Edilizia in crisi: Ha senso scavare tanta ghiaia ?

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San Cesario sul Panaro: Dal Bilancio preventivo 2009 si evidenzia una diminuzione rispetto agli anni passati delle entrate da oneri di escavazione ai sensi della legge regionale n. 17/91.

Già quest’anno il Comune ha incassato dalle escavazioni “solo” 90’000 euro: insomma i cavatori stanno estraendo di meno, almeno stando a quanto essi stessi dichiarano ufficialmente nelle relazioni di fine anno.

Il rallentamento delle escavazioni pare sia dovuto alla crisi dell’edilizia, così come riferito dallo stesso Sindaco in sede di discussione consiliare del Bilancio preventivo 2009.

Un andamento confermato anche dalla prevista diminuzione degli introiti da oneri di urbanizzazione.

Una domanda sorge spontanea : ma allora che senso ha prevedere ingenti escavazioni come quelle previste sul territorio provinciale dal PIAE in corso di approvazione ?

Non sarebbe meglio che la Provincia unitamente ai Comuni interessati riconsiderassero il fabbisogno di materiale effettivamente necessario all’edilizia per il periodo pianificatorio previsto?

Meglio non sarebbe prevedere un’applicazione “graduata nel tempo” del tanto contestato PIAE in corso di approvazione, prelevando cioè dall’ambiente solo i quantitativi di inerti effettivamente necessari in un determinato periodo?

Il continuo consumo di territorio, l’impoverimento o peggio ancora, la distruzione del paesaggio agricolo, l’incremento del rischio di inquinamento per le falde acquifere e le forti limitazioni delle capacità di ricarica delle falde dovute alla riduzione dello spessore delle ghiaie devono suscitare il massimo dell’attenzione da parte degli Enti Locali.

Per limitare il consumo di risorse e territorio, tra gli obiettivi fondamentali del PIAE la Provincia ha individuato il soddisfacimento del fabbisogno di materie prime nella quantità necessaria e sufficiente (principio dell’autosufficienza).

Un obiettivo condivisibile.

A maggior ragione quindi proponiamo che la Provincia riconsideri anno per anno, negli anni a venire, le proprie stime in base alle effettive esigenze di inerti sul territorio. Altrimenti il timore è che il principio dell’autosufficienza finisca unicamente a garantire gli interessi dei cavatori locali, preservandoli dalla competizione della concorrenza.

Presidente del Circolo di Legambiente di San Cesario sul Panaro

Il Capogruppo

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