Egitto prossimo venturo

Condividi su i tuoi canali:

La Storia, quella che dovrebbe insegnare, nel dipanarsi dei millenni e degli eventi, all’Umanità come comportarsi…non ha insegnato proprio nulla, evidentemente
art. di Maria

Dopo ciò che è accaduto nella settimana appena trascorsa, molte voci si sono levate…plaudendo al colpo di stato posto in atto in Egitto, esaltando l’azione di chi si è ribellato, deponendo un presidente eletto democraticamente, all’apparenza, ma certo non democratico ed  equanime nel governare.

Con le voci  come dicevo plaudenti, si sono innalzate  altre voci, che   invocano per la nostra nazione la stessa cosa… e altre che, invece, irridono gli italiani, capaci solo di “rivoluzioni alla tastiera”  riempiendo di commenti  provocatori e ribelli i social network, stando comodamente seduti davanti allo schermo di  un computer…oppure, come nella migliore tradizione,  rivoluzionari da Bar Sport, seduti con amici davanti a un caffè.

Non dico che non ci siano i motivi, intollerabili ormai,  per sentirci defraudati e feriti. Il malgoverno, l’avidità di quelli che, invece degli interessi dell’Italia e dei cittadini, curano i propri lerci affari, l’incapacità conclamata di chi dovrebbe essere responsabile, nei settori  cardine dello stato, l’arroganza della  la corruzione, l’ignavia di fronte alla delinquenza dilagante… rendono il quadro fosco e senza speranza.

Ma siamo sicuri che l’unico mezzo sia, ancora una volta, il ricorso alla violenza?  La Storia, quella che  dovrebbe insegnare, nel dipanarsi dei millenni e degli eventi, all’Umanità come  comportarsi…non ha insegnato proprio nulla, evidentemente. Sono passati inutilmente  non solo i millenni e i secoli, sono morte inutilmente tante persone, per la  libertà, per la giustizia sociale, per la pacificazione fra i popoli.  Non ha senso ripudiare la guerra come strumento di  risoluzione delle controversie internazionali, ed invocare la guerra civile all’interno della Nazione… per cacciare quattro gaglioffi, incredibili cialtroni e mantenute,  non dovrebbe bastare il voto?

Io la penso ancora così, ritenendo. la cabina elettorale  il campo di battaglia, la scheda e la matita le uniche armi a disposizione di un popolo che si ritiene civile. Ad assassinare, violentare, distruggere, bruciare e demolire sono capaci tutti, ed è anche più facile.

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

L’arco e le frecce

Un tragico incidente, un’uscita fuori strada autonoma, uno dei tanti drammi che insanguinano le nostre strade. Così, poteva essere reso noto e archiviato, ciò che

Non ti fidar dell’acqua cheta

Sull’Ansa ho trovato il lungo elenco di catastrofi provocate da frane e alluvioni in Italia negli ultimi settant’anni: 101 vittime nel Polesine (1951), 325 persone

Gli ambientalisti nelle pinacoteche

L’ultima moda di certi ambientalisti è utilizzare le pinacoteche ed i musei per protestare. Così in questi giorni cinque attivisti di ‘Ultima generazione’ sono entrati