Elettorando 2009 a Sassuolo: ultimi giorni

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Questo spazio è riservato a tutti i partiti e ai loro candidati per annotazioni , precisazioni, riflessioni segnalazioni di incontri e manifestazioni elettorali. (ultimi aggiornamenti a fondo pagina).


“AMMINISTRARE UNA CITTA’ E’ COSA DIVERSA DA DIRE TUTTO E FARE NIENTE”

Graziano Pattuzzi risponde alle dichiarazioni di Caselli sulla sicurezza

 

“Io sarei il preoccupato? Direi che in fatto di slogan Luca Caselli se ne intenda molto più di chiunque altro e le sue dichiarazioni lasciano intendere comei sondaggi che a suo parere lo danno al 56 – 58% al massimo sono stati fatti tra i suoi familiari”.

Il candidato Sindaco Graziano Pattuzzi commenta in questo modo le dichiarazioni rilasciate da Caselli al termine della conferenza stampa sulla sicurezza fatta ieri dallo stesso Pattuzzi e dal Senatore Giuliano Barbolini.

“Lui e tutta Sassuolo – prosegue Pattuzzi – sanno bene che in via Adda ho agito in tempi non sospetti, ho chiuso decine di appartamenti senza l’aiuto di Berlusconi, del decreto Maroni ecc, semplicemente caricandomi sulle spalle le responsabilità, le difficoltà, i problemi di azioni che avevano l’unico scopo di riportare tranquillità in una zona che ormai non ne poteva più di slogan e promesse fine a se stesse. In via Adda abbiamo già fatto tanto ma non abbiamo ancora finito: lo faremo nei prossimi cinque anni così come nei cinque passati abbiamo fatto in via S.Pietro, in via Circonvallazione e abbiamo gettato le basi per “fare” in via del tricolore.

La sicurezza a Sassuolo ha bisogno di persone che capaci di affrontare le difficoltà giorno per girono, con impegno e purtroppo con pochi mezzi. Io, senza mezzi governativi, ho fatto e farò: il Governo non da ciò che ha promesso, come i 25 agenti in più!

I sassolesi sanno bene che gli slogan di Caselli sono fini a se stessi, perché sono anni che li pronuncia e perché fino ad ora è stato in grado solamente di pronunciare quelli.

Due mesi fa ha annunciato – commenta Pattuzzi – che lui e Menani tutte le notti avrebbero pattugliato la città, poi ha affermato di non averlo mai detto; ha dichiarato che avrebbe reso nota la sua squadra di Giunta poi non e’ stato in grado di fare l’annuncio. Proseguo: ha annunciato che gli scarti delle mostre di Roma arriveranno a Sassuolo per fare della nostra città la capitale culturale del nord, ha annunciato che la bretella andrà al Cipe mentre Anas e Ministero devono solamente decidere quale progetto scegliere tra le due proposte serie che hanno sul tavolo da anni; ha annunciato la fiera campionaria di Sassuolo per risolvere il problema della crisi ceramica: è evidente a tutti come  – ironizza Pattuzzi – le nostre ceramiche vendano il 75% dei loro prodotti tra Frassinoro, Toano, Casalgrande, Formigine e Vignola.

Ha annunciato che il Comune si farà garante con le banche per tutte le linee di credito delle aziende sul territorio sassolese, senza sapere che una cosa simile comporterebbe milioni di euro di garanzie che andrebbero reperite attraverso tasse locali, però allo stesso tempo ha detto che toglierà le tasse di occupazione del suolo pubblico alle aziende in centro.

Come si diceva un tempo – conclude il candidato Sindaco Graziano Pattuzzi –  l’anella al naso i sassolesi non ce l’anno: questo significa prenderli in giro; amministrare una città è ben altra cosa”

 

SASSUOLO, 31 maggio 2009


Lega Nord Padania Sassuolo

LA DISPERAZIONE DEL GRANDE BOCCIATO!

 

Quando si parla di sondaggi il Sindaco uscente di Sassuolo Graziano Pattuzzi va su tutte le furie, sbatte la testa a destra e a manca e si abbandona a dichiarazioni che non corrispondono assolutamente alla realtà dei fatti. Gli interventi che dice di aver fatto in  via Adda che risultati hanno prodotto? Si spaccia ancora più di prima, si delinque ancora più di prima e non si osservano le ordinanze emesse poco tempo fa e che nessuno si preoccupa di far osservare. Ci sono ancora decine di appartamenti che dovrebbero essere chiusi da tempo, in quanto non sono in possesso dei  requisiti necessari per essere abitati e quindi  in condizioni tali da mettere in pericolo l’incolumità pubblica. Quello che Pattuzzi sta facendo negli ultimi  giorni poteva essere fatto molto prima e non  aspettare la fine della campagna elettorale. Per governare bene una città serve una programmazione che la giunta da Lui guidata non ha mai avuto. E’ sempre intervenuto andando avanti  alla cieca  e facendo di ogni azione un motivo per far passerella sui mass media magari in compagnia dell’inseparabile manganello e della virtua
le stella di latta spuntata appuntata sul  petto gonfio da discutibile  sceriffo  quale spesso egli  si atteggia. Non è con i proclami elettorali che si affrontano i problemi che Pattuzzi aveva promesso di risolvere ad inizio mandato con una lettera ai cittadini di Braida.Il Sindaco probabilmente è il primo responsabile della situazione di degrado ed illegalità che si è creata a Sassuolo.Tutto ciò è frutto della mancanza di un impegno di prima persona che il Primo Cittadino non ha mai garantito in quanto probabilmente i suoi numerosi impegni personali hanno fatto si che fosse presente nella città poche ore la settimana. Ricordiamo che gli incarichi in alcune società non riconducibili al Comune di Sassuolo, probabilmente impegnano gran parte del tempo che egli dovrebbe dedicare all’amministrare la città e, dulcis, in fondo i relativi ed elevati compensi che ne derivano, forse  contribuiscono alla salute del suo  portafogli. L’ora della verità è molto vicina. Sia io che Caselli siamo sereni, sicuri che il voto dei cittadini premierà il nostro costante impegno nei confronti della città. Basta con le parole, saranno i fatti che parleranno!

Francesco Menani Capogruppo Consigliare Lega Nord Padania Sassuolo.


Sinistra per Sassuolo organizza

Martedì 2 giugno alle ore 21,00

un incontro pubblico coi cittadini di San Michele

Per presentare programma e candidati ed ascoltare i cittadini sui problemi del quartiere

L’incontro si svolgerà presso la sede della polisportiva San Michelese.

Saranno presenti Loris Toni, Mauro Sentimenti, Patrizia Barbolini, oltre ad altri candidati  

Giovedì 4 giugno alle ore 20,30

PARTY CON NOI!

Festa del dopolavoro elettorale di “”Sinistra per Sassuolo””

Programma disponibile sul nostro sito internet

 

Infine, nei prossimi giorni  e fino al 5 giugno, i candidati di Sinistra per Sassuolo, distribuiranno davanti ad alcune grandi fabbriche del nostro territorio ed ai luoghi di lavoro pubblici (Ospedale, ASL e Comune) volantini attestanti la nostra solidarietà ai lavoratori e le nostre proposte  per la soluzione dei problemi.

Per informazioni:

www.sinistrapersassuolo.it


Noi abbiamo programmi, interessi, diversi dalle botteghe di partito.

 

Non è necessario sottolineare , ancora una volta l’interesse primario del periodo di oggi per il cittadino di Sassuolo, la vivibilita’ , il caro-vita e il lavoro, ma i programmi delle botteghe di partito presentano vaste zone d’ombra e lasciano indurre che la classe politica attuale non intende sforzarsi di fare qualcosa concretamente al paese e dargli voce in capitolo.

La constatazione assume un peso anche maggiore occupandoci di alcuni temi prioritari del nostro programma che non abbiamo intravisto negli altri programmi e/o agende politiche della classe politica :   

1)il caro-vita:

Vogliamo azzerare il costo delle bollette dell’energia elettrica e del gas con la realizzazione di un impianto pirolitico che utilizzando le materie organiche di scarto e non inquinando produca energia pulita

Vogliamo che i libri nelle scuole dell’obbligo siano gratis, con il comodato d’uso e lo stesso internet sia gratuito

Fronteggiare l’emergenza prezzi e porre un freno al caro vita dovrebbe, dunque essere l’obiettivo della politica, come fare il fronte comune d’innazi al brusco scivolone del potere d’acquisto dei salari, un problema che affligge da diversi anni i cittadini.

  2)tagliare i costi della politica:

Vogliamo abbassare gli stipendi dei dirigenti del sindaco e degli assessori , vogliamo fare esattamente l’opposto che ha fatto Pattuzzi (appena si è insediato si è alzato il suo stipendio e quello degli assessori di circa il 25%) e vogliamo ovviamente combattere gli sperperi e gli sprechi.

3) Vogliamo poi intraprendere una decisa lotta contro gli spacciatori di droga in tutte le forme possibili, coinvolgendo le famiglie, altre istituzioni ed il mondo dei giovani.

4)Vorremmo poi realizzare un maneggio per ippoterapia sulle rive del fiume Secchia.

5) In materia di anziani vogliamo realizzare  una casa famiglia per anziani nel vecchio ospedale.

6) Tutela e salvaguardia del territorio:  c’è  bisogno di enormi investimenti in energie alternative e nelle tecnologie per contrastare l’inquinamento e la crisi economica. Questo vorrà dire meno disoccupazione, più investimenti e rilancio dell’economia sassolese. Noi inoltre diciamo no alla continua distruzione delle aree verdi con la speculazione edilizia.  

Il nostro intento è di rivoltare Sassuolo come un calzino, avviando strategie politiche che provengono dal basso, dalla gente.

Il segnale evidente e palese è forse che Sassuolo questa sfida di rinnovamento ( dai programmi dei partiti politici)  l’ha persa, perche’ le proposte politiche stanno focalizzando probabilmente la loro attenzione piu’ al loro tornaconto politico, elettorale ed economico e non probabilmente agli interessi della gente che governano.

Ora forse siamo sicuri di sapere che dalle parole di alcune illustre persone non nasceranno mai dei fatti concreti e i cinesi nel loro pragmatismo ci insegnano che le chiacchere non cuociono il riso.

E’ l’ora dunque di scendere in campo a gamba tesa contro la classe politica che ha fallito, non nostalgicamente per riprendere i nostri sogni o dare forma ai nostri desideri, ma per ottenere una citta’ di Sassuolo in grado di soddisfare le aspettative da parte di chi ci vive o dimora sul territorio.

Piccinini Dott. Ivano

(Candidato Sindaco della Lista Civica Conto Anch’io a Sassuolo)


La Questura mentisce l’onorevole

Panetta: “Nessun elemento che faccia sospettare personaggi eversivi”

 

“Non esiste nessun elemento che ci induca a pensare che nei due centri culturali islamici presenti a Sassuolo vengano svolte attività di reclutamento terroristico. Non risulta da nessuna attività di indagine della Questura di Modena  ne tantomeno da altre Questure italiane.  Le attività di entrambi i centri sono costantemente monitorate dalla Questura con un’ingente attività investigativa che non ha mai dato segnali d’allarme di questo tipo”.

Sono le parole del Vice Questore Aggiunto Francesco Panetta, responsabile del Commissariato di Sassuolo che smentiscono categoricamente le illazioni avanzate dall’Onorevole Souad Sbai in visita a Sassuolo.

“In campagna elettorale – afferma il Sindaco di Sassuolo Graziano Pattuzzi – tutto è permesso, credo però che agitare la paura della gente facendo dichiarazioni che non sono provate anzi, smentite dagli organi di polizia, facendo leva sul sentimento di insicurezza della gente per poi tornarsene a casa propria lasciandoci il compito di rassicurare le persone sia un fatto grave, sconsiderato e sinonimo di scarso senso civico.

Combattere le associazioni eversive, il reclutamento terroristico non è certo compito di un Sindaco che non ne ha le competenze e tantomeno gli strumenti: se a Roma sono sicuri di questo perché non fanno qualcosa? Bastava che l’Onorevole, nello svolgimento delel sue funzioni, alzasse il telefono e chiamasse il Sindaco o il Questore. Se, invece, come appare chiaro si è trattato di una boutade elettorale, condita di tanti “secondo me” e “a mio parere” è la prova di quanto affermo da tempo: pur di conquistare un voto in più la destra non si fa scrupoli nell’agitare le paure, nel creare un terrore che lei stessa promette di debellare. Governare è un’altra cosa.

Personalmente ripongo più fiducia nelle parole del Responsabile del Commissariato di Polizia di Stato di Sassuolo, piuttosto che nelle esternazioni propagandistiche di un Onorevole che ieri è stata portata a Sassuolo e questa mattina è già a Roma o in qualche altra città italiana a ripetere lo stesso copione.

Il Centro Culturale Islamico di via Cavour non ha mai dato problemi di ordine pubblico, al massimo qualche lamentela d’intralcio al traffico, con El Huda che gestisce il centro culturale islamico di via Radici, invece, abbiamo siglato un protocollo quanto mai ferreo che l’associazione sta rispettando nei minimi termini: basta passare per via Regina Pacis, cosa che probabilmente l’onorevole non ha nemmeno fatto, per rendersene conto.

Il resto – conclude il Sindaco Graziano Pattuzzi – sono frottole elettorali che però, proprio perché vanno a colpire le persone nelle sue paure più remote, sono quanto mai sconsiderate e condannabili”.

SASSUOLO, 02/06/2009


Il voto utile

 

Sono certo che le liste maggiori nell’ultima settimana di campagna elettorale si nasconderanno dietro le vuote parole “”voto utile”” per cercare di accentrare su di loro il massimo possibile dell’elettorato. La domanda che io pongo è : fu o non fu un “”voto utile”” quello a Ubaldi a Parma o a Guazzaloca a Bologna? Se si fossero ascoltati gli appelli interessati delle liste maggiori, questi due grandi Sindaci a capo di liste civiche non sarebbero mai stati eletti. Il mio appello è quello di dar valore all’unica elezione in Italia in cui i cittadini possono decidere del proprio futuro valutando i candidati e le loro visioni, i loro programmi, non al contrario votare un “”paracadutato”” dalle segreterie di romane cui magari obtorto collo si dà il voto perchè è l’unico modo per votare il partito in cui questi milita.

 

Concludo dicendo che è stata una strana campagna elettorale, inficiata tra l’altro dalla scelta politica di organizzazioni come la CISL o Comunione e Liberazione che a Sassuolo hanno deciso di incontrare solo alcuni degli otto candidati e quindi in buona sostanza facendo una scelta politica che a loro non competerebbe e che a parole fingono di disdegnare. Per quanto mi riguarda, in tutta la campagna elettorale non ho MAI speso una sola parola per attaccare uno qualunque degli altri candidati, ma mi sono concentrato al massimo nel promuovere le miei idee e la mia visione del futuro di Sassuolo, mentre al contrario sono stato fatto oggetto di attacchi a mezzo stampa e di boicottaggi di tutti i tipi che davvero non fanno onore a chi ne è stato l’artefice.

 

Massimo Bertacchi

 Sassuolo 03/06/2009

 “CHI HA RAGIONE: CASELLI O IL MINISTRO MELONI?”

Graziano Pattuzzi risponde alle dichiarazioni di Caselli

 

“Reprimere i graffiti vandalici è sacrosanto. Ma bisogna anche dare la possibilità di esprimersi a tanti ragazzi che vandali non sono e che in qualche maniera sono portatori di una forma d’arte. Bisogna dare loro spazi urbani, magari spazi oggi degradati che proprio dai graffiti di qualità sarebbero riqualificati”.Sono parole del Ministro della Gioventù Giorgia Meloni, rilasciate oggi in un’intervista a pagina 6 de Il Resto del Carlino. “Il Ministro – commenta Graziano Pattuzzi – personaggio di spicco del Pdl, proveniente da Alleanza Nazionale afferma questo; Luca Caselli, candidato del Pdl, proveniente da Alleanza nazionale e prima ancora dall’Msi, equipara un’iniziativa di writers al parco ad azioni che minano legalità e sicurezza.Credo che la sicurezza la si mini – prosegue Pattuzzi – portando a Sassuolo una persona che spara nel mucchio, dicendo “a parere mio rischiate grosso”, senza alcun riscontro, senza alcuna prova, solo per racimolare un paio di voti senza pensare alla paura che frasi del genere possono ingenerare.Caselli afferma che il mio comportamento sfiora il penale? Mi denunci, visto che sa fare solo quello, per violazione della privacy, perché questo ho fatto rendendo pubblica una telefonata privata al solo scopo di tranquillizzare la città. Lui e i suoi andrebbero denunciati per “procurato allarme”.Per il resto – conclude Pattuzzi – le frasi di Caselli si commentano da sole: gli ricordo solamente che se i suoi manifesti sono stati coperti, probabilmente è perché erano dove non potevano stare: il Comune non fa campagna elettorale e le leggi sono uguali per tutti. Questo è far rispettare regole e leggi; il resto è propaganda”

SASSUOLO, 03 Giugno 2009


 

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