“”Eat a Peach” (Mangia una pesca)

Condividi su i tuoi canali:

Sinonimo di pace in Vignola terra di frutteti

Continuano allo Stone di Vignola le serate di musica dal vivo.
il 5 febbraio nel prestigioso locale che ormai da anni vede esibirsi giovani e meno giovani suonatori di differenti tipologie musicali , Jazz, Blues, Rock, Swing, approda il Gruppo “EAT & PEACH” composto da 5  musicisti che nel panorama della musica Blues e Roch Modenese e non solo, danno vita a incontri musicali di notevole importanza non solo locale, ma anche risonanza mondiale.
Il gruppo è composto dal Giovane Marcello Corradini ( chitarra e voce ), Uldorico “Wilko” Zanni (chitarra-voce) , Maurizio Botti “ SVISO”(tastiere-Hemmond)  modenesi , e i Virgiliani Roberto Gobbi (basso) e Claudio Farina (batteria) 
Gli Eat & Peach si sono costituiti da poco più di tre anni. È l’unica “TRIBUTE BAND “ in Italia dei  “Allman Brothers Band”  storico gruppo della Florida degli anni ’60, la cui  fama cresce a tal punto che negli anni ’90 entrano a pieno diritto a far parte della “ROCK and ROLL HALL of FAME”.
Il gruppo emiliano nasce da una serie fortuita di casualità e di frequentazioni musicali  comuni che fino a quel momento non erano state coltivate , per via della giovane età di Marcello e dalla sua consapevolezza, dell’acquisita notorietà degli altri suoi futuri compagni di Band. 
Corradini Front della BAND, titolo decretato dai suoi compagni, viene a conoscenza del Gruppo Americano, in un momento che era in cerca di idee nuove e stimoli differenti. tramite l’amico Roberto Menabue, fornitore assiduo, della discografia che ama collezionare ed ascoltare Marcello. Individua subito che la musica degli “Allman “ pur essendo semplice è al contempo realmente molto complicata, stacchi cambi di ritmo improvvisazione, che sicuramente coinvolgono lo spettatore, ma che allo stesso tempo il gruppo che la suona deve avere delle doti di elevata competenza musicale e altrettanta sintonia emotiva tra loro. “Musica che anche se non si conosce si fa ascoltare”, insieme di sonorità Fanky, Fusion, rock, Jazz, del periodo degli anni 70, avanti per quegli anni ma attualissima ora. 
Attualissimo anche la scelta del nome del Gruppo che li rappresenta” EAT & PEACH”.
Il curioso nome dato all’albun degli  “ALLMAN” scaturisce da una dichiarazione rilasciata a un reporter prima della morte di  Duane alla domanda “cosa stesse facendo per aiutare la rivoluzione culturale pacifista dell’epoca, egli aveva replicato che tutte le volte che si trovava in Georgia mangiava una pesca in segno di pace. “
Corradini , passando la maggior parte del tempo da Marco Lenzotti, sua seconda casa, guardando gli strumenti , incontrando gli amici e confrontandosi, esprime il desiderio di voler formare un gruppo come gli “Allman Brother”  viene intercettato da Uldorico in arte “Wilko” si propone come seconda chitarra, accetta subito pur conoscendolo solo di vista e per la sua enorme fama, fondatore dei “Rats” che negli anni ’90 suonarono in Italia, Europa e Asia, con Litfiba e CCCP. L’album “Indiani padani” raggiunse quasi le 50.000 copie vendute, in collaborazione di Luciano Ligabue nel brano “Fuori tempo” Non solo, con “C’est disco” cofinanziato da Red Ronnie,  tiratura limitata e con una scarsa distribuzione in Italia, fu presto introvabile ma, primo caso italiano, raggiunse i mercati esteri di Gran Bretagna, Paesi Bassi, Belgio, Germania, Austria e Svizzera dove, sorprendentemente, venne esaurito in poche settimane probabilmente perché John Peel, il noto DJ della BBC, propose il disco all’attenzione del mercato. Ancora oggi C’est disco uno dei veri dischi rari del rock italiano.
Appoggiato a pieno da  “SVISO” Maurizo Botti considerato “padre Putativo” musicalmente parlando è  considerato un’eccellenza nel modo di chi suona l’hammond, a suo attivo vanta di aver suonato con Jan Paice batterista dei Deep Purple  
Marcello riflettendo sul suo percorso musicale si sente veramente soddisfatto perché mai pensava di poter suonare con persone che da 40 anni suonano e hanno a loro attivo soddisfazioni di indiscussi riconoscimenti, gli sembra ancora ad oggi strano che i compagni d’avventura abbiano il pacere di averlo a loro fianco, traspare la sua umiltà nel non volersi dare dei meriti e dichiaratamente vuole continuare a essere quello ch’è sempre stato. Inoltre, da quando ha fondato i “Giallo blues”, ha imparato a dare più importanza al pubblico perché “loro ci sono e saranno sempre,  se  il gruppo riesce a creare empatia, si può estemporaneamente cambiare il prodotto se allo spettatore non dovesse piacere quello programmato in scaletta”. Marcello ha da poco fondato  nuovo gruppo “Ego” producono pezzi esclusivamente loro.
Marcello appassionato d’arte pittorica, collezionista di quadri, ha la mamma pittrice, a sorpresa Franky (che di cognome fa Longagnani), l’organizzatore della serata ha deciso di chiamare per l’occasione la Famosa pittrice Modenese Mimma Mazzullo, di sconvolgente e strabiliante ingegno creativo,,immaginativa ed emotiva a coinvolge lo spettatore, capta l’emozioni degli stessi artisti, definita da vari critici, pittrice che fa uscire l’anima dai dai quadri, i suoi dipinti sono “quadri nei quadri”, sono leggibili in maniere differenti a secondo di come si guardano. “I lavori dell’artista hanno in se una forte impronta comunicativa non si limitano a mostrarsi ma cercano con il silenzio in movimento a cercare di farsi comprendere.” Recensita da  Critici come  Nadia Celi, Michele Fuoco e tanti altri . Durante la serata   il gruppo ha dato il meglio di sè. Adrenalina, commozione,  nella sala scorreva a fiumi. Compattezza nel suonare , immediatezza nel swicciare da uno strumento all’altro e spirito di corpo quello che gli amici di sempre hanno regalato a Maurizio, come saluto di addio dalla band ! Sono sicura che sarà solo un arrivederci . “” SVISO””,  ciao e a presto!  Lanzarote non è così poi lontana!

 

[ratings]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

In evidenza

Potrebbe interessarti anche...

Libri di Storia fatti di pietra

Servizio fotografico di Corrado Corradi ^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^Nella giornata di sabato 1° ottobre 2022, in strada Canaletto Sud, angolo via Finzi, c’è stata la cerimonia di inaugurazione