Eh no, eh no…

Condividi su i tuoi canali:

""Qualcuno sa che quando ricompaiono gli ""scontenti"" la misura è colma ed è ora di riprendere a lavorare con maggiore impegno e attenzione""art.di Pasquino al Mudnès


Rispondo a  Luca Bagnoli , autore di “”Marino deve rimettere il mandato al sindaco””.  pubblicato in Agorà.

A parte che quel che avevo scritto qui era solo un commento (relativo al tuo post) alla situazione politica italiana che, da sinistra a destra, fa davvero rabbrividire (la qual cosa si può peraltro dire anche della realtà modenese), e dunque c’entra ben poco con quel che hai risposto tu, non te la cavi mica così.

Hai infatti commesso qualche errore – voglio sperare in buona fede – e hai espresso tue opinioni personali che avresti fatto bene a specificare, su un mezzo a larga diffusione come questo, trattarsi solo di tue impressioni.

Poichè non desidero – esausto come sono delle polemiche che i politicanti ogni giorno ci propinano anzichè impegnarsi veramente per risolvere i problemi della gente – alimentarne di nuove, ti risponderò in maniera schematica, “”una tantum””, per chiarire definitivamente a te e ad altri alcune cose e per chiudere questa poco proficua discussione, onde poter tornare a produrre critiche e proposte per migliorare la città in cui vivo.

1) L’esame di coscienza me lo sono fatto molte volte: pago le tasse (tra le più alte in Emilia Romagna e in Italia), ho la fedina penale più bianca di una luce led e 26 punti sulla patente (a luglio saranno 28). A fronte di ciò ho pochi e carenti servizi, e due anni e mezzo or sono ho dovuto cominciare ad occuparmi in prima persona – mio malgrado, perchè in questo modo ho trascurato affetti e lavoro – della mia via, del mio quartiere e della mia città, pur pagando profumatamente perchè qualcuno lo faccia al mio posto. E’ sufficiente come esame di coscienza o devo parlare anche delle riflessioni che mi hanno portato a rifiutare, alle scorse consultazioni amministrative due proposte di candidatura giuntemi da destra e da sinistra e di quelle che circa due anni fa mi hanno fatto allontanare da quello che era un gruppo di cittadini spontaneo che qualcuno voleva trasformare in comitato? Ti basti sapere che l’esame di coscienza ha fatto prevalere il desiderio di poter continuare a girare a testa alta guardando negli occhi la gente.

2) Se sono “”disposto a tutta la mediazione possibile, senza colore politico, per dare un volto nuovo al…l’Italia e alla città”” in cui vivo?

Prima di tutto trovo singolare che questa domanda provenga da qualcuno che un colore politico ce l’ha, che proviene da quei comitati che io e altri non volevamo, che dovrebbe – dato il ruolo (anche se marginale perchè le circoscrizioni contano poco o nulla) -, rappresentare e tutelare i cittadini, e che sia rivolta a un semplice cittadino, uno di quelli che, a partire dal 15 giugno del 2007 si è impegnato e si è esposto, quando molti altri, te compreso, in altre zone di Modena, non avevano ancora realizzato di avere dei problemi e che era possibile manifestare il proprio malcontento ed esigere – a fronte dell’espletamento dei propri doveri – il rispetto dei propri diritti, portando le proprie proposte.

In secondo luogo, il termine “”mediazione”” è oramai associato da molto tempo nella mia mente alla locuzione “”compromesso eccessivo”” e, se “”mediazione”” significa quel che nei dieci anni precedenti al 2007 si vantava di aver fatto in zona Tempio qualcuno che conosci bene, anche lui poi candidatosi (guarda un po’) alle scorse amministrative, abolirei questo termine dal vocabolario della lingua italiana.

Perchè quella fu proprio la prima cosa che dissi a quel tale, quel 15 giugno 2007: “”a che punto siamo arrivati, col dialogo? Ad avere decine di persone in mezzo alla strada, bottiglie rotte ovunque, gente che orina dappertutto, risse e spaccio? Date retta un pirla: se vogliamo che le cose cambino occorre smetterla di dialogare, che è proprio quel che qualcuno vuole per far passare il tempo, per non “”fare””. E’ ora di pretenderli, i nostri diritti, scrivendo sui media e indicando cosa vogliamo””.

E i fatti direi che mi hanno dato ragione: le cose concrete realizzate in questa zona si sono viste solo dopo la camminata del 12 luglio 2007, che anch’io ho contribuito ad organizzare e “”gestire”” (nonostante non fossi d’accordo nel far partecipare chi stavamo contestando con quella manifestazione), allorquando il comitato Tempio-Stazione doveva ancora farsi chiamare in quel modo e i coordinamenti erano di là da venire, e dopo le nostre passeggiate serali nelle strade del quartiere per “”rompere la piazza a spacciatori e prostitute””, per far vedere in giro per il quartiere anche “”musi bianchi”” oltre a tante facce nere che lo rendevano più somigliante a un sobborgo malfamato di Nairobi, che a una delle zone in passato più tranquille (ed anche ambite) di Modena.

A proposito: tu c’eri il 12 luglio 2007? Alle nostre passeggiate di ogni sera, invece, mi sembra proprio di non averti mai visto.

E ancora: a quella bella situazione come ci si era giunti, secondo te?

Solo grazie ad un’amministrazione “”trascurata””, o anche – visto che mi parli di esami di coscienza – in seguito alla brillante attività di un’opposizione cieca, sorda e inefficiente, che – solo dopo che i cittadini erano ormai scesi in strada – si è presentata con diversi suoi rappresentanti per raccontarci che “”i coccodrilli svolazzavano””, o anche in seguito alla condotta di chi voleva rivendicare i propri diritti dialogando, sapendo bene di farlo con sordi, solo per ottenere consensi e visibilità?

Si è visto poi, riprendendo il dialogo da parte dei comitati,
quanto è stato celere ottenere le poche cose che sono state fatte qui da quando anche i Cittadini modenesi scontenti smisero, parecchio tempo dopo che il “”comitato”” non lo faceva più, di andare a passeggiare per le strade del quartiere.

La prima cosa che accadde fu il rarefarsi delle pattuglie delle forze dell’ordine, che, pur essendo carenti, non si sa come mai (è ironico: lo si sa benissimo), quando eravamo per strada invece passavano.

Tutto questo è sufficiente a spiegare perchè non sono d’accordo sulle “”mediazioni”” (e pure sui “”mediatori culturali”” pagati da tutti)?

La pazienza, qui, a R NORD e in altri luoghi, in molti l’hanno esaurita due anni e mezzo fa.

3) Può darsi che sia ipercritico: credo però di averne diritto, per tutto quel che ho scritto fin qui e perchè pago tasse tra le più salate in Italia mentre amministrazione e opposizione, continuando a far chiacchiere e a ignorare proposte e priorità, fanno sì che nella mia zona, coi suoi ghetti che andrebbero smantellati e ridistribuiti su tutto il territorio

comunale, anche per ottenere una reale integrazione degli stranieri che molti ipocriti in cerca di consensi propagandano a parole, la nostra qualità di vita sia inferiore a quella di molti altri Modenesi e che i nostri immobili perdano valore o siano senza mercato.

E adesso, a fronte di quel che ho detto, dimmi che senso ha – visto che sono convintissimo che quel che ho detto a proposito delle mie pretese sia condivisibile da tutti – la tua affermazione secondo la quale o si è con me o contro di me.

4) Non sono rappresentante di niente: a differenza dei comitati, qui, ognuno se vuol scrivere e ha tempo, scrive, fa girare tra gli altri quel che ha scritto onde riceverne eventuali critiche e/o correzioni e/o suggerimenti e lo invia ai media.

Questo è sempre stato specificato ai giornalisti, i quali spesso hanno rispettato questa volontà e in qualche caso no.

Se vuoi, io sono quello che riesce a trovare più spesso tempo per scrivere: tutto qui.

5) Di chi dovrei mettermi sullo stesso piano?

Di chi finge di occuparsi dei miei problemi e della mia città esclusivamente perchè in cerca di visibilità personale per candidarsi alle prossime elezioni?

Di chi fa questo solo perchè ha interessi personali in una zona particolare?

Di chi protesta e poi rema contro?

Di chi ancora non si è reso conto di quanto sia inefficace rivendicare i propri diritti continuando a “”mediare”” e non vuole nemmeno provare a staccare la spina?

Di chi non ascolta i tuoi suggerimenti e proposte, pensando di essere l’unico depositario di buone idee, salvo poi riprendere le tue molto tempo dopo spacciandole per proprie?

Di quei politicanti che ho delegato, che pago, per rappresentarmi e non lo fanno?

Di quelli che “”l’importante è far numero””?

No, grazie: non mi interessa mettermi sullo stesso piano di gente così, perchè non siamo sullo stesso piano.

Preferisco dare qualche “”martellata”” virtuale ogni tanto a qualcuno, anche se, secondo te, è destinata a perdersi nel vento.

 

Io invece credo che i comunicati dei Cittadini modenesi scontenti qualche attenzione la raccolgano, prima di tutto perchè non inflazionano i media con la loro presenza, ma compaiono solamente quando la situazione si spinge al di sotto di livelli di decenza umanamente sopportabili e, in secondo luogo, perchè le nostre critiche sono sempre documentate e nella pressochè totalità dei casi sono accompagnate da proposte.

Non credo, ad esempio, non sia stato un po’ anche merito nostro se sui media si è spenta un poco, a livello locale, questa assurda e infeconda, noiosa ed irritante diatriba di accuse reciproche tra fazioni opposte, questa litigiosità continua fine a se stessa, poco obiettiva e fatta di niente: qualcuno sa che quando ricompaiono gli “”scontenti”” la misura è colma ed è ora di riprendere a lavorare con maggiore impegno e attenzione.

E tanto ci basta.

Concluderò dicendo anche a te, ma lo dissi a qualcuno già prima delle scorse amministrative rifiutando di presentarmi, che finora non sono entrato in politica, nonostante sollecitazioni da più parti, per coerenza e per dare ancora fiducia a chi, pur se poco, si era dato da fare in prima persona ed era riuscito a far realizzare cose concrete
nella zona in cui risiedo, ma che, avessi dovuto rendermi conto che questa fiducia, nei cinque anni a venire, era stata mal riposta, un pensiero sulle prossime l’avrei fatto.

Il problema è che, in questo momento, non vedo per quale forza politica potrei farlo, data l’inerzia e i comportamenti eccessivamente compromissori ed utilitaristici di chi è sulla piazza: se continua così l’alternativa potrebbe essere – credo – solo la costituzione di un nuovo movimento, fatto da gente nuova alla politica e con la fedina penale pulita.

Anche se, con la legge elettorale attuale, che andrebbe cambiata dai cittadini (ma non si può), non vedo possibili miglioramenti.

Mi scuso con tutti per la lunghezza, ma qualche precisazione occorreva: per chi volesse comunque saperne di più, anche sugli articoli pubblicati in due anni e mezzo di impegno, invito tutti a visitare il sito dei Cittadini modenesi scontenti.


 

Cittadini modenesi scontenti

 

Profilo FB

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Fndazione Modena Arti Visive

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DI OTTOBREMostre, eventi, visite guidate e laboratori.Ecco quali sono e come per partecipare. Sabato 8 e domenica 9 ottobre ingresso libero a tutte le mostrein

Appuntamenti del mese di Ottobre  Appuntamenti del weekendDiamoci una mossa: sosteniamo l’allattamento – sede di FormigineSabato 1 Ottobre dalle ore 9.45 – In occasione della settimana mondiale dell’allattamento verrà