Editoriale

Condividi su i tuoi canali:

Alberto Broglia è il nuovo direttore di Bice che per l'occasione ai lettori tiene a sottolineare

Nella nuova veste di Direttore desidero rivolgere  il mio più cordiale saluto a tutti i Lettori di Bice ed il mio più sincero ringraziamento all’Editore per la fiducia accordatami.

Non ho mai diretto un giornale, neppure il “Il Rudere”, il giornale studentesco dell’ASBe al tempo del liceo. Ciò significa che, nonostante la buona volontà e l’impegno che intendo profondere nel ruolo affidatomi, commetterò certamente degli errori.

Quando ciò accadrà, siatene certi, ammetterò l’errore e, convinto come sono che la cosiddetta “autocritica” e le “scuse” siano un rimedio necessario, ma, nondimeno, del tutto inadeguato, cercherò, per quanto nelle mie possibilità, di porvi rimedio.

Ho conosciuto e collaborato con Bice fin da quando emise il primo vagito, il 18 ottobre 2005, e so che i miei predecessori nella Direzione, ai quali rivolgo con cordiale simpatia il mio saluto, hanno perseguito con implacabile pervicacia i principi che Bice si era imposta: indipendenza, equilibrio, imparzialità. Credo di poter affermare che hanno onorato l’impegno ed anche per questo meritano un plauso ed un sincero ringraziamento.

So bene che l’imparzialità e l’equilibrio sono obiettivi talvolta difficili da raggiungere alla perfezione, ma so anche che alle volte il Lettore ha la tendenza a considerare la pagliuzza nel campo avverso, senza avvedersi … con quel che segue. Ne deriva che proprio il fatto di ricevere accuse di “parzialità” da parte di entrambi gli schieramenti rappresenta la miglior prova che l’imparzialità è stata davvero non solo perseguita, ma anche raggiunta.

Quanto all’indipendenza, a nessuno può sfuggire il concetto che l’imparzialità è figlia primigenia dell’indipendenza: indipendenza dalle lobbies, dalle correnti ideologiche, dai partiti (o schieramenti che dir si voglia), dai cosiddetti “poteri forti” (che altro non sono se non poteri economico-finanziari). Si può affermare che tutta l’attività editoriale di Bice si è svolta fin dall’inizio senza consentire mai a chicchessia di condizionare, o anche semplicemente di influenzare, in modo sia plateale sia occulto, la linea di imparzialità che si è prefissa.

Questo bene prezioso si regge sull’apprezzamento, sulla simpatia e sul numero crescente dei Lettori. La diffusione sempre più ampia è il vero patrimonio di Bice ed è il sostegno che i Lettori possono offrire per mantenere inalterata l’indipendenza e, quindi, l’imparzialità.

Bice ha la convinzione di svolgere un compito utile alla società, né più né meno delle riviste stampate e dei quotidiani: alla stessa stregua di quelli pubblica articoli, spazia in molti campi anche attraverso le rubriche, lascia un consistente spazio al pensiero ed alle opinioni dei Lettori sia nei commenti, sia nella rubrica “Agorà” e, da qualche tempo, anche nel Guest book.

Da oltre un anno la rubrica dedicata all’approfondimento delle notizie riporta dalla carta stampata articoli ed editoriali, ne favorisce la diffusione e la conoscenza, anche presso i Lettori che non leggono abitualmente quel quotidiano.

Concludo garantendo che l’Editore, la Redazione ed io non lesineremo impegno e volontà per rendere Bice sempre più gradevole e interessante.

Ai Lettori chiedo di continuare a seguirci con simpatia e attenzione.

Grazie.

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

ELEZIONI: UN INCONTRO PER LE LISTE

L’ufficio elettorale del Comune di Sassuolo organizza un incontro con le forze politiche che intendono presentare una lista di candidati alle prossime consultazioni elettorali comunali.