchiera”.

 

I Consiglieri Comunali di Forza Italia, Alleanza Nazionale e Popolari Liberali verso il Popolo della Libertà e quelli della Lega Nord. 




 

   

       

  SASSUOLO          

 

                                                       


elezioni comunali


Sassuolo, 01 aprile 2009

“”LA SINISTRA PER SASSUOLO””
CONDIVIDE  LE RAGIONI  ALLA  BASE DELLA GRANDE
MANIFESTAZIONE NAZIONALE DELLA CGIL 4 APRILE – ROMA

I problemi economici e sociali che stanno interessando l’Italia e anche il distretto di Sassuolo potrebbero produrre nel tempo conseguenze drammatiche:  è sufficiente guardare al numero crescente di imprese in crisi, di aumento delle merci invendute , della CIG e della disoccupazione.

Le cause della crisi economico-finanziaria globale non sono contrastate in modo adeguato dalle misure , del tutto insufficienti, che il Governo italiano ha adottato sinora. Misure non in grado di rispondere al disagio sociale crescente (in tema di disponibilità di case a prezzi accessibili, affitti, sfratti, potere d’acquisto dei salari, occupazione, servizi, scuola), di favorire l’innovazione necessaria (sostegno a ricerca e università, incentivi alle produzioni manifatturiere che migliorino la qualità ambientale e quella dei prodotti), di indicare una credibile prospettiva per l’Italia nella competizione internazionale.

Ciò che ogni Governo nazionale decide oggi, e non domani, per aiutare il proprio paese , risulta infatti determinante per costruire un futuro positivo.

Per noi, come per la CGIL, è essenziale sostenere gli investimenti produttivi e l’occupazione con interventi antirecessivi, privilegiando l’ambiente, la valorizzazione del lavoro e la ricerca.   Allo stesso modo è importantissimo sostenere misure di protezione sociale e  a favore dell’occupazione, formazione e riqualificazione dei lavoratori con investimenti adeguati da parte degli Enti locali.

Risorse per gli ammortizzatori sociali, permettere a Comuni e Regioni di spendere oggi, derogando al patto di stabilità, tutto quello che è possibile per sostenere un piano straordinario di opere pubbliche,  di sostegno all’occupazione e di rilancio dell’economia: queste sono le scelte che servono, subito.   Apprezziamo, in questo contesto, anche la scelta compita in questi giorni dai dirigenti del gruppo Florim, che si sono autoridotti lo stipendio: è un buon esempio di responsabilità sociale.

Noi lavoriamo per l’unità del sindacato italiano, quella stessa unità che è stata ferita dagli accordi separati, sottoscritti dal Governo in modo irresponsabile senza la CGIL.

Per un futuro migliore dell’Italia, per l’occupazione e i salari, per il sostegno a scuola pubblica, università e ricerca, per un sindacato unito aderiamo alla manifestazione  nazionale della CGIL del 4 aprile.


“”LA SINISTRA PER SASSUOLO””

Come Brunetta aumenta la spesa pubblica inutile

Sassuolo, 01 aprile 2009

Dopo il forte impegno della ministra Gelmini a rovinare la scuola primaria (una delle più apprezzate al mondo), ora ci si è messo anche il ministro Brunetta.
Nella scuola, le attuali norme prevedono che nei primi 5 giorni di assenza un insegnante venga sostituito, fatto salvo i periodi di molte assenze, non da un supplente ma dai colleghi, quindi senza alcun aggravio di costi.

Ora, con apposito decreto, il ministro Brunetta obbliga i dirigenti scolastici ad inviare la visita fiscale anche se l’assenza è di un solo giorno

Le scuole quindi, che non spendono nulla per le supplenze brevi, sono costrette a spenderne molti (60 euro a visita) per visite inutili

Combattere i fannulloni è giusto e sacrosanto, ma non in questo modo, in quanto la cura è peggio della malattia.


Sassuolo 27/03/2009

LA SINISTRA PER SASSUOLO

Appello alla proprietà di Emilceramica perché eviti i licenziamenti e decida di investire sul  futuro della propria azienda

A sostegno dell’occupazione e dei lavoratori.

Mentre altre aziende del settore ceramico – la Daytona, la Co.EM, la Fincuoghi, la Settecento , per ricordare le più importanti – decidono di investire nel loro futuro , sottoscrivendo accordi di solidarietà alternativi ai licenziamenti, la proprietà dell’Emilceramica assume invece scelte  sbagliate, rinunciatarie e socialmente irresponsabili.

Per noi la proposta avanzata da RSU, Cgil/Cisl e UIL di categoria – ritiro della procedura di mobilità per i lavoratori dello stabilimento di Solignano  e apertura della CIGS per tutti lavoratori del gruppo – e quella indicata  dall’assessore regionale Campagnoli , non hanno alcuna valida alternativa.

Vale anche per l’atteggiamento della proprietà Emilceramica la riflessione posta dalla CGIL alla base della manifestazione del prossimo 4 aprile “Futuro si, Indietro no” : di fronte alla crisi drammatica attuale, mentre altri governi si mobilitano,  il Governo italiano pensa ad altro. Un governo che scarica su lavoratori e lavoratrici, pensionati e giovani, i costi maggiori della crisi stessa. E’ una risposta sbagliata. In questo momento, per dare un futuro al settore ceramico, alle singole aziende in difficoltà , come l’Emilceramica, per essere responsabili verso un territorio,  servono più investimenti e più tutele sociali, non meno.

Rivolgiamo quindi anche noi alla proprietà dell’Emilceramica l’appello a rivedere le proprie posizioni, quelle che hanno impedito il raggiungimento di un accordo in sede regionale tra sindacato, azienda e Regione.

Solo in questo modo si può dare un positivo ed importante contributo al futuro dell’Emilceramica e alla salvaguardia dell’occupazione.

Mauro Sentimenti
Capolista della lista “La Sinistra per Sassuolo”,

che parteciperà alle prossime elezioni del 6-7 giugno del Consiglio Comunale di Sassuolo

 



lista civica “PER SASSUOLO

Sassuolo 27/03/2009

Qualcuno vuol farci credere che il bilancio approvato in questi giorni da Hera  sia positivo, ma a noi sembra pessimo.

Non serve presentare percentuali di crescita a due cifre e lauti dividendi: una società che nasce dall’accorpamento di aziende municipali, ha come obiettivo l’adempimento di un servizio pubblico e non dovrebbe perciò produrre guadagni e dividendi ma fornire benessere alla collettività. Da Hera ci aspettiamo il puntuale svuotamento dei cassonetti, che non sempre avviene, ci aspettiamo celerità e competenza nella riparazione dei guasti e ci aspettiamo congruità nell’addebito dei costi del servizio.

Quando una società che svolge un servizio pubblico ha un guadagno, esiste una sola ragione: ha chiesto ai cittadini un prezzo troppo alto e vuol fare bella figura coi soldi degli altri!

Che le tariffe di acqua, gas e rifiuti a Sassuolo fossero aumentate, non serviva l’approvazione del bilancio a comunicarcelo, ma quello che temiamo maggiormente sono gli aumenti futuri: se alle elezioni di giugno verrà confermata l’attuale maggioranza, che ha svenduto la nostra Sat e ci ha resi succubi del monopolio di Hera, verrà certamente dato il via libera a nuovi aumenti tariffari.

  Senza peraltro migliorare il servizio, ma anzi peggiorandolo. Ogni Sassolese ha notato come nel fine settimana i cassonetti strabordino ed il nostro centro rassomigli sempre più a quella che è stata Napoli fino a poco tempo fa. Lo stesso avviene per le isole ecologiche, dove i cassoni di conferimento non vengono svuotati per settimane e si è costretti a spargere i rifiuti nel piazzale.

lista civica “PER SASSUOLO”  

Così i Sassolesi si troveranno a pagare ancora di più, per avere molto di meno ed Hera potrà vantare bilanci dorati ed aumentare i compensi dei propri amministratori.

La lista civica “per Sassuolo” contesta fortemente questi aumenti e contesta la qualità del servizio e si batterà per liberare i Sassolesi che l’attuale amministrazione ha voluto sacrificare al dio del pattume!

 

Luca Cuoghi

www.lucacuoghi.it/perSassuolo

perSassuolo@lucacuoghi.it



Interrogazione: distribuzione kit per raccolta differenziata  a Sassuolo.

                                                   Premesso che:   

·         Con deliberazione di giunta comunale 38 del 3 marzo 2009 si è provveduto”di  

       approvare l’iniziativa consistente nella distribuzione alle famiglie del territorio

     comunale di un kit per la raccolta differenziata dei rifiuti;

·         La delibera specifica di autorizzare la SGP alla realizzazione dell’iniziativa e ad utilizzare con conferimento d’incarico operatori della Polizia Municipale, del Servizio Notificazione, della Squadra Operai e Tecnici di SGP e del Comune.

Considerato che:

·         Parte della cittadinanza sta subendo gli influssi negativi della grave crisi eco
nomica con la perdita di posti di lavoro con il conseguente abbassamento del reddito familiare;

·         Conferire l’incarico di distribuzione dei kit per la raccolta differenziata, fuori del normale orario di lavoro, a dipendenti di SGP/comunali  considerati privilegiati in quanto titolari di redditi certi, sarebbe un atto di ingiustizia nei confronti di chi si vede decurtato il proprio reddito per la messa in mobilità/cassa integrazione;

·         Le associazioni sindacali non si sono ancora pronunciate per contestare una simile ingiustizia;

·         Nel Comune di Modena, dove ha già avuto luogo questa iniziativa, voci in circolazione riporterebbero che la maggior parte dei kit non sarebbero stati recapitati ai destinatari ma abbandonati nelle strade davanti alle porte delle abitazioni e poi finiti nelle discariche.

                                           Chiedo di sapere:

1)       se il Comune intenda veramente far distribuire i kit ai dipendenti e dopo il normale orario di lavoro oppure abbia un doveroso ripensamento;

2)       se esistono dipendenti di serie A e di serie B considerato che alcuni sono stati privilegiati rispetto agli altri;

3)       se il costo dei kit e della distribuzione saranno a carico del Comune o di Hera;

4)       a quanto ammonta il costo complessivo dei kit e a quanto quello complessivo della relativa distribuzione;

5)       a quanto ammonta il costo dell’iniziativa per l’intera Provincia e per l’intero territorio servito da Hera;

6)       se non era meglio evitare il conguaglio sulla raccolta dei rifiuti relativo all’anno 2008 considerato che molte famiglie faticano ad arrivare a fine mese che non avventurarsi in un’iniziativa di dubbia utilità;

7)       se l’incarico della distribuzione dei kit non era più opportuno indirizzarlo a chi ha problemi di”sopravvivenza” per aver perso il posto di lavoro ed esser consapevole di non poterlo ritrovare tanto facilmente;

8)       si richiede anche risposta scritta.

 

Gianfrancesco  Capogruppo Consigliare Lega Nord Padania  Sassuolo


 

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